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Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Noir 2

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

3.9
(15533)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Danese , Catalano , Tedesco , Francese , Portoghese , Olandese , Galego , Polacco , Lettone , Basco , Ceco , Russo , Svedese , Sloveno

Isbn-10: A000119201 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Bello per come aiuta a farsi un'idea concreta del modo in cui un autistico può percepire le cose, e far capire che sfida possa rappresentare per lui ogni esperienza nuova. E se pensiamo che crescere E ...continua

    Bello per come aiuta a farsi un'idea concreta del modo in cui un autistico può percepire le cose, e far capire che sfida possa rappresentare per lui ogni esperienza nuova. E se pensiamo che crescere E' scoprire e esperire cose nuove... Si capisce anche la difficoltà per le persone che gli vogliono bene e vivono con lui, e devono stargli accanto giorno dopo giorno. e Bello anche e perché riesce a trattare una condizione difficile e potenzialmente drammatica senza melensaggini ma con una certa dose di ironia. Meno bello lo sviluppo narrativo: mentre la prima metà è avvincente e credibile, alla grande svolta della trama cascano le braccia per la totale inverosimiglianza e inconsistenza di alcuni personaggi, e lo svolgimento stesso diventa noioso e ripetitivo. SPOILER (Va bene il genitore non perfetto, ma questi sono completamente dissociati dalla realtà, altro che asperger! i due si separano, e il padre fa credere al figlio che la madre è morta. La madre invece vive a un'ora di distanza ma per anni si limita a mandare lettere, e pure non ricevendo mai risposta, non alza il telefono o non va mai di persona a vedre se il figlio è vivo, a passare un po' di tempo con lui, manco lo chiama per natale ?! Il bello è che entrambi pensano di agire per il suo bene, mica vengono sfiorati dal dubbio che ingannarre tuo figlio dicendogli che la madre è morta (lui) e abbandonare tuo figlio facendoti viva solo per lettera senza mai cercare di ricucire un rapporto (lei) , sono entrambi gravissimi abusi... e sì che il figlio avrebbe già i suoi problemi! Ma in UK non hanno assistenti sociali, tribunali dei minori, psicologi? )

    ha scritto il 

  • 3

    Purtroppo c’è ancora tanta ignoranza sul mondo dell’autismo. Molti medici riconoscono tardi questa patologia, lo Stato abbandona le famiglie, le scuole non li accettano(c’è stato un caso recentemente, ...continua

    Purtroppo c’è ancora tanta ignoranza sul mondo dell’autismo. Molti medici riconoscono tardi questa patologia, lo Stato abbandona le famiglie, le scuole non li accettano(c’è stato un caso recentemente, non ricordo in quale città, di una scuola che ha rifiutato un bambino autistico perché ritenuto “troppo impegnativo”), queste povere creature vengono completamente allontanate, trattate come reiette come la maggior parte delle persone che purtroppo nascono con un handicap.
    Molti non sanno che un bambino autistico vive in un suo mondo incantato e ovattato, necessita di tanto amore che lui ricambia in modo incondizionato, cosa che nessun’altro essere umano sa fare. Tutto questo molti non lo sanno, li tacciano solo di essere anormali, di essere degli “infelici”.
    Christopher è un ragazzo di quindici anni. Soffre di una forma di autismo denominata “Sindrome di Asperger”. Ha un rapporto molto stretto con la matematica, è un piccolo genio, riesce a fare calcoli molto difficili(come Dustin Hoffman in “Rain Man”), odia i colori giallo e marrone, ama invece il rosso e non sopporta di essere toccato, soprattutto dagli sconosciuti. Non sorride mai. Non mangia mai cibi mescolati tra loro. Si arrabbia se qualcuno gli sposta i mobili.
    Christopher ha sempre vissuto nel suo appartamento, ma quando scopre in giardino il cadavere del piccolo Wellington, il cagnolino della sua vicina di casa, il ragazzo capisce di trovarsi davanti a uno dei tanti misteri che il suo eroe, il detective Sherlock Holmes, avrebbe risolto in un attimo.
    Da quel giorno inizia per lui un’avventura che lo porterà a scoprire la vita e tutto ciò che lo circonda…
    Un libro dolce, delicato e profondo che fa riflettere sui vari aspetti che un malato di autismo e la sua famiglia si ritrovano a vivere, quella che noi consideriamo la normalità che purtroppo per una famiglia con un bimbo autistico non può esistere, i nervosismi e le tensioni familiari che vengono percepiti dal malato di autismo, che ha il dono di possedere una sensibilità, un’emotività e un’empatia molto al di sopra di chiunque altro, in modo molto forte e devastante, la voglia di scappare via per sempre, come la mamma del protagonista, che ha abbandonato il figlio perché non ha la forza di accettarlo, di far fronte alla sua malattia, il dolore, la rassegnazione e la rabbia del genitore che rimane…c’è tutto ciò in questo romanzo di Mark Haddon, uno scritto il suo che racconta in modo intelligente il mondo interiore del malato di autismo e le tante, innumerevoli difficoltà che incontra ogni giorno chi deve prendersene cura.
    Un romanzo delizioso che consiglio a tutti, soprattutto a chi è genitore…l’unica cosa negativa che ho da rilevare è l’uso frequente di imprecazioni(c’è anche una bestemmia) che magari si potevano un po’ risparmiare.

