Lola and the Boy Next Door

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Publisher: Dutton Childrens Books

4.0
(145)

Language: English | Number of Pages: 384 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Portuguese , Italian

Isbn-10: 0525423281 | Isbn-13: 9780525423287 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Teens

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Book Description
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  • 4

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2016/03/recensione-primo-amore-sei-tu-perkins.html

    Lola ha diciassette anni ed è decisamente una ragazza fuori dal comune. Nel pieno rispetto della sua filoso ...continue

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2016/03/recensione-primo-amore-sei-tu-perkins.html

    Lola ha diciassette anni ed è decisamente una ragazza fuori dal comune. Nel pieno rispetto della sua filosofia, secondo la quale la vita è troppo corta per essere la stessa persona ogni giorno, ogni giorno Lola indossa costumi diversi, corredati di parrucche e accessori, molti dei quali confezionati da lei stessa.

    Io non credo nella moda… credo nei costumi.

    È fin troppo facile pensare che la sua passione per i travestimenti nasconda un'insicurezza di fondo o una confusione d'identità, ma è quanto di più lontano dalla realtà ci possa essere: è così che Lola esprime se stessa e si rivela al mondo nella sua versione più sincera.
    A dispetto delle apparenze, la vita di Lola è simile a quella di molte sue coetanee: anche se è una figlia perfetta (non beve, non si droga, non fuma, ha buoni voti), i suoi apprensivi genitori non approvano il suo ragazzo e non si accontentano dei controlli telefonici ogni volta che esce con lui. Un'altra delle condizioni che le consentono di frequentare Max, dio dell'indie punk garage rock ventiduenne, è che il ragazzo partecipi al brunch domenicale. Così ogni domenica i padri di Lola, Andy e Nathan Nolan, sottopongono Max a un serrato interrogatorio, durante il quale probabilmente cercano di coglierlo in fallo, ma lui è quello giusto.
    E proprio una domenica, quando ormai il brunch è finito e Lola e Max sono finalmente liberi, un camion dei traslochi si ferma proprio nella sua strada: nella casa accanto alla sua sono arrivati nuovi inquilini.

    «I tuoi dicono che li conoscete.»
    No. NO.
    Qualcuno aggiunge qualcosa, ma non sento le parole. I piedi mi stanno portando verso la finestra, mentre il cervello mi urla di tornare indietro. Non possono essere loro. Non erano i loro mobili! Non era la loro auto! Ma la gente compra cose nuove. Ho gli occhi incollati sulla casa acanto, quando sotto il portico compare una figura. I piatti che ho in mano - Come mai ho ancora in mano i piatti del brunch? - si schiantano sul pavimento.
    Perché si tratta di lei.
    Calliope Bell.

    I Bell sono tornati e, ancora una volta, sono i suoi vicini. Come riuscirà a evitare di imbattersi nella bella e algida Calliope, talentuosa pattinatrice artistica? Per non parlare dell'altra possibilità: quella di incontrare il fratello gemello di Calliope, Cricket Bell.

    Leggere Il primo amore sei tu è facile. Lo stile semplice e la narrazione vivace, quasi dialogica per l'informalità della voce narrante, rende la lettura agevole e rilassante.
    Ciononostante, e benché dopo poche pagine avessi a grandi linee intuito quale sarebbe stata la trama, sarei ipocrita se vi nascondessi che ho provato anche una certa frustrazione. Mentre il triangolo amoroso si delineava sempre più netto (e soffrivo! Eccome, se soffrivo!), non facevo altro che chiedermi come si sarebbe rotto.
    Eppure la Perkins dà al fastidioso poligono una propria ragione d'essere: Lola non è semplicemente incerta tra due aitanti ragazzi; la sua indecisione, il suo essere combattuta e persino l'immobilismo della protagonista, l'incapacità di capire se stessa e reagire, sono motivati e realistici.
    D'altra parte entrare in sintonia con Lola, fino a comprenderne i sentimenti e i turbamenti, è stato naturale. Voce narrante schietta e spontanea, sembra quasi rivolgersi direttamente al lettore, quasi fosse il destinatario delle sue riflessioni. Lola è vera e le sue particolarità non fanno altro che renderla più simpatica.
    Max è il ragazzo perfetto: impeccabile nei modi, brillante e attraente, un po' sexy nerd, attento e disponibile, gentile e rispettoso verso i genitori di Lola. Quando, però, Lola inizia a riflettere sul loro rapporto, qualcosa si incrina e prima ancora che il cuore della ragazza venga insidiato dal vicino, è l'intesa incredibile tra Anna, sua collega e amica, e il fidanzato Etienne a farla sognare.

