Lolita

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore (I capolavori della Medusa)

4.1
(10023)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Chi semplificata , Portoghese , Chi tradizionale , Tedesco , Catalano , Olandese , Finlandese , Galego , Giapponese , Sloveno , Russo , Svedese , Greco , Ungherese , Ceco

Isbn-10: A000125635 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Altri , eBook , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
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  • 5

    Semplicemente Meraviglioso!!

    Come tutti ho visto il film che mi è sempre piaciuto molto e quindi ho deciso di leggere il libro..
    Ed ecco il classico esempio di: ho visto il film quindi non leggo il li ...continua

    Semplicemente Meraviglioso!!

    Come tutti ho visto il film che mi è sempre piaciuto molto e quindi ho deciso di leggere il libro..
    Ed ecco il classico esempio di: ho visto il film quindi non leggo il libro. NO!!
    Anche se si conosce la storia quello che si trova, si scopre e si assapora tra queste pagine è molto, molto di più. Sono rimasta stregata dalla scrittura di Nabokov che tenta anche, a volte, ad annoiare eppure non ci riesce mai. Oltre ad apprezzare la storia ci ritroveremo ad amare ogni singolo personaggio e ogni sua piccola sfaccettatura. Ameremo la macchina su cui viaggiano, le comparse e i vestiti di Lolita.
    Uno dei migliori libri che abbia mai letto!!

    ha scritto il 

  • 0

    La bravura di Nabokov è indiscutibile, ma se volete saperne di più, ecco il link alla mia recensione:
    https://affettadabovarismo.blogspot.it/2017/07/recensione-vladimir-nabokov-lolita.html?m=1 ...continua

    La bravura di Nabokov è indiscutibile, ma se volete saperne di più, ecco il link alla mia recensione:
    https://affettadabovarismo.blogspot.it/2017/07/recensione-vladimir-nabokov-lolita.html?m=1

    ha scritto il 

  • 5

    Bellezza assoluta

    Io prediligo romanzi che dietro di sé rivelino una visione filosofica (Dostoevskij sopra a tutti). In Nabokov non c’è dietro alcuna visione: riesce nell’impresa di condurre il lettore dentro i meandri ...continua

    Io prediligo romanzi che dietro di sé rivelino una visione filosofica (Dostoevskij sopra a tutti). In Nabokov non c’è dietro alcuna visione: riesce nell’impresa di condurre il lettore dentro i meandri strazianti della mente ossessiva del protagonista senza giudizi morali (e stiamo parlando di una storia di pedofilia), senza visioni filosofiche, senza teorie esistenziali. Lolita è il capolavoro dell’incontro fra il lettore e la storia di Humbert senza nient’altro: un faccia a faccia fra sé e il personaggio, senza nemmeno le pretese che il lettore si interroghi sulla vita, sul destino, sull’amore; al lettore è richiesto solo di godere dell’esperienza estetica di un libro che è arte, scritto divinamente. Io l’ho trovato perfetto. Dostoevskij ha delle vertigini assolute, ma i suoi libri non sono perfetti, sono spesso poco equilibrati, affrettati, disarmonici. Lolita è come guardare la Cappella sistina: un’esperienza di bellezza.
    Capolavoro assoluto. Un firmamento di stelle.

    ha scritto il 

  • 2

    antesignano di Moccia

    noia mortale fino al primo terzo, all'incirca a pagina 150; a partire da lì la noia si fa frustrazione; un inutile e masochistico calvario. Lettura che ho abbandonata poco dopo l'inizio della seconda ...continua

    noia mortale fino al primo terzo, all'incirca a pagina 150; a partire da lì la noia si fa frustrazione; un inutile e masochistico calvario. Lettura che ho abbandonata poco dopo l'inizio della seconda parte, che pure ho voluto raggiungere, nella speranza che cambiasse registro.

    Uno stile letterario lezioso, prolisso, ridondante e ingarbugliato -in ogni singola frase almeno un inciso e una parentesi, caratterizza questo diario scritto con compiaciuto sarcasmo da un vecchio sporcaccione finito in galera. Mi sono guardato bene dall'avvicinare le "opere" di Moccia, ma l'impressione è che Lolita costituisca il prototipo di quei best seller contemporanei.

