Lo straordinario mondo di Ava Lavender

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.9
(64)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 276 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Catalano , Inglese

Isbn-10: 8820056178 | Isbn-13: 9788820056179 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l'amore la forza in grado di spezzare quell'antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo. Fino alla notte del solstizio d'estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo, forse decisivo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.
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  • 4

    Il fatto che l'amore non sia come te lo aspetti non significa che tu non ce l'abbia

    Non mi aspettavo nulla del genere. Le uniche cose che avevo recepito erano young adult e protagonista con le ali ma ...continua

    Il fatto che l'amore non sia come te lo aspetti non significa che tu non ce l'abbia

    Non mi aspettavo nulla del genere. Le uniche cose che avevo recepito erano young adult e protagonista con le ali ma dietro queste parole si nasconde un mondo. Prima di tutto, questo romanzo incontra più generi. Young adult, certo, ma anche romanzo familiare, historical fiction, realismo magico e romance. Che di tutti questi generi sia uscito qualcosa di così buono è sicuramente qualcosa di magico, perché il rischio di fare troppo era alto. Senza contare che il romanzo non è un romanzo lungo e i romanzi famigliari richiedono comunque un certo numero di pagine, quindi che Leslye Walton sia riuscita a racchiudere in nemmeno trecento pagine le esistenze di tre donne è un'altra cosa magica.

    Lo straordinario mondo di Ava Lavender narra quindi la storia di tre donne - madre, figlia e nipote - dai primi dell'900, partendo dalla Francia per poi arrivare all'America, a New York e infine a Seattle, in particolare a Pinnacle Lane, dove si insedierà la famiglia Lavender.
    Il filo che unisce queste donne è l'amore che ha arricchito le loro vite ma allo stesso tempo le ha fatte soffrire. Quindi non solo amore, ma anche sofferenza e un po' di malinconia che filtra da queste pagine. La malinconia è sempre presente, fin dal prologo che è uno dei più belli, semplici e sofferti che esista.

    Molti mi consideravano l'incarnazione di un mito, la personificazione di una magnifica leggenda, una favola. Alcuni mi giudicavano un mostro, una mutazione. Per mia grande sventura, una volta mi scambiarono per un angelo. Per mia madre ero tutto. Per mio padre, niente di niente. Per mia nonna ero la testimonianza vivente di amori perduti nel tempo. Ma io conoscevo la verità, l'avevo sempre saputa.
    Ero soltanto una ragazza.

    La prima a venire in contatto con la sofferenza è Emilienne, che ha visto sparire la sua famiglia a poco a poco, tanto da decidere che l'amore è pericoloso. Poi c'è Viviane, la figlia, che ha deciso di restare fedele e aspettare il suo primo amore tanto da non vedere che l'amore vero si nascondeva da un'altra parte. L'ultima è Ava, che è nata con le ali mentre il suo gemello no, ma anche Henry ha qualcosa di particolare, in quanto per lui le parole non vanno sprecate e quindi non ne dice neanche una. Ava ed Henry non sono mai usciti, per non correre il rischio che gli altri li prendano come uno fenomeno da baraccone. Ma sappiamo tutti che per chi vive entro quattro mura, non c'è niente di più bello di sognare la libertà, e così Ava, con i suoi due amici, spezzerà questa catena.

    È tutto così intriso di realismo magico, dagli avvenimenti al tono della narrazione, da non poter mai dubitare di nulla. E così accetti che la sorella di Emilienne si sia cavata il cuore da petto o un'altra sia diventata un uccellino, o che Viviane abbia deciso di aspettare per tutta la vita il primo amore e non uscire più di casa. Forse le ali di Ava sono la cosa più normale dell'intero romanzo. Come è normale che il pane e i dolci di Emilienne e Viviane abbiano un significato magico e rappresentino un richiamo per la gente del luogo.

    "Lo straordinario mondo di Ava Lavender", attraverso un tono magico, manda dei messaggi sempre attuali sulla diversità, sull'amore, sulla forza di seguire i propri sogni. C'è un po' di tristezza e un po' di malinconia in ogni pagina, perché le vicende della famiglia Lavender si ripresentano a distanza di anni e alcuni dei suoi membri si credono segnati. Ma Ava questo non lo sa e sogna di giocare con gli altri ragazzi, di innamorarsi, di vivere al di fuori di quelle mura. Il collegamento è nel solstizio d'estate, una giornata che si rivelerà importante a distanza di anni per Ava e per la madre.
    Un romanzo che risulta malinconico per colpa della condizione di incompletezza dei suoi personaggi, mai veramente felici, anche quando la felicità era a portata di mano.
    La storia ha preso una piega quasi inaspettata e tragica, ma c'è un significato anche lì. Come c'è un significato dietro il titolo originale che si capirà solo a un certo punto. Ma in realtà nulla è lasciato al caso, nemmeno i personaggi secondari che in qualche modo abbiamo imparato a conoscere anche grazie alla panetteria di famiglia.
    Ho amato tantissimo Gabe, non un membro di sangue della famiglia ma un membro acquisito. Forse uno dei personaggi più belli dell'intero romanzo con la sua semplicità, dolcezza e dedizione