    Spero che Max e io condivideremo qualcosa del genere un giorno.

    E nel bel mezzo di un momento che sembra idilliaco, Cricket Bell sorride.
    Io devo avere un problema con i ragazzi che sorridono, ma è bastato il sorriso per farmi vacillare. Perché Cricket è carino, intelligente, gentile e… vogliamo parlare dei suoi pantaloni? A favore dei lettori de Il primo bacio a Parigi, dirò solo una parola: callipige. If you know what I mean…
    Cricket è un ragazzo semplice, sul quale, se non fosse per l'impressionante altezza, si potrebbe modellare la descrizione del ragazzo della porta accanto, quelle che tutte noi vorremmo avere come vicino. Lola ha avuto la fortuna di crescerci e, fidatevi, avere un vicino di casa poco più grande che vi costruisce l'ascensore funzionante per le Barbie è davvero una Fortuna.
    Se la trama principale non ha slanci particolarmente originali, la Perkins non rinuncia a dare al suo romanzo una marcia in più e lo fa attraverso le storie dei personaggi secondari, i famigliari di Lola.
    Per la prima volta, in un romanzo, mi sono imbattuta in una famiglia con due padri, i signori Nolan. Andando oltre alla loro caratterizzazione, Andy e Nathan sono due genitori fantastici, apprensivi e presenti, pieni di amore per la figlia e pronti a sostenerla nelle sue battaglie quotidiane. È curioso che, proprio quando in Italia il tema del riconoscimento delle coppie di fatto e dell'adozione è molto dibattuto, io mi sia ritrovata a leggere questo romanzo. La Perkins non intraprende una battaglia aperta e chiassosa, ma nella normalizzazione più genuina di una coppia omosessuale sposata e con una figlia adottata vi è un messaggio potente ed efficace.
    Tuttavia, non viene lasciato al caso nemmeno il rapporto tra Lola e la madre naturale Norah. Sebbene si sia disintossicata e non viva più per strada, Norah non è ancora una persona affidabile e per Lola riconoscere di avere un legame con lei, una persona emarginata, è difficile.
    Ritorno alla fine su Ètienne St.Clair e Anna, gli amici di Lola, perché rappresentano un plus del romanzo. Per chi ha già letto Il primo bacio a Parigi ritrovarli sarà senza ombra di dubbio un vero piacere, tanto più che la Perkins dà loro un ruolo significativo, evitando di ridurli a comparse.
    D'altra parte la loro presenza non toglie nulla né alla storia di Lola né al romanzo di esordio della Perkins. Anzi, se volete, potete leggerli in ordine invertito rispetto alla pubblicazione: non rischiate spoiler e sono certa che poi vorrete sapere di più su Anna e St.Clair.
    Leggere Il primo amore sei tu è stato, proprio come mi aspettavo, un piccolo ritorno al passato: ho ritrovato lo stesso stile e, per certi aspetti, gli stessi schemi del primo romanzo. La Perkins, però, offre la certezza di una storia dolce e romantica, in cui sono i temi, i personaggi, con le loro eccentricità e i loro sentimenti, e i particolari discreti, come un paio di scarpe uguali e una ciliegia, a fare la differenza.

    said on 

  • 3

    2,5

    Non avevo dubbi che questo libro non mi sarebbe piaciuto come al resto del mondo ma almeno l'ho trovato migliore de Il primo bacio a Parigi. Dopo due libri sto iniziando a capire il mio problema con l ...continue

