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Lo tsunami nucleare

I trenta giorni che sconvolsero il Giappone

By Pio D'Emilia

(65)

| Paperback | 9788872857069

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Book Description

9 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    Parliamo di terremoto (che conosciamo) e nucleare

    Pio d'Emilia vive in Giappone da 30 anni ed è stato uno dei pochi giornalisti italiani a seguire dai luoghi reali la tragedia dell’11 marzo 2011, quando un terremoto di forza 9.1 ed il conseguente tsunami innescarono la crisi nucleare di Fukushima. S ...(continue)

    Pio d'Emilia vive in Giappone da 30 anni ed è stato uno dei pochi giornalisti italiani a seguire dai luoghi reali la tragedia dell’11 marzo 2011, quando un terremoto di forza 9.1 ed il conseguente tsunami innescarono la crisi nucleare di Fukushima. Sembra inoltre una voce critica ed oggettiva da quanto ne leggo (ammetto di non averlo mai seguito altrove).

    Rifuggo dagli istant book ed anche questo l’ho letto solo grazie alla disponibilità per Kindle ed a debita distanza di tempo, per farmi un’idea più precisa dell’accaduto.
    Il contenuto è ricco: troviamo la cronaca di un mese di viaggio – dall’11 marzo stesso al 10 aprile - nei luoghi della tragedia, Kasennuma, Fukushima, la zona interdetta. Nella forma di appunti viviamo quello che l’autore vede e sente, leggiamo le sue riflessioni, riceviamo informazioni valide su ciò che successo e sul modo in cui il popolo giapponese affronta le situazioni di crisi, scopriamo alcuni retroscena della scelta nucleare nipponica.
    Più volte sono messe in evidenza le pressioni dell'industria nucleare per censurare incidenti passati e la complicità in questo di politici e burocrati e stampa nazionale e la relativa opinione dell’autore stesso, ponderata, motivata e non ingombrante.

    Come introduzione un interessante, non esaustivo, scritto di Randy Taguchi spiega in che modo negli anni 50 il Giappone fu spinto ad imbarcarsi nell'avventura del nucleare civile.

    Vi ho trovato pensieri interessanti, molte notizie sulla “politica del nucleare” tra Giappone, Francia e USA, osservazioni e fatti, un motivo in più (ragionato) per dire di no al nucleare.
    Peccato che la lettura sia resa più ardua da un evidente mancato lavoro di revisione (direi quasi di rilettura) da parte dell’editore e, molto personalmente, da una certa parte dell’atteggiamento dell’autore, che vanta di conoscere mezzo Giappone e, in nome della cronaca, sembra appena un poco al di sopra della legge.

    Educativo.
    Proprio di oggi (16/06/2012) la notizia della ripartenza di due reattori nella centrale di Oi, dopo che da Fukushima ne erano stati spenti 50.
    In eBook.

    This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License

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    Mmorgana (lettrice onnivora) said on Jun 16, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho comprato e letto questo "instant book" di Pio D'Emilia e, nonostante alcune piccole esagerazioni, mi sento di consigliarlo davvero: D'Emilia, uno dei pochi giornalisti stranieri che sono stati presenti nel Tohoku durante l'emergenza tsunami, terre ...(continue)

    Ho comprato e letto questo "instant book" di Pio D'Emilia e, nonostante alcune piccole esagerazioni, mi sento di consigliarlo davvero: D'Emilia, uno dei pochi giornalisti stranieri che sono stati presenti nel Tohoku durante l'emergenza tsunami, terremoto e disastro nucleare, ha vissuto in prima linea la tragedia, non solo per riportarla a Sky TG24 e Il Manifesto, ma per renderla meno sensazionale e più umana.
    Molti suoi colleghi non hanno fatto altrettanto, mentre D'Emilia, che pur non va leggero quando vuole dimostrare una sua tesi, ha cercato di avvicinarsi alle persone che in quei lunghi momenti hanno perso tutto.