    Genesi della lettura: nell'inverno 2009-2010, come preparazione al viaggio nel Vicino Oriente, acquistai tutti i libri che potei trovare sull'Iran. Tra gli altri vi era anche Leggere Lolita a Teheran; pensai che sarebbe stato bene leggere Lolita, prima di leggere Leggere Lolita..., e acquistai anche Nabokov.
    Leggere Lolita a Teheran è rimasto l'unico libro, dei dodici che acquistai, (ancora) non letto. Ora posso affrontarlo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Tant pis

    Gratitudine. Gioia ed emozione! Questo ho provato sin dalle prime pagine. Totalmente soggiogata(lo ammetto) dalla scrittura magistrale, stimolante, originale, ricca, accurata, passionale e viscerale. ...continua

    Gratitudine. Gioia ed emozione! Questo ho provato sin dalle prime pagine. Totalmente soggiogata(lo ammetto) dalla scrittura magistrale, stimolante, originale, ricca, accurata, passionale e viscerale. Mi sono ritrovata a bere avidamente queste pagine per poi fermarmi, tornare indietro, rileggere, rallentare.. assaporarne ogni singola parola. Questo libro è caratterizzato da tutto ciò che per me è un'opera d'arte con il valore aggiunto di un senso dell'umorismo( unico senso nella vita?) eccezionale. Porterò sempre nel cuore questa bellezza. Ogni personaggio descritto sembra incarnare le caratteristiche della scrittura stessa. Fantastico ancora sulla melodia che pOssono avere le arpe eolie. Alle disavventure della vita rispondo con il ninfetico "tant pis" della piccola Monique. Sorrido al pensiero dEl tarchiato Maximovich accanto a Valeria che " si lisciava le piume mettendosi il rossetto sulle labbruzze protese, triplicandosi il mento per togliersi un peluche dalla blusa". E poi Rita " che era la compagna più consolante e comprensiva che io abbia mai avuto, e che certamente mi salvo dal manicomio". Sono innumerevoli i ricordi che porto con me ed è maledettamente arduo farne una selezione non cadendo nella tentazione di rileggerlo.

    ha scritto il 

  • 5

    L'originalità costa cara

    Sembra assurdo che un autore come Nabokov, con già alle spalle numerosi romanzi e racconti pregevoli, abbia dovuto affidarsi(senza alcuna sorniona premeditazione) agli insopprimibili pruriti di cariat ...continua

    Sembra assurdo che un autore come Nabokov, con già alle spalle numerosi romanzi e racconti pregevoli, abbia dovuto affidarsi(senza alcuna sorniona premeditazione) agli insopprimibili pruriti di cariatidi rinsecchite per ottenere finalmente la meritata attenzione. Ma non la pedofilia, né l’incesto, né l'inappropriata amara ironia con cui da una cella l’omicida Humbert Humbert racconta le proprie nefandezze e sventure usando una penna benedetta dagli dei, osando per di più ispirare (lui che per abiezione torreggia sui farabutti) la simpatia colpevole del lettore da cui reclama comprensione; niente di tutto ciò costituisce i termini dello scandalo (e che scandalo!).
    Ciò che non gli perdonarono, e tutt'ora non gli perdonano, è che trastullandosi con tali inviolabili tabù, a onta del più duro spigolo della morale, Nabokov abbia scritto una vera e propria opera d’arte. Indimenticabile lezione di letteratura.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro.

    Tema abbastanza pesante ma trattato nel modo più leggero in cui poteva essere trattato. Sinceramente alla fine del libro ho pianto. Dalle ultime pagine arriva totalmente il fatto che lui sia completam ...continua

    Tema abbastanza pesante ma trattato nel modo più leggero in cui poteva essere trattato. Sinceramente alla fine del libro ho pianto. Dalle ultime pagine arriva totalmente il fatto che lui sia completamente innamorato di Lolita, anche dopo tutto quel tempo, e che lo sarà comunque, per sempre. Arriva la disperazione della consapevolezza di ciò che le ha fatto, ma al contempo il fatto che tutto ciò era inevitabile per non impazzire. Ho adorato l'evoluzione dello stile: all'inizio, nonostante sia molto articolato il modo di scrivere, è comunque abbastanza aderente alla realtà, mentre andando avanti sembrava cominciasse a perdere particolari, a staccarsi, come se Humbert stesse realmente perdendo lui stesso il contatto con la realtà.
    Stile complessivo splendido, alcune parti mi hanno letteralmente messo i brividi, e magistrale come è stato trattato il tema piuttosto osceno.
    Come mi ha provocato sensazioni belle, però, mi ha lasciato un profondo senso di malessere, e per questo è assolutamente un capolavoro.

    Entra nella top 10 dei miei preferiti!

    ha scritto il 

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