    Non avevo dubbi che questo libro non mi sarebbe piaciuto come al resto del mondo ma almeno l'ho trovato migliore de Il primo bacio a Parigi. Dopo due libri sto iniziando a capire il mio problema con la Perkins: i personaggi. So che tutti amano i suoi romanzi, che a detta di molti scrive degli young adults perfetti, ma io non sopporto questi personaggi. C'è stato un miglioramento nel mio gradimento personale rispetto al primo libro, almeno qui non mi sono annoiata, ma la noia è stata sostituita dal nervoso.
    Nel primo romanzo non sopportavo Etienne, qui non sopportavo Lola. Tutto nella norma. Apprezzo il messaggio che la Perkins vuole dare, diverso è bello, ma quanto è normale una diciassettenne che indossa tutto il giorno parrucche di dubbio gusto, si veste in modo eccentrico, sicuramente non in un modo adatto alla sua età, e va a scuola truccata come Cleopatra? Normalmente penserei che la ragazza ha qualche problema. Per i genitori è una situazione normale, per quasi tutti Lola è okay così com'è, ma quando qualcuno le fa notare che non sa quale sia la vera Lola, cioè il suo ragazzo, entra in crisi perché forse hanno ragione gli altri. Se ne fosse accorta all'inizio del libro ci saremmo risparmiati i suoi look improbabili. Lola per me è stata una spina nel fianco. All'inizio è innamoratissima del suo ragazzo, Max, ha lottato e lotta ancora con i papà per difendere la sua relazione con questo ragazzo di 22 anni e lo dipinge come il ragazzo perfetto, fino a quando non arriva Cricket, l'ex vicino di casa di cui ha avuto una cotta quando era più piccola e che non ha mai scordato. Cricket forse è l'unico personaggio che ho apprezzato, è particolare anche lui, ma molto più semplice di Lola. Timido, riservato e sensibile, porta scompiglio nel cuore di Lola che, ovviamente, non si merita un briciolo del suo cuore. Come si svolge tutto il rapporto Lola/Max nemmeno lo commento più di tanto, perché dal ritorno di Cricket Lola sì è stata confusa, ma non ha mai mostrato cedimenti nei confronti di Max, se non alla fine, quando i due si insultano a vicenda e il rapporto idilliaco sparisce in un attimo. La Perkins non ce la può fare a scrivere un libro dove non sia presente un triangolo amoroso.
    Scrive storie sicuramente carine, young adults adatti alla maggior parte delle persone, ma a me sembrano finti. Nel primo libro eravamo a Parigi, in una scuola per studenti stranieri ricconi, una cosa normalissima; qui siamo a San Francisco, ma ha creato un personaggio troppo improbabile per i miei gusti.
    Purtroppo mi sono scordata almeno la metà delle cose che mi avevano irritato (meglio per la Perkins). Finirò la serie perché mi voglio male e perché sono curiosa di sapere se anche nel terzo libro inserirà un triangolo amoroso o qualche situazione assurda.

    said on 

  • 4

    Lola ama gli abiti eccentrici e le parrucche colorate, vive con due padri ed è fidanzata con Max, musicista, parecchio più grande di lei. Lola coltiva tre “desideri”: indossare un abito in stile Maria ...continue

    Lola ama gli abiti eccentrici e le parrucche colorate, vive con due padri ed è fidanzata con Max, musicista, parecchio più grande di lei. Lola coltiva tre “desideri”: indossare un abito in stile Maria Antonietta in occasione del ballo scolastico; convincere i genitori ad accettare Max come membro della famiglia e non rivedere mai più Cricket Bell, la sua prima cotta. Il destino, però, ha in serbo ben altro e infatti un giorno la famiglia Bell torna a occupare la casa accanto a quella di Lola.

    “È diventato impossibile negare che Cricket significa qualcosa per me. Non ho il coraggio di dare un nome a questo sentimento. Non ancora. Ma è lì.”

    Dopo aver apprezzato “Il primo bacio a Parigi”, non potevo non leggere il secondo volume della trilogia, romanzo che non ha deluso nemmeno per un momento le mie aspettative.

    È impossibile non ricordare il proprio primo “amore” e in questo secondo capitolo sarà proprio il primo amore a essere il punto focale dell’intera narrazione.

    Lola è una ragazza dolce e determinata. Studia, lavora part time in un cinema assieme ad Anna ed Etienne (i protagonisti de “Il primo bacio a Parigi”), si dedica con passione all’hobby della sartoria e cerca di essere una fidanzata adorabile, per quanto, ovviamente, possa esserlo una ragazzina. L’inaspettato ritorno di Cricket provoca scompiglio e rimette tutto in discussione. Lola vacilla, inizia a provare sentimenti nuovi e contrastanti e a perdere man mano tutte le sue certezze.

