Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Noir 2

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

3.9
(15258)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Danese , Catalano , Tedesco , Francese , Portoghese , Olandese , Galego , Polacco , Lettone , Basco , Ceco , Russo , Svedese

Isbn-10: A000119201 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

Ti piace Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Questo libro NON è un giallo

    Incuriosito dagli elementi grafici inclusi nel testo, mi sono cimentato in questa lettura facile facile. Nel complesso il romanzo merita un giudizio positivo, più che sotto il profilo narrativo direi sotto il profilo documentario. Leggere il libro di Haddon significa entrare in contatto con una m ...continua

    Incuriosito dagli elementi grafici inclusi nel testo, mi sono cimentato in questa lettura facile facile. Nel complesso il romanzo merita un giudizio positivo, più che sotto il profilo narrativo direi sotto il profilo documentario. Leggere il libro di Haddon significa entrare in contatto con una malattia molto discussa ma che a volte può sembrarci sfuggente. L'idea di assegnare l'io narrante a un bambino autistico (dotato tuttavia di coscienza quasi onnisciente) è un espediente di sicura efficacia. Devo dire di aver compreso più cose sull'autismo leggendo questo breve romanzo che in tanti discorsi paludati di sedicenti accademici. La storia in sé è deboluccia, l'assassino del cane è evidente fin dalle prime battute, e una volta aggirato (a metà libro) il passaggio della conferma di evidenti sospetti, la seconda metà corre via senza troppi "coups de théâtre"... e finisce senza un vero finale, con la sensazione che l'autore volesse risolvere la pratica con una certa sbrigativa celerità.
    In definitiva i pro del romanzo sono che si legge bene e velocemente, che consente agevolmente a un profano di entrare nella mente di un autistico, che alcuni snodi narrativi della trama sono risolti con sapiente efficacia. I contro, a mio avviso, sono invece una lettura stilisticamente alquanto anonima e un plot che si rivela piuttosto debole e oltretutto con un finale sospeso. Comunque abbastanza piacevole.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto bello! Libro piacevole e scorrevole da leggere. Originale nella sua forma, narrato in prima persona da un ragazzo autistico nel quale non puoi fare altro che immedesimarti e cercare di capire come può vivere e quali problematiche si ritrova nella società.
    Molto educativo.

    ha scritto il 

  • 4

    bello!

    Christopher, la sua famiglia e l'autismo! Certo quella di cui è affetto il protagonista è una forma lieve di autismo...quindi le problematiche ci sono ma non sono delle più gravi.
    Tutto inizia quando Christopher trova il cane della vicina morto e vuole capire chi è stato ad ucciderlo. Inizi ...continua

    Christopher, la sua famiglia e l'autismo! Certo quella di cui è affetto il protagonista è una forma lieve di autismo...quindi le problematiche ci sono ma non sono delle più gravi.
    Tutto inizia quando Christopher trova il cane della vicina morto e vuole capire chi è stato ad ucciderlo. Iniziano le indagini e, grazie a queste, riesce anche a scoprire segreti riguardanti la sua famiglia.
    Il bambino ha diverse abitudini e passioni: non gli piace il giallo e il marrone, non riesce a seguire diversi concetti insieme, ama la matematica e i numeri primi...ecco, l'autore ha suddiviso i capitoli proprio in base ai numeri primi amati tanto dal protagonista e questa è una cosa che ho apprezzato.
    Il fatto che il libro sia stato scritto con una scrittura semplice a me è piaciuto, in quanto, in base al racconto, il libro è scritto proprio dal bambino.
    Insomma mi è piaciuto il fatto che ogni centimentro del libro riguardi proprio Christopher, perché è come entrare veramente nel suo mondo!
    A livello di lettura è una lettura molto semplice e poco impegnativa si legge benissimo in un paio di giorni (anche meno se non si hanno impegni). Lo consiglio!

    ha scritto il 

  • 3

    El curioso incidente del perro a medianoche ha resultado ser una novela diferente a lo que imaginé, más profunda y menos "misteriosa". Cuenta con un ritmo muy ágil y con un protagonista que si bien en un principio fue mi razón para seguir leyendo poco a poco se me fue haciendo algo cansino. ...continua


    <

    El curioso incidente del perro a medianoche ha resultado ser una novela diferente a lo que imaginé, más profunda y menos "misteriosa". Cuenta con un ritmo muy ágil y con un protagonista que si bien en un principio fue mi razón para seguir leyendo poco a poco se me fue haciendo algo cansino.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2014/11/miniresenas-el-curioso-incidente-del.html

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente anch’io posso annoverarmi nella schiera di coloro che hanno letto Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon, bestsellerone di qualche anno fa. Giaceva ormai da tempo nella mia libreria e alcuni giorni fa, mentre ero a letto con l’influenza, ho deciso che era venuto il ...continua

    Finalmente anch’io posso annoverarmi nella schiera di coloro che hanno letto Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon, bestsellerone di qualche anno fa. Giaceva ormai da tempo nella mia libreria e alcuni giorni fa, mentre ero a letto con l’influenza, ho deciso che era venuto il suo momento.