    ha scritto il 

  • 4

    Da godersi con tazza di thè e biscotti al cioccolato, coperta di lana e chi può camino acceso. In religioso silenzio fino all'ultima riga si assorbe e si metabolizza una storia davvero triste ma che a ...continua

    Da godersi con tazza di thè e biscotti al cioccolato, coperta di lana e chi può camino acceso. In religioso silenzio fino all'ultima riga si assorbe e si metabolizza una storia davvero triste ma che autore e personaggio rendono amorevole e divertente perfino.

    ha scritto il 

  • 5

    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
    Mark Haddon
    Christopher, è un bambino speciale; usa una sua logica per affrontare la vita
    Genio della matematica, si confronta bene con gli animali meno con ...continua

    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
    Mark Haddon
    Christopher, è un bambino speciale; usa una sua logica per affrontare la vita
    Genio della matematica, si confronta bene con gli animali meno con gli umani.
    Un giorno scopre che il suo amico (cane), è stato ucciso.
    Da quel momento non si da pace, e inizia un indagine privata, che porta a scoprire nuove cose della vita.
    È un romanzo tenero, struggente, che si legge tutto d'un fiato.
    Sono stati due giorni intensi, pieni d'emozioni
    La vita, non sempre è come la vogliamo, ma se si lotta per i propri obiettivi...
    Tutto o quasi, si ottiene...
    Questo ci insegna il piccolo Christopher, a non rassegnarci mai
    È stata per me una grande lezione di vita, letto in un momento delicatissimo per me

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    好像是很有名的一本書,
    在圖書館看到就借來看了,
    但我不懂她有名的點為何,
    是描述特殊疾病患者的故事這樣嗎?

    ha scritto il 

  • 4

    È giusto leggerlo

    Il protagonista di questo libro, Christopher, ha la sindrome di Asperger. Un argomento non facile, ma tutto viene raccontato da stesso Christopher. Come capisce di non essere come tutti, racconta le s ...continua

    Il protagonista di questo libro, Christopher, ha la sindrome di Asperger. Un argomento non facile, ma tutto viene raccontato da stesso Christopher. Come capisce di non essere come tutti, racconta le sue stranezze e racconta le sue paure. Paure proprio con cui ci si scontra uno "Non Asperger" (chiamare normale ormai non posso fare, nessuno ormai lo è), e le difficoltà che si creano nel rapporto.
    Il libro è molto scorrevole, lo si legge come si stesse guidando una Ferrari - veloce. Ci si affeziona subito a Christopher è gli si vuole bene.
    Ho trovato il finale molto bello. Pieno d'ottimismo, che nonostante i problemi di ogni giorno, dovremo sempre avere.

    ha scritto il 

  • 3

    Divisioni e numeri primi

    Il mio rapporto con l'autismo è doppio. Da un lato mi affascina e trovo tante affinità con certi miei modi di pensare e comportarmi, dall'altro mi spaventa e mi inquieta, soprattutto quandò penso ai m ...continua

    Il mio rapporto con l'autismo è doppio. Da un lato mi affascina e trovo tante affinità con certi miei modi di pensare e comportarmi, dall'altro mi spaventa e mi inquieta, soprattutto quandò penso ai miei figli. Anche questo libro divide i miei pensieri, perché da un lato non puoi provare che una profonda tenerezza per il protagonista ma dall'altro trovi noiosa questo continuare a descrivere i pensieri del ragazzino autistico. Alla fine del libro forse prevale la tenerezza alla noia, ma poi accendi la tv in cerca di una puntata di Elementary o di Big Bang Theory. Un buon libro.

    ha scritto il 

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