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Looking for Alibrandi

By

Publisher: Knopf

3.9
(97)

Language:English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German

Isbn-10: 0375836942 | Isbn-13: 9780375836947 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , Audio Cassette , Audio CD , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
For as long as Josephine Alibrandi can remember, it’s just been her, her mom, and her grandmother. Now it’s her final year at a wealthy Catholic high school. The nuns couldn’t be any stricter—but that doesn’t seem to stop all kinds of men from coming into her life.

Caught between the old-world values of her Italian grandmother, the nononsense wisdom of her mom, and the boys who continue to mystify her, Josephine is on the ride of her life. This will be the year she falls in love, the year she discovers the secrets of her family’s past—and the year she sets herself free.

Told with unmatched depth and humor, this novel—which swept the pool of Australian literary awards and became a major motion picture—is one to laugh through and cry with, to cherish and remember.
Sorting by
  • 5

    Macaroni

    Amo questo libro immensamente, non riesco proprio a leggerlo senza identificarmi completamente con Josephine, la protagonista. ancora adesso rido pensando ai PA (Pandolce Aninimi), mi "brucia" w mi ...continue

    Amo questo libro immensamente, non riesco proprio a leggerlo senza identificarmi completamente con Josephine, la protagonista. ancora adesso rido pensando ai PA (Pandolce Aninimi), mi "brucia" w mi indigna il concetto di rispetto e del dover rispettra le persone (nonostante ne riconosca l'assolutà veriditicità e uso in Italia).

    "Lo fissai e, in quel momento, qualsiasi idea mi fossi fatta di mio padre svanì. Me lo ero immaginato alto. Non lo era. Me lo ero immaginato di bell'aspetto. Non lo era. Me lo ero immaginato come una specie di mollusco. Non lo era. Da lui emanava una sensazione di forza, perfino nel modo d'inclinare la testa di lato mentre mi fissava."

    said on 

  • 3

    I don't know if it's because I've read it too many times, or because I'm getting too old, or maybe because the italian translation was better than the original, but this used to be one of my ...continue

    I don't know if it's because I've read it too many times, or because I'm getting too old, or maybe because the italian translation was better than the original, but this used to be one of my favourite books and this time it just... wasn't.

    said on 

  • 3

    Josephine Alibrandi è una diciassettenne che, ai problemi dei suoi coetanei, aggiunge quello di appartenere a una famiglia italiana trapiantata in Australia da tre generazioni. Sebbene sia nata in ...continue

    Josephine Alibrandi è una diciassettenne che, ai problemi dei suoi coetanei, aggiunge quello di appartenere a una famiglia italiana trapiantata in Australia da tre generazioni. Sebbene sia nata in Australia, come del resto la madre, Josephine deve infatti sostenere il peso di un’origine che la espone ai pregiudizi degli altri, diffidenti nei confronti di una comunità, quella italiana, che gode della cattiva nomea da sempre riservata ai nuovi arrivati. Né la famiglia di Josephine sembra in grado di aiutarla. Agli occhi di Jozzie (come viene chiamata Josephine da amici e parenti) la nonna, col suo atteggiamento rigidamente tradizionalista e troppo “italiano” per essere compreso da chi italiano non è, pare non solo accettare con rassegnazione, ma addirittura incrementare l’emarginazione propria e di tutti i familiari. La madre di Jozzie, poi, abbandonata a sedici anni dal fidanzato non appena questi venne a conoscenza della sua gravidanza, è la classica ragazza-madre marchiata con un giudizio di condanna che inevitabilmente ricade sulla figlia, le cui origini finiscono così con l’essere contaminate, oltre che dal fatto di essere straniera, anche dall’irregolarità della situazione familiare in cui è cresciuta. Jozzie però non si lascia abbattere e reagisce, affrontando uno dopo l’altro non solo questo problema, ma anche tutti gli altri: quelli di un’adolescente alle prese con amici e spasimanti che comincia a conoscere davvero la vita anche negli aspetti più duri, come la morte di un amico, e quelli di chi, all’improvviso, dopo ben diciassette anni, si ritrova davanti la possibilità di avere un padre. E alla fine raggiunge la consapevolezza della propria “identità”, che non ha nulla a che vedere con le scelte fatte e che farà nel corso della vita e con la sua condizione di ragazza italiana, povera e con una “strana” famiglia alle spalle:

    “Non dico che d’ora in poi la mia vita sarà più facile, perché finalmente mi sento libera. Non dico che la gente smetterà di bisbigliarmi alle spalle. Penso che, se anche vivessi come una santa e non commettessi un solo peccato, la gente parlerebbe comunque. Perché la natura umana è così. La gente troverà sempre qualcuno di cui parlare. Ho capito che non importa se sono Josephine Andretti che non fu mai una Alibrandi, che sarebbe dovuta essere una Sandford e che potrebbe non essere mai una Coote. Importa chi mi sento di essere; e io mi sento figlia di Michael e Christine, e nipote di Katia; amica di Sara Anna e Lee, e cugina di Robert.”

    said on 

  • 5

    Josephine Andretti che non fu mai Alibrandi

    la storia di josephine alibrandi,una ragazzina italo-australiana ke deve affrontare molti problemi.infatti viene soprannominata con scherno "macaroni" x via delle sue origini e "bastarda" xkè sua ...continue

    la storia di josephine alibrandi,una ragazzina italo-australiana ke deve affrontare molti problemi.infatti viene soprannominata con scherno "macaroni" x via delle sue origini e "bastarda" xkè sua madre la mise al mondo senza essersi sposata. Josie verrà a conoscenza di suo padre che torna dopo 17 anni a vedere la figlia.Suo padre,dopo aver saputo ke la fidanzata era rimasta incinta di Josie, l'aveva abbandonata.Inizialmente non vuole aver niente a che fare con lei, ma alla fine decide di riconoscerla legalmente e di darle il suo cognome: "Andretti". Meraviglioso romanzo, nn c'è ke dire!!!!:)

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    adoro Melina Marchetta

    Non è un libro sull’immigrazione ma una storia agro-dolce che racconta un periodo di vita di Josie Alibrandi, intelligente ragazzina di 17 anni che frequenta una scuola cattolica per ragazze ...continue

    Non è un libro sull’immigrazione ma una storia agro-dolce che racconta un periodo di vita di Josie Alibrandi, intelligente ragazzina di 17 anni che frequenta una scuola cattolica per ragazze benestanti e la cui vita si complica a causa di tre figure maschili: il padre che inaspettatamente rientra nella sua vita (Josie non ha mai conosciuto suo padre), John Barton, ragazzo benestante