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L'odore dell'India

By Pier Paolo Pasolini

(556)

| Others | 9788882462475

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Book Description

Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia e Elsa Morante, Pasolini si reca perla prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intenseda spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un librodi culto. Continue

Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia e Elsa Morante, Pasolini si reca perla prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intenseda spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un librodi culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinenteindiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori deipaesaggi e soprattutto l'odore della vita. I templi di Benares, le notti diBombay, tutto l'incanto di una terra ammaliante e, insieme, l'orroredell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti con l'originalità divisione di uno dei nostri più grandi scrittori.Con un'intervista di Renzo Paris ad Alberto Moravia.

35 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    E' incredibile come i miei occhi, a più di mezzo secolo di distanza, abbiano visto pressoché le stesse identiche cose osservate da Pasolini.
    "Subito comincia il brulichio, come di tanti vermiciattoli colorati. E' il bazar, la strada centrale del ...(continue)

    E' incredibile come i miei occhi, a più di mezzo secolo di distanza, abbiano visto pressoché le stesse identiche cose osservate da Pasolini.
    "Subito comincia il brulichio, come di tanti vermiciattoli colorati. E' il bazar, la strada centrale del villaggio: l'eterna fila di negozietti sostenuti da zampe di legno, con dentro merci e venditore accoccolato, e, davanti il vortice dei vecchi, dei ragazzi, delle donne, con gli stracci colorati e i dolcissimi sorrisi tra le turpi gobbe delle vacche randage."
    L'India è un mondo incredibile, colmo di dolorose contraddizioni e struggente bellezza.
    Occhi profondi e languidi e sorrisi larghi e dolcissimi sono ancora dipinti sui volti della sua gente.

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    _Honey_ (!) said on Sep 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    PPP mon amour

    L'india di Pasolini non ha nulla di analitico o di obiettivo. E' un'India viscerale, convulsa, contratta, agonizzante, spumeggiante. Un India "primitiva", come direbbero alcuni. E PPP non scrive, ma filma, le sue parole saltano fuori dall apagina e c ...(continue)

    L'india di Pasolini non ha nulla di analitico o di obiettivo. E' un'India viscerale, convulsa, contratta, agonizzante, spumeggiante. Un India "primitiva", come direbbero alcuni. E PPP non scrive, ma filma, le sue parole saltano fuori dall apagina e ci investono in pieno.

    La prosa, del grande PPP, del poeta PPP, è di una bellezza struggente, di una bellezza che fa invidiare quest'uomo per la sua capacità di scegliere le parole.

    Devo dire che l'approccio più analitico, più storico, più razionale mi è mancato, e forse lo troverò nella controparte di questo libro, quellos critto da MOravia, dove, mi dicono, si analizzano di più questi aspetti.

    Mi lascia anche un po' di amaro in bocca la prospettiva molto "coloniale", da colore locale, da successione di curiosità di viaggio, l'ignoranza pasoliniana su alcuni degli aspetti più banali ( possibile non sapesse che è impensabile mangiare ocn la sinistra?). Ma questa ingenuita, questa naiveté un po' autentica un po' forse studiata, costituiscon nello stesso tempo la forza del testo. Ed è così che me lo sono goduto.

    "Le cose mi colpivano ancora con violenza inaudita: cariche di interrogativi, e, come dire, di potenza espressiva. I colori dei pepli delle donne, che lì erano perdutamente accesi, senza nessuna delicatezza, verdi che erano azzurri, azzurri che erano viola; l‘oro delle conchette per l’acqua, piccole e preziose come scrigni; i mucchi di folla vestita di stracci svolazzanti; i sorrisi nelle facce nere sotto i turbanti bianchi: tutto mi si riverberava nella cornea, imprimendosi con tale violenza da scalfirla. "

    http://youtu.be/ozbn6GIN7GA

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    Zaide Noll said on Aug 12, 2014 | 2 feedbacks

  • 3 people find this helpful

    mi sento addosso la polvere di quelle strade.
    E v o c a z i o n e , con le E maiuscola.

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    Chiush said on Jan 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    progetto abortito

    per un reading difforme dai soliti un testo di viaggi poteva essere un buon "viatico" per entrare nella carne di P., ma non se ne fece nulla. Appunti di viaggio quelli di P., sensazioni esalazioni assorbimenti furori ancestrali nel caos corporeo d'In ...(continue)

    per un reading difforme dai soliti un testo di viaggi poteva essere un buon "viatico" per entrare nella carne di P., ma non se ne fece nulla. Appunti di viaggio quelli di P., sensazioni esalazioni assorbimenti furori ancestrali nel caos corporeo d'India

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    Acetico Glaciale said on Nov 21, 2011 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (556)
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    • 1 star
  • Others 128 Pages
  • ISBN-10: 8882462471
  • ISBN-13: 9788882462475
  • Publisher: Guanda
  • Publish date: 2000-01-01
  • Also available as: Paperback , Softcover
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