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Lo zio Perez spicca il volo

Di

Editore: Feltrinelli

3.5
(34)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Altri

Isbn-10: 8807814404 | Isbn-13: 9788807814402 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Kaminski , E. Loewenthal

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Shabtai ci introduce nel cuore dei quartieri popolari di Tel Aviv e nel destino dei suoi abitanti, sospesi tra la nostalgia di un passato domestico, i riti delle vecchie comunità, il profumo dei libri di preghiera, delle aringhe salate, del deserto che ancora si intrufola nella città degli anni trenta, e la curiosità di un mondo nuovo, privo di leggi e di tradizione, intrappolato in un paesaggio urbano asettico e un po' irreale. Manie, odi, stravaganze, progetti grandiosi, amori impossibili: gli eccentrici protagonisti di questi racconti, indifesi, ostinati, entusiasti, paranoici e pieni di vita, diventano eroi assolutamente moderni, portavoce di un tempo che cambia e che, cambiando, si volta a guardare ciò che non potrà più tornare.
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  • 4

    volevo toccare quel che ormai s'era polverizzato, sentire quel che era ormai irrealizzabile

    non so quanto siano autobiografici questi racconti, l'io narrante parla sempre di zii, nonni, etc. come fossero storie di famiglia. il tema è quasi sempre la sconfitta, la delusione, l'umiliazione e più in generale la morte in tutte le sue forme (dalla malattia al suicidio). piano piano si compon ...continua

    non so quanto siano autobiografici questi racconti, l'io narrante parla sempre di zii, nonni, etc. come fossero storie di famiglia. il tema è quasi sempre la sconfitta, la delusione, l'umiliazione e più in generale la morte in tutte le sue forme (dalla malattia al suicidio). piano piano si compone un mondo di anti-eroi vinti ma "vivi" perché hanno lasciato una traccia sensibile nella memoria dello scrittore. quello che mi ha più colpito è l'ultimo racconto, dalla consistenza quasi onirica, anche se forse non è il più bello.
    Yaakov Shabtai (1934-1981) è nato ed è vissuto a Tel Aviv.

    ha scritto il 

  • 4

    Se si ha un qualche interesse per il racconto breve, o brevissimo, per quelle esili miniature sul mondo, ecco un libro da portarsi a casa. Yakoov Shabtai ha la capacità di mescolarsi ai suoi personaggi, perfino d'aderire alle minime cose quotidiane, si mescola alla loro quieta dignità ed alle lor ...continua

    Se si ha un qualche interesse per il racconto breve, o brevissimo, per quelle esili miniature sul mondo, ecco un libro da portarsi a casa. Yakoov Shabtai ha la capacità di mescolarsi ai suoi personaggi, perfino d'aderire alle minime cose quotidiane, si mescola alla loro quieta dignità ed alle loro più furibonde tonalità. Tiene il diritto ed il rovescio della medaglia, gli inverni e le estati (magnifica la metereologia!!), con tutto l'amore per la vita bassa.

    ha scritto il