    Se dovessi trovare un unico aggettivo per descrivere questo romanzo direi che è vivo. Vivi sono i personaggi, vive sono le descrizioni e i paesaggi, i fatti che hanno reso infelici Ava, Viviane ed Emilienne.
    Un esordio molto più che convincente quello di Leslye Walton e un romanzo forse troppo sottovalutato.
    Mi ha praticamente spezzato il cuore fin dal prologo, pur non essendo un romanzo esagerato nel lato drammatico.

    ha scritto il 

  • 5

    "Love, as most know, follows its own timeline. Disregarding our intentions or well rehearsed plans."

    Un libro che ti fa fare le ore piccole, un libro che non riesci a mettere giù, è un libro che si è conquistato una parte di te.
    E "The Strange and Beautiful Sorrows of Ava Lavender" è uno di questi li ...continua

    Un libro che ti fa fare le ore piccole, un libro che non riesci a mettere giù, è un libro che si è conquistato una parte di te.
    E "The Strange and Beautiful Sorrows of Ava Lavender" è uno di questi libri.

    L’amore come protagonista assoluto della vita e della storia di una famiglia di donne.

    Non sono in grado di trovare le giuste parole per esprimere le sensazioni che la lettura di questo libro mi ha suscitato. Sono rimasta rapita, incantata dalla sua prosa poetica, il suo realismo magico e i suoi personaggi estremamente singolari.
    Mi sono affidata alla nostra narratrice e lasciata trasportare in una fiaba, un racconto di un altro mondo e di un altro tempo.

    "To many, I was myth incarnate, the embodiment of a most superb legend, a fairy tale. Some considered me a monster, a mutation. To my great misfortune, I was once mistaken for an angel. To my mother, I was everything. To my father, nothing at all. To my grandmother, I was a daily reminder of loves long lost. But I knew the truth—deep down, I always did.

    I was just a girl."

    The Strange and Beautiful Sorrows of Ava Lavender è un libro unico.
    È poesia. È sogno. È incanto. È magia.
    E non voglio svelarvi nulla, è un libro tutto da scoprire e da amare.

    ha scritto il 

  • 5

    Il fatto che l'amore non sia come te lo aspetti non significa che tu non ce l'abbia.

    Ho trovato questo libro davvero magnifico. La narrazione può essere divisa in due parti, una prima che racconta le strane vicende della famiglia di Ava, che ho amato per la particolarità e originalità ...continua

    Ho trovato questo libro davvero magnifico. La narrazione può essere divisa in due parti, una prima che racconta le strane vicende della famiglia di Ava, che ho amato per la particolarità e originalità, e una seconda con la storia della protagonista.
    Questo libro parla ai più giovani e non della diversità, del diverso che ripugna in alcuni casi e che affascina in altri, è un approccio diverso al tema che colpisce sicuramente i più giovani trasmettendo loro tutta la potenza di un grande insegnamento.
    Il dolore stesso è parte integrante della storia, così come la magia che diventa ordinaria nella famiglia di Ava. Questa è una storia sul dolore provato e sull'amore, vissuto e negato, sulla debolezza ma anche sulla forza del coraggio.
    I personaggi sono creature con un'anima, sono vivi, tutti sono spettacolari e ber caratterizzati, a fine lettura dispiace abbandonarli, è davvero un dolore chiudere il libro...

    ha scritto il 

  • 5

    Come sempre, il titolo italiano non rende appieno: mancano i sorrows, presenti in quello inglese, che realizzano anche un gioco di parole con un personaggio importante, ma che soprattutto c'entrano co ...continua