    Max è troppo diverso da Lola e non esercita su di lei una buona influenza. È grande, ha numerose storie alle spalle, è incredibilmente geloso e possessivo.

    Cricket, al contrario, è un principe azzurro quasi adulto. Attento, premuroso, dolce, non riesce a considerare Lola solo un’amica. Legati da un profondo sentimento sin da quando erano bambini, i due non possono stare lontani. Rivedere la sua Lola accanto a un altro ragazzo è per Cricket un dolore troppo grande, il segno tangibile di un tenero amore infantile cresciuto nel tempo.

    L’autrice sceglie una prosa che ben si adatta al contesto e alla giovane età dei protagonisti. Il suo è uno stile semplice, diretto, fluido, molto dialogato, capace di rendere appieno pensieri e turbamenti.

    Il lettore è ampiamente coinvolto nella vicenda. Sebbene il romanzo sembri essere adatto a un pubblico molto giovane, si rivela una piacevole lettura anche per quanti sono un po’ più grandi grazie alla tenerezza con la quale l’autrice dà vita alla narrazione.

    Una lettura tenue e “pura”. Un romanzo che fa comparire un sorriso sulle labbra nel ripensare ai propri amori infantili e adolescenziali.

    said on 

  • 3

    "Lo tiro vicino, prendendolo per la cravatta, e gli sussurro all'orecchio: «Cricket Bell, è tutta la vita che sono innamorata di te»"

    Confermo che lo stile della Perkins mi piace molto, è scorrevole e vivace e le sue storie sono classiche storie adolescenziali ma con un tocco di originalità che non guasta mai. ;D Cricket è molto dol ...continue

    Confermo che lo stile della Perkins mi piace molto, è scorrevole e vivace e le sue storie sono classiche storie adolescenziali ma con un tocco di originalità che non guasta mai. ;D Cricket è molto dolce (anche se si sveglia un po' tardi....ma meglio tardi che mai!), ho adorato i genitori di Lola Andy e Nathan, e i travestimenti coloratissimi e un po' pazzerelli di Lola sembrano balzare fuori dalle pagine per quanto brillano nella storia! Ma (c'è sempre un ma!) non mi piace l'abitudine dell'autrice di inserire sempre un terzo incomodo, un'intruso sgradito e inutile che serve solo ad allungare il brodo e a farci penare l'happy ending (non potrei definirlo neanche un vero triangolo perché lo sanno TUTTI che il ragazzo ideale per Lola e Cricket...e lo sa pure lei visto che si dedica a fare la farfallina per metà libro! -_-''). Infatti se nell'altro libro era Etienne (che ritroviamo con mia grande gioia in questo libro insieme alla sua amata Anna!! *ç*) ad avere una sgradita fidanzata, qui è Lola a darsi alla pazza gioia con un'altro ragazzo....la situazione si trascina decisamente TROPPO e aggiungendoci il fatto che dopo la rottura Lola deve attraversare la fase del "mettere in ordine i miei sentimenti prima di lanciarmi da quel poraccio che friendzono dall'inizio del libro" alla fin fine di pagine con la coppia Cricket&Lola possiamo godercene ben poche ed è un vero peccato....Comunque anche se mi era piaciuto di più Il primo bacio a Parigi continuerò a leggere con piacere i libri della Perkins!

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  • 4

    Carino, simpatico, dolcissimo!

    Se con il primo volume della serie, la Perkins si era dimostrata una narratrice brava e attenta, con questo mi ha completamente conquistata.
    La storia sa di sogni di gioventù e zucchero filato. Insomm ...continue

