Lo zen e il tiro con l'arco

Di

Editore: Adelphi

3.9
(1786)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: A000094084 | Data di pubblicazione:  | Edizione 11

Traduttore: Gabriella Bemporad ; Prefazione: Daisetz T. Suzuki

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
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  • 4

    "Il ragno danza la sua rete senza sapere che ci siano mosche che vi si impiglieranno. La mosca, danzando spensierata in un raggio di sole, s'impiglia nella rete senza sapere che cosa l'attende. Ma att ...continua

    "Il ragno danza la sua rete senza sapere che ci siano mosche che vi si impiglieranno. La mosca, danzando spensierata in un raggio di sole, s'impiglia nella rete senza sapere che cosa l'attende. Ma attraverso l'uno e l'altra 'Si' danza, e in quella danza essi sono una cosa sola..."

    ha scritto il 

  • 2

    Diario di vita.

    Già, un diario di vita del protagonista che disserta per 100 pagine sulla sua esperienza giapponese. Lo Zen, il Maestro, l'Arco: in realtà trasmette ben poco, non ha saputo regalarmi nulla di interior ...continua

    Già, un diario di vita del protagonista che disserta per 100 pagine sulla sua esperienza giapponese. Lo Zen, il Maestro, l'Arco: in realtà trasmette ben poco, non ha saputo regalarmi nulla di interiore. Forse perchè mi aspettavo troppo.

    ha scritto il 

  • 4

    arte senz'arte

    Attesa, distacco dai sensi, pazienza, assenza dell'intenzione, allontanamento dall'Io, respirazione.
    Un piccolo trattato sul faticoso addestramento di un occidentale che vuole avvicinarsi alle nobili ...continua

    Attesa, distacco dai sensi, pazienza, assenza dell'intenzione, allontanamento dall'Io, respirazione.
    Un piccolo trattato sul faticoso addestramento di un occidentale che vuole avvicinarsi alle nobili e antiche forme d'arte orientali.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura breve ma molto intensa. In poche pagine l'autore riesce a condensare il suo percorso verso lo zen, illustrandone con un linguaggio chiaro le difficoltà. Interessante anche per come sottoli ...continua

    Una lettura breve ma molto intensa. In poche pagine l'autore riesce a condensare il suo percorso verso lo zen, illustrandone con un linguaggio chiaro le difficoltà. Interessante anche per come sottolinea il più forte attrito di questa filosofia con l'approccio di un uomo occidentale. Colpisce in particolar modo, nel nostro mondo frenetico, l'accento sulla necessità di perseverare, di non cercare scorciatoie nell'apprendimento, perché impoveriscono l'esperienza e fanno mancare il bersaglio.

    "Dei colpi cattivi non deve irritarsi, questo lo sa da un pezzo. Impari anche a non rallegrarsi di quelli buoni. Lei deve liberarsi dell'altalena del piacere e dispiacere"

    Un grande maestro deve essere allo stesso tempo un grande educatore [...] I suoi tentativi dovevano prima naufragare perché lei fosse pronto ad afferrare il salvagente che lui le offriva

    ha scritto il 

  • 5

    Rileggere "Lo Zen e il tiro con l'arco" a distanza di anni è stato un piacere. Amante come sono della cultura orientale, delle arti marziali e dello Zen in particolare, ne ho apprezzato ogni passaggio ...continua

    Rileggere "Lo Zen e il tiro con l'arco" a distanza di anni è stato un piacere. Amante come sono della cultura orientale, delle arti marziali e dello Zen in particolare, ne ho apprezzato ogni passaggio. Da rileggere tutte le volte che si ha la sensazione di aver perso il centro.

    ha scritto il 

  • 3

    Né caldo né freddo

    Difficile dare una valutazione, buon libro ma non sono riuscito ad andare oltre alla mera lettura.
    Come spiega bene l'autore, è difficile parlare di Zen, e nonostante la meticolosa trasposizione della ...continua

    Difficile dare una valutazione, buon libro ma non sono riuscito ad andare oltre alla mera lettura.
    Come spiega bene l'autore, è difficile parlare di Zen, e nonostante la meticolosa trasposizione della sua esperienza non mi ha coinvolto come avrei voluto. Probabilmente non l'ho letto nemmeno con la concentrazione e la dedizione che avrebbe meritato.

    ha scritto il 

  • 4

    Arco, Freccia, Bersaglio e Io

    Un piccolo libro molto intimo e dal carattere mistico che si consacra definitivamente solamente leggendolo è l'opera di E.Herrigel che mette a nudo parte della sua vita, regalandoci le chiavi di una p ...continua

    Un piccolo libro molto intimo e dal carattere mistico che si consacra definitivamente solamente leggendolo è l'opera di E.Herrigel che mette a nudo parte della sua vita, regalandoci le chiavi di una possibile e forse mai così lontana panacea interiore applicabile in ogni campo della vita quotidiana. Leggerlo continuamente sarebbe un sollievo non indifferente perchè una volta arrivati alla fine ci si accorge di essere smarriti e che probabilmente bisogna ripercorrere l'iter iniziato per catturare ancora di più ogni singola parola.

    ha scritto il 

  • 4

    Sintetica, ma valida introduzione alla pratica zen per chi ne è digiuno o quasi. I frustranti tentativi dell'autore, docente trdesco di filosofia, di impadronirsi della complessa arte giapponese del ...continua

    Sintetica, ma valida introduzione alla pratica zen per chi ne è digiuno o quasi. I frustranti tentativi dell'autore, docente trdesco di filosofia, di impadronirsi della complessa arte giapponese del tiro con l'arco illustrano efficacemente il divario tra mentalità occidentale, centrata sul pensiero razionale e sul controllo della volontà, ed atteggiamento orientale, mirato al raggiungimento di una consapevolezza vigile, ma sciolta dal controllo della mente, e all'abbandono dell'io in favore dell'essere.

    ha scritto il 

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