Lo zen e il tiro con l'arco

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Questo piccolo libro, da anni molto letto e molto amato in tutto il mondo, è forse il più illuminante, il più lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di ...Continua
Ha scritto il 26/07/17
C’è attorno a noi una grande bugia, quella dell’atto e dell’azione, e di conseguenza quella del fatto e del mis-fatto. L’atto sconfessa sempre l’intento programmatico dell’azione, tanto che vengono a collimare finché l’attore - che ...Continua
Ha scritto il 30/06/17
Breve ma intenso, lezioni di vita dietro la metafora dell'arte del tiro con l'arco. La dottrina Zen e la ricerca del proprio Io attraverso l'abbandono del Sè e della razionalità in una dimensione a metà tra lo spirito e il corpo.
Ha scritto il 10/06/17
Libricino di poche pagine denso di significati illuminanti. Da custodire in casa per poterlo rileggere di tanto in tanto.
Ha scritto il 29/05/17
'zen è la coscienza quotidiana, dormire quando si è stanchi, mangiare quando si ha fame. non appena riflettiamo e formiamo concetti, l'inconsapevolezza originaria va perduta e sorge un pensiero. dobbiamo ridiventare come bambini attraverso lunghi ...Continua
Ha scritto il 09/05/17
Tiratore e bersaglio al tempo stesso.
Un libricino pieno di significato...Andrebbe letto più volte nel corso della vita perchè aiuta seriamente a riflettere su noi stessi, a ricordarci che in questo mondo, anche quando combattiamo contro il prossimo, stiamo in realtà combattendo con ...Continua
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Ha scritto il Jul 31, 2016, 17:11
"Smetta di pensare al momento del tiro!" esclamava il Maestro. "Così non può che fallire!". "Non posso fare altrimenti," rispondevo "la tensione diventa addirittura dolorosa"."Questa sensazione la prova solo perché non è veramente distaccato da ...Continua
Pag. 65
Ha scritto il Jul 31, 2016, 17:04
"Io temo" riposi "di non capire più nulla, anche la cosa più semplice mi si confonde. Sono io che tendo l'arco, o è l'arco che mi trae alla massima tensione? Sono io che colpisco il bersaglio o è il bersaglio che colpisce me? Quel 'Sì' è ...Continua
Pag. 83
Ha scritto il Jul 31, 2016, 08:55
Ma perché il maestro non fa eseguire da qualche allievo esperto i preparativi indispensabili, ma tuttavia assolutamente necessari? Se macina egli stesso il colore, se scioglie non tanta lentezza il legaccio invece di tagliarlo rapidamente e ...Continua
Pag. 60
Ha scritto il Jul 30, 2016, 19:30
"Un grande maestro" rispose "deve essere allo stesso tempo anche un grande educatore, da noi una cosa non va senza l'altra. Se avesse iniziato l'insegnamento non esercizi di respirazione, non avrebbe mai potuto convincerla che lei deve a essi ...Continua
Pag. 39
Ha scritto il Jul 30, 2016, 19:24
E allora avviene la cosa suprema e ultima: l'arte diventa senz'arte, il tiro un non-tiro, un tiro senza arco né freccia; l'insegnante ridiventa allievo, il maestro un principiante, la fine un principio e il principio un compimento.
Pag. 20

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Ha scritto il Nov 28, 2017, 12:36
collocazione: A V, 26

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