    Se con il primo volume della serie, la Perkins si era dimostrata una narratrice brava e attenta, con questo mi ha completamente conquistata.
    La storia sa di sogni di gioventù e zucchero filato. Insomma per farla breve, è dolce, dolce, dolce! E non è quel dolce zuccheroso che alla fine stucca, no no, è quel dolce che scalda il cuore, che lo fa accelerare, che strappa un sorriso. Merito dei due protagonisti principali, ovviamente.
    Lola e Cricket. Lei è un vulcano di vivacità, estro e fantasia, sempre con un vestito e una parrucca diversa, maniaca della moda e dei lustrini. Con una famiglia non convenzionale ma meravigliosa alle spalle, una migliore amica aspirante detective e un fidanzato rockettaro, tatuato e più grande di lei.
    Lola vive i suoi 17 anni con la gioia e la tempra di qualsiasi ragazza della sua età… fino a quando non torna… LUI.
    Cricket, ex vicino di casa della nostra Lola è anche stata la sua prima mega cotta. Il ragazzo è dolce, pacato, gentile. I suoi occhi azzurri e i suoi sorrisi farebbero sciogliere anche le pietre. Lola lo sa, lo sa bene. Cricket è un cervellone dal cuore di marzapane, è timido e goffo, ma è maturo e sembra essere perfetto per Lola…
    L’autrice mette tutta se stessa in questo volume e si vede. La lettura scivola velocemente e il coinvolgimento è istantaneo, quasi pressante, non si può non ridere con Lola, non la si può ammirare e criticare, incoraggiare e sostenere fino alla fine. E Cricket scioglie il cuore. La loro storia è così dolce e delicata, così vera e profonda, così magnifica, che mi sono immedesimata ed emozionata.
    La Perkins non calca la sua penna, che rimane leggera e disincantata, pur non trascurando temi interessanti e attualissimi permette di vivere un’adolescenza piena, quella che dovrebbe essere vissuta da ogni 17enne!
    Carinissimo!

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  • 4

    Hand in hand with the boy who gave me the moon and stars.

    Stephanie Perkins è diventata la mia dispensatrice ufficiale di storie d'amore tenere e coccolose.
    Ripetiamolo fino alla nausea: storie semplici, finali scontati. A chi interessa? A nessuno!
    Le sue pr ...continue

    Stephanie Perkins è diventata la mia dispensatrice ufficiale di storie d'amore tenere e coccolose.
    Ripetiamolo fino alla nausea: storie semplici, finali scontati. A chi interessa? A nessuno!
    Le sue protagoniste sono ironiche e frizzanti, i suoi protagonisti dolci ed affidabili, i suoi libri un aaawww continuo.
    Lola and the Boy Next Door non si smentisce, abbiamo due protagonisti adorabili che sappiamo fin da subito che finiranno insieme... ma il bello sta nel leggere come.

    "I don't want to give you this broken, empy me. I want you to have me when I'm full, when I can give something back to you."

    Lola è un personaggio che spicca per la sua originalità, la sua personalità esuberante, Cricket per la sua incredibile dolcezza <3
    La loro è una storia d'amore carinissima, un primo amore sbocciato in tenera età che non si è mai affievolito.

    "Once upon a time, there was a girl who talked to the moon. And she was mysterious and she was perfect, in that way that girls who talk to moons are. In the house next door, there lived a boy. He watched her watch the moon."

    E che grandissima sorpresa è stata ritrovare Anna e St.Clair <3
    Vederli descritti da una terza persona, spiarli con gli occhi di Lola.
    Awwww :3 più teneri e innamorati che mai, inseparabili <3

    Fidatevi, se avete bisogno di risate e dolcezza, di cioccolato al peperoncino, i romanzi di Stephanie Perkins sono quello che fa per voi!

    "So you believe in second chances?" I bite my lip.
    "Second, third, fourth. Whatever it takes. However long it takes. If the person in right." He adds.
    "If the person is...Lola?"
    This time he holds my gaze.
    "Only if the other person is Cricket."

    ♥ ♥ ♥ ♥

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  • 4

    3.5/5

    Nunca había leído un libro con una protagonista tan original y diferente como Lola. La historia de Lola y Cricket, es una historia de amor muy bonita y peculiar. Para mí gusto, quizás he encontrado el ...continue

    Nunca había leído un libro con una protagonista tan original y diferente como Lola. La historia de Lola y Cricket, es una historia de amor muy bonita y peculiar. Para mí gusto, quizás he encontrado el ritmo un poco lento. Tan sólo se puede disfrutar de esta pareja en todo su esplendor en las últimas páginas pero aún así la historia me ha gustado mucho.

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