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Lolita

By

Verleger: Rowohlt Tb.

4.1
(9150)

Language:Deutsch | Number of Seiten: 527 | Format: Paperback | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , French , Chi simplified , Portuguese , Italian , Chi traditional , Catalan , Dutch , Finnish , Galego , Japanese , Slovenian , Russian , Swedish , Greek , Hungarian , Czech

Isbn-10: 3499225433 | Isbn-13: 9783499225437 | Publish date:  | Edition 5., Neuausg.

Auch verfügbar als: Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Buchbeschreibung
Sorting by
  • 4

    Lolita

    Il libro è scritto benissimo. Il tema trattato ne ha reso difficile la pubblicazione ma parallelamente aumentato il successo. A mio parere la prima parte, in cui Lolita è solo un'ideale per certi ver ...weiter

    Il libro è scritto benissimo. Il tema trattato ne ha reso difficile la pubblicazione ma parallelamente aumentato il successo. A mio parere la prima parte, in cui Lolita è solo un'ideale per certi versi irraggiungibile, risulta di molto superiore alla seconda, in cui all'ottenimento del premio tanto cercato quest'ultimo pare rivelarsi infine meno meraviglioso di quando ce lo si sarebbe aspettato. Del resto non è quello che spesso succede anche nella nostra vita di tutti i giorni?

    gesagt am 

  • 4

    Solo uno scrittore con un'abilità fuori dal comune poteva raccontare una storia così pesante e, a dirla tutta, "mostruosa", in modo così raffinato e piacevole, senza scadere nel banale disgusto nei co ...weiter

    Solo uno scrittore con un'abilità fuori dal comune poteva raccontare una storia così pesante e, a dirla tutta, "mostruosa", in modo così raffinato e piacevole, senza scadere nel banale disgusto nei confronti dell'orco che approfitta della ragazzina. Storia dalle tante sfumature che consente di apprezzare le diverse sfaccettature di persone problematiche, consentendo al contempo di riflettere sui motivi, e sulle conseguenze, di alcuni comportamenti umani.

    gesagt am 

  • 4

    凡人的道德良知是種稅負,吾人需向塵世的美感支付。

    坦白說剛開始看的時候不是很舒服,原先以為是戀童的變態癖好令我反感,看到後來才發現,壓在心上的並不單單只是我不能理解的性傾向,更直接重擊我的心的是韓伯特・韓伯特那純粹而深沈的悲傷。

    不知道為什麼,他在我心裡並不是十惡不赦的壞人,對他的價值觀有種種不認同,卻也有某些方面的崇拜。其實是遠遠超過大多數人能負荷的愛啊,也遠遠超過大多數人能給予的,這或許是我見過最適合以地老天荒這樣俗爛又不可及的詞彙稱頌的愛情 ...weiter

    坦白說剛開始看的時候不是很舒服,原先以為是戀童的變態癖好令我反感,看到後來才發現,壓在心上的並不單單只是我不能理解的性傾向,更直接重擊我的心的是韓伯特・韓伯特那純粹而深沈的悲傷。

    不知道為什麼,他在我心裡並不是十惡不赦的壞人,對他的價值觀有種種不認同,卻也有某些方面的崇拜。其實是遠遠超過大多數人能負荷的愛啊,也遠遠超過大多數人能給予的,這或許是我見過最適合以地老天荒這樣俗爛又不可及的詞彙稱頌的愛情。卑劣的韓伯特啊,可他並不是最卑鄙之人,人生而墮落無止境的慾望與嫉妒,誰又曾如此這般正視自己的罪孽,接受,甚至選擇承擔,面對。

    蘿莉塔又真的這麼值得同情嗎,我對韓伯特的憐憫可能更多一些。

    每個人都有不可告人的骯髒秘密,沒有誰比誰高尚,沒有誰比誰清白。只是沒有說而已。

    gesagt am 

  • 1

    Ci voleva Vladimir Nabokov per riuscire a farmi abbandonare un libro!
    Credo mi sia capitato si e no 4 - 5 volte nell'arco di una vita...
    Ma non ce la faccio. Ho letto quasi un centinaio di pagine di p ...weiter

    Ci voleva Vladimir Nabokov per riuscire a farmi abbandonare un libro!
    Credo mi sia capitato si e no 4 - 5 volte nell'arco di una vita...
    Ma non ce la faccio. Ho letto quasi un centinaio di pagine di pura noia...
    lui, le ninfette e Lolita e le sue pippe mentali... NOIA NOIA NOIA!!!