    Come sempre, il titolo italiano non rende appieno: mancano i sorrows, presenti in quello inglese, che realizzano anche un gioco di parole con un personaggio importante, ma che soprattutto c'entrano con un motivo chiave di questo libro: il dolore.
    La storia di Ava Lavender è infatti una storia di dolore, che si snoda attraverso generazioni in cui la magia è descritta come qualcosa di ordinario, attraverso personaggi che possono tramutarsi in uccelli, sentire le emozioni dagli odori, svanire in mucchi di cenere, tornare dopo morti. Ma è soprattutto una storia sul dolore legato all'amore, e sull'amore che si libera dal dolore e libera chi, per paura del dolore, all'amore si è negato.
    Credo che tutto il fulcro sia nel momento in cui Wilhelmina dice a Emilienne: "«Il fatto che l’amore non sia come te lo aspetti non significa che tu non ce l’abbia.»" Il momento in cui la nonna accetta i suoi morti, il momento in cui la tragedia colpisce la vita di Ava e allo stesso tempo guarisce le vite della sua famiglia.
    O forse il fulcro non c'è proprio: c'è solo una storia che porta via con sé, una storia di ali e voli reali e sognati, una storia di rinuncia e rischio, di perdite (molte) e conquiste (poche).
    Io so solo che non sono riuscita a staccarmi da questo libro e ho messo in pausa le mie solite letture contemporanee perché ero stata catturata dalla ricerca di Ava, dal modo pacato con cui racconta i drammi, le magie, i lutti, dal modo lucido in cui racconta se stessa.
    E anche se è un libro narrato da una voce singola, si tratta di un romanzo corale, che segue ogni personaggio, lo accarezza, lo condanna, lo assolve, in un paesaggio di mestizie dovute soprattutto ai sogni infranti non per destino ma per viltà.
    Ecco, se proprio dovessi leggerci un messaggio, forse ci leggerei un inno al coraggio di sognare, di amare, di volare. Ma non sono una grande sostenitrice dei messaggi che si possono esprimere a parole: quel che questo libro trasmette resta semplicemente dentro, sempre più dentro, scava pian piano, in profondità. E io credo che mi accompagnerà a lungo, leggero come un battito d'ali e pesante come tante vite intrecciate insieme.

    ha scritto il 

  • 3

    The strange and beautiful sorrow di Ava Lavender è un romanzo visionario, gotico, surreale. Fin dalle prime pagine mi ha ricordato i film di Tim Burton e in particolare Big Fish.
    Ava ci racconta la su ...continua

    The strange and beautiful sorrow di Ava Lavender è un romanzo visionario, gotico, surreale. Fin dalle prime pagine mi ha ricordato i film di Tim Burton e in particolare Big Fish.
    Ava ci racconta la sua storia, partendo dalla bisnonna, attraverso episodi quasi magici, cupi, con cuori che vengono strappati dal petto e bambini che si trasformano in uccelli, amori tragici e persone che si dissolvono per il troppo dolore. E anche Ava è una creatura quasi divina: è nata con due ali che però non la definiscono né angelo e né bambina.
    La prima parte del libro è davvero superlativa, richiama molto Middlesex, ma in chiave estremamente tenebrosa e nostalgica. La seconda parte, incentrata non più sui suoi antenati, ma su Ava stessa, l’ho trovata fin troppo buonista e focalizzata sull’accettarsi per quello che si è e sulla forza di reagire (tema di per sé bello, ma stonato rispetto alla prima parte).
    Una storia consigliata a chi ama le atmosfere oniriche e favolistiche ma molto dark. Meritava forse uno sforzo in più nell’intreccio, ma direi che un tre stelle e mezzo sono completamente guadagnate.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia ricchissima di fantasia e di cose davvero curiose, dai protagonisti uno più bizzarro dell'altro ma proprio per questo anche molto interessanti ed in cui ti sembra che possa accadere qualunq ...continua

    Una storia ricchissima di fantasia e di cose davvero curiose, dai protagonisti uno più bizzarro dell'altro ma proprio per questo anche molto interessanti ed in cui ti sembra che possa accadere qualunque cosa, soprattutto ciò che è più impensabile!
    Lo stile è davvero molto piacevole ed ho apprezzato soprattutto la prima parte, che ripercorre un po' le origini della famiglia di Ava.

    ha scritto il 

  • 5

    "Il fatto che l’amore non sia come te lo aspetti non significa che tu non ce l’abbia."

    Lo straordinario mondo di Ava Lavender è un romanzo indimenticabile!
    Uno di quei libri unici, che ti lascia col sorriso e con la sensazione di non poter leggere per un po’ perché si è rimasti prigion ...continua

    Lo straordinario mondo di Ava Lavender è un romanzo indimenticabile!
    Uno di quei libri unici, che ti lascia col sorriso e con la sensazione di non poter leggere per un po’ perché si è rimasti prigionieri della storia.
    Il vero protagonista della storia è l’Amore in ogni sua forma e viene descritto in modo molto poetico attraverso metafore e magie che lo rendono però molto reale sia quando si rivela positivo che quando è invece pericoloso.
    La storia segue Ava una ragazza nata con le ali e tutta la sua famiglia in 4 generazioni. Trovo che ogni personaggio sia stato caratterizzato alla perfezione e ho particolarmente apprezzato Henry, il gemello di Ava.
    Lo stile della Walton è meraviglioso, si legge facilmente e tutto d’un fiato.
    Una storia che mi ha lasciata senza parole e che rileggerò sicuramente molte volte!!

    ha scritto il 

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