    Ci sono molti misteri nella vita. Ma ciò non significa che non esistano risposte a questi misteri.

    Christopher è un ragazzino che soffre della sindrome di Asperger: un genio della matematica, odia il contatto fisico, fatica a comprendere le emozioni e predilige azioni prevedibili e ripetitive. Un giorno trova il cane della vicina infilzato da un forcone e decide di scoprire chi ha compiuto tale crimine e comincia quindi a fare domande. Il padre, quando lo scopro, furioso gli proibisce di continuare con le sue indagini, ma Christopher è determinato a procedere e, mentre prepara il test per l’ammissione all’università di matematica, scopre verità che stravolgeranno per sempre la sua vita, non solo a proposito del cane.
    Dopo Il mistero del London Eye di Siobhan Dowd, mi trovo di nuovo alle prese con un protagonista affetto dalla sindrome di Asperger e in questo romanzo la cosa è evidente sin dall’inizio, a partire dalla numerazione dei capitoli. La storia è narrata dal punto di vista del protagonista e ciò ci offre la possibilità di vedere e sentire le cose come le vede e le sente lui, chiarendo in questo modo alcune caratteristiche peculiari di tale patologia, da molti considerata come parte dello spettro dell’autismo. Questa è la caratteristica peculiare del romanzo ma è anche ciò che mi ha un poco allontanato da esso: la narrazione infatti tende a essere ripetitiva, con i “concetti chiave” di Christopher ripetuti più e più volte, talvolta noiosa, con digressioni dedicate ad approfondimenti di matematica e scienza in generale, e inoltre l’anaffettività del protagonista mi ha reso difficile l’immedesimazione e il coinvolgimento.

    I numeri primi sono ciò che rimane una volta eliminati tutti gli schemi: penso che i numeri primi siano come la vita. Sono molto logici ma non si riesce mai a scoprirne le regole, anche se si passa tutto il tempo a pensarci su.

    D’altra parte questo libro però mi ha fatto pensare moltissimo: io sono una persona molto legata agli abbracci, ai ti voglio bene e simili. Come cambierebbe la mia vita se avessi un figlio con tale patologia? Come dev’essere sapere che non potrai mai stringere tuo figlio tra le braccia altrimenti rischi di provocargli una crisi? Quanto può far male vedere che non riesce a comprendere i sentimenti e a provarli sulla sua stessa pelle? Non riesco neppure a immaginarlo. Mentre leggevo era facile criticare i comportamenti dei genitori di Christopher, gli eccessi di rabbia del padre, ma ragionandoci a mente fredda è stato più facili comprenderli, pur non condividendoli.
    Non fatevi trarre in inganno dal titolo, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte racconta sì della morte misteriosa di un cagnolino, ma ciò vale solo per la prima metà del romanzo: questo libro non è un giallo, un mistery, l’uccisione del cane viene spiegata in modo piuttosto semplice ed è da questa rivelazione che poi si dipana la vera e propria storia, che personalmente però ho trovato poco verosimile in alcuni punti, troppo semplicistica.

    Sicuramente il romanzo scorre bene e si legge abbastanza velocemente, ma purtroppo non ne sono stata completamente rapita come è successo ai più, e un po’ me ne dispiaccio.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mondo attraverso gli occhi di Christopher

    libro del gruppo di lettura di ottobre 2014
    Un libro semplice che tuttavia consiglio a tutti, una storia che non ha grandi colpi di scena ne una trama complicata ma che riesce tuttavia a raccontarci quanto sia complicata e difficile la vita di un ragazzino affetto da Asperger quant ...continua

    libro del gruppo di lettura di ottobre 2014
    Un libro semplice che tuttavia consiglio a tutti, una storia che non ha grandi colpi di scena ne una trama complicata ma che riesce tuttavia a raccontarci quanto sia complicata e difficile la vita di un ragazzino affetto da Asperger quanto possa essere arduo affrontare, per chi vive con Christopher, anche i problemi più piccoli.
    Uno spaccato di vita che dovrebbe fa aprire gli occhi a tutti e fornire un punto di riflessione su quanto la vita possa essere ardua, su come spesso ci lamentiamo dei nostri problemi e quanto questi sono futili e assurdi rispetto ai problemi che ogni giorno ragazzi affetti da sindrome di Asperger le loro famiglie devono affrontare.

    Consigliatissimo a tutti, ottimo punto di partenza per una riflessione profonda.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per