    Forse un domani ci riproverò... ma per adesso mi dichiaro sconfitto.
    Dasvidanja, Nabokov!

    gesagt am 

  • 2

    Credo che molte volte sia la fama di un libro a renderlo appetibile a tal punto da incuriosire il lettore a verificare se il tanto sentir dire sia effettivamente veritiero o meno. Questo è quello che ...weiter

    Credo che molte volte sia la fama di un libro a renderlo appetibile a tal punto da incuriosire il lettore a verificare se il tanto sentir dire sia effettivamente veritiero o meno. Questo è quello che è capitato a me con Lolita.
    Sfogliando le prime pagine appare inizialmente un romanzo piacevole e scorrevole e siamo quasi incuriositi dalle vicende di gioventù raccontate dall’ormai cresciuto professore Humbert Humbert, ma con il crescere della narrazione, l’euforia iniziale svanisce.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2015/02/lolita-vladimir-nabokov.html

    gesagt am 

  • 3

    Le mie opinioni riguardo a questo romanzo sono piuttosto contrastanti. Ho cambiato idea radicalmente più volte, leggendolo, e nonostanre ora lo abbia finito da diversi giorni, non riesco comunque a fo ...weiter

    Le mie opinioni riguardo a questo romanzo sono piuttosto contrastanti. Ho cambiato idea radicalmente più volte, leggendolo, e nonostanre ora lo abbia finito da diversi giorni, non riesco comunque a formulare un'opinione unitaria, mi sento molto combattuta.
    La trama credo sia ormai nota a tutti: Humbert Humbert, tormentato da un'insano amore per le giovanissime (e per giovanissime, intende proprio giovanissime: le sue "ninfette", a suo dire, perdono il potere di ammaliarlo già attorno ai quattordici anni), perde completamente la testa per Dolores Haze, Dolly, Lola, Lolita, e in seguito a svariate peripezie riesce a "conquistarla", trascinandola in un delirante viaggio attraverso gli Stati Uniti e la sua follia.
    Insomma, un racconto di pedofilia che ci viene presentato dal "mostro" stesso, un mostro che scopriamo essere estremamente colto e raffinato, quasi lucido nella sua follia. Un mostro disperato, un malato consapevole della sua malattia, insomma, un mosto estremamente, terribilmente umano.
    Nella prima parte del romanzo, devo dire di aver trovato lo stile di Nabokov meraviglioso: una prosa raffinatissima, colta, estremamente curata ma al tempo stesso molto scorrevole, mi ha ammaliata e completamente trascinata all'interno della narrazione. Ho divorato la prima metà del romanzo, completamente assorbita dall'ambigua figura di Humbert, catturata dalla sua malsana e sempre più crescente passione per Dolores. È straordinario il modo in cui Nabokov sia riuscito a suscitare disgusto e al tempo stesso simpatia (simpatia nel senso più etimologico, quello che apre la strada all'empatia, un essere disposti a comprendere - non accettare, non perdonare o sminuire, si badi bene - le situazioni e le ragioni che portano qualcuno a comportarsi in un determinato modo, fosse anche desiderare una bambina) nei confronti di un uomo che in fondo risulta quasi vittima di una passione più grande di lui, che non riesce a gestire, che riconosce come perversa e malata ma che al tempo stesso non può non provare. Condanniamo Humbert, lo condanniamo ad ogni pagina, ma non possiamo fare a meno di riconoscere il suo struggimento.
    La seconda parte del romanzo, invece, quella dove la passione di Humbert trova finalmente sfogo, quella che dovrebbe essere più coinvolgente, più devastante e forte, l'ho trovata estremamente noiosa, quasi irritante. Ci sono ottimi spunti, il personaggio di Lolita sembra quasi restare sullo sfondo, eppure è credo uno dei ritratti più fedeli della prima adolescenza, di quel misto di ingenuità infantile, voglia di apparire "grandi", solitudine, paura e leggerezza, eppure lo possiamo cogliere solo attraverso gli occhi di Humbert, il quale sembra non accorgersi di nulla di tutto questo. Per lui Lolita è solo la forma della sua perversione, è la sua passione fattasi esperienza reale, è la sua estasi e il suo tormento, e nient'altro. Il tormento di Dolores, una ragazzina spaventata, rimasta sola, che non ha mai ricevuto molto affetto in vita sua e ora sembra pronta ad attaccarsi a qualsiasi cosa possa sembrarle un punto fermo, rimane solo sullo sfondo, e questo mi ha un po' infastidita, perché a volte, presi dai ghirigori letterari e le belle merafore che Nabokov mette sulle labbra ad Humbert si rischia quasi di dimenticare tutto questo aspetto. Inoltre, a mio parere in questa parte lo stile di Nabokov raggiunge vette di abilità fin troppo elevate, risulta quasi autocelebrativo, una dimostrazione di talento che distoglie troppo l'attenzione dalle vicende, rendendo noiosa la lettura proprio nel momento in cui dovrebbe stimolare di più il lettore. Io ho poi trovato estremamente fastidiosa la leziosità di alcuni passaggi, lo stile quasi bucolico con cui ci si rifersice ai rapporti sessuali fra Humbert e Dolores: l'ho trovato molto di cattivo gusto, nauseante.
    Sul finale il romanzo riprende la sua forza iniziale, la passione di Humbert lo ha trascinato negli anfratti più bui della psiche, è tormentato e confuso, ma abbandona l'eccessiva ricercatezza dello stile, tornando ad essere estremamente ben scritto ma godibile, non più stucchevole.
    Nel complesso, penso di poter dire di aver apprezzato questo romanzo, pur con qualche riserva sia sulla forma, che su alcuni contenuti. Perché, se é vero che un romanzo è finzione, e non deve avere a tutti i costi un intento moraleggiante, credo che scrivere un romanzo significhi dire qualcosa. E, arrivata in fondo, mi chiedo perché Nabokov abbia scelto proprio questo tema per il suo romanzo: non riesco proprio ad impedirmi di pensare che, forse, un pizzico di furbizia di fondo ci sia, perché si sa, certi temi scottano, fanno discutere, fanno scalpore, suscitano curiosità, indignazione, morbose voglie voyeuristiche, e anche la critica è pur sembre visibilità. Spero tanto di sbagliarmi, e non voglio con questo togliere nulla al grande valore letterario che il romanzo conserva, ma un po' di scetticismo, non posso negarlo, mi resta.

    ( http://dellecigliailfremitorespiri.blogspot.it/2015/03/lolita-di-v-nabokov.html )

    gesagt am 

  • 2

    Nunca lo pensé pero me ha resultado de lo más decepcionante, monótona y demasiado repetitiva. Ni pizca de interés he encontrado en los personajes y añadiría también que se me hizo eterna.

    gesagt am 

  • 2

    Nabokov scrive:
    "Per me un’opera di narrativa esiste solo se mi procura quella che chiamerò francamente voluttà estetica, cioè il senso di essere in contatto, in qualche modo, in qualche luogo, con al ...weiter

    Nabokov scrive:
    "Per me un’opera di narrativa esiste solo se mi procura quella che chiamerò francamente voluttà estetica, cioè il senso di essere in contatto, in qualche modo, in qualche luogo, con altri stati dell’essere dove l’arte (curiosità, tenerezza, bontà, estasi) è la norma.”
    Su questo sono precisamente d'accordo con lui, poichè è quello che cerco e quello che mi piace. Ma in Lolita non c'è nulla di tutto ciò a mio parere, solo una storia stuzzicante nella prima parte (e una prosa altissima per descrivere cose bassissime e troppe troppe frasi in francese che ovviamente non ho potuto comprendere) allungata fino a diventare urtante nella seconda, una noia insostenibile fatta di viaggi in macchina, capricci e cose disgustose, per giungere ad un epilogo confuso, veloce e talmente brusco da lasciarti con la piccolissima (mio malgrado e malgrado il tedio precedente) voglia di avere altre 2 paginette.

    gesagt am 

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