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    Labrys said on Feb 15, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Dopo fiumi di parole scritte a sproposito e completamente inventate, che hanno invaso alcuni dei principali giornali italiani (e internazionali!), finalmente un'onesta documentazione di quel che veramente è accaduto in Giappone nel marzo e aprile sco ...(continue)

    Dopo fiumi di parole scritte a sproposito e completamente inventate, che hanno invaso alcuni dei principali giornali italiani (e internazionali!), finalmente un'onesta documentazione di quel che veramente è accaduto in Giappone nel marzo e aprile scorso.
    Un libro il cui contenuto sarebbe dovuto essere diffuso maggiormente, per combattere quella disinformazione che, purtroppo, ha ormai fatto danni irreparabili.
    Il testo è pregevole, molto scorrevole e coinvolgente. Ho notato solo due piccole pecche. La prima, constatata anche da altri commenti qui su Anobii, è la quantità spropositata di refusi. Va bene, è un instant book, scritto e stampato in tempi brevissimi, ma sarebbe bastata un'ulteriore lettura per eliminarne se non proprio tutti, almeno la stragrande maggioranza.
    Il secondo aspetto è stata una sensazione personale un po' sgradevole per l'atteggiamento compiaciuto dell'autore che sembra ostentare un rapporto di intima amicizia con metà popolazione del Giappone, che conosce così bene da aver previsto e saper prevedere atteggiamenti e politiche future. L'impressione è quella che l'autore, facendo sfoggio di ciò, voglia avvalorare la sua testimonianza e tirare delle (giuste) frecciatine agli altri giornalisti che hanno documentato ignobilmente (anzi proprio inventato) la tragedia giapponese. Resta il fatto che, nel complesso, questa ostentazione perdurante sembra talvolta piuttosto ridondante e fastidiosa.

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    AlexandraM said on Oct 18, 2011 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Interessante, ma veramente "instant"...

    Peccato.

    Ho comprato questo libro dopo aver assistito a un dibattito in cui interveniva l'autore, corrispondente di SkyTG24 dal Giappone e grande conoscitore del paese nipponico.

    Dico peccato perché il libro è interessante, si legge facilmente e ...(continue)

    Peccato.

    Ho comprato questo libro dopo aver assistito a un dibattito in cui interveniva l'autore, corrispondente di SkyTG24 dal Giappone e grande conoscitore del paese nipponico.

    Dico peccato perché il libro è interessante, si legge facilmente e rapidamente, fornisce molte informazioni che è difficile reperire nella maggior parte dei resoconti sul terremoto in Giappone e sul disastro di Fukushima, ma la quantità di refusi è abnorme e l'organizzazione del testo è poco curata, a tal punto da far sospettare l'assenza totale di una correzione di bozze. Anche se si tratta di un instant book, sicuramente si poteva fare di meglio.

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    giuli@ said on Oct 9, 2011 | Add your feedback

  • 11 people find this helpful


    ci siamo lasciati convincere che bisogna affannarsi a rincorrere alla cieca, ma non abbiamo chiesto che cosa
    ci hanno insegnato a distruggere dopo aver costruito, ma non abbiamo capito il perché
    ci sono rimaste legittime paure e sacrosanti sogni, c ...(continue)


    ci siamo lasciati convincere che bisogna affannarsi a rincorrere alla cieca, ma non abbiamo chiesto che cosa
    ci hanno insegnato a distruggere dopo aver costruito, ma non abbiamo capito il perché
    ci sono rimaste legittime paure e sacrosanti sogni, che abbandoniamo però troppo presto, sempre prima di averli realizzati
    a volte basterebbe fermarsi a riflettere per uscire dal torpore; sempre basta leggere un libro per aprire la mente

    "i giapponesi (...) possono far poco contro tsunami, terremoti ed eruzioni. Ma possono far molto per evitare che alle calamità naturali si aggiungano quelle provocate dall'idiozia umana."

    ricordo di aver letto da qualche parte
    "non voglio guadagnare di più, voglio lavorare di meno; non voglio una pensione più dignitosa, voglio rischiare meno il cancro; non voglio un'automobile nuova, voglio più mezzi pubblici; non voglio un cellulare, voglio una pista ciclabile; non voglio un altro microonde, voglio la garanzia di cibi sani; non voglio un altro televisore, voglio aria pulita; non voglio andare in vacanza alle Maldive, voglio andare in bicicletta lungo il Po; non voglio una casa più grande, voglio vedere un albero dalla finestra"

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    Melinda said on Oct 6, 2011 | 3 feedbacks

Book Details

  • Rating:
    (65)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 160 Pages
  • ISBN-10: 8872857066
  • ISBN-13: 9788872857069
  • Publisher: Manifestolibri (Contemporanea)
  • Publish date: 2011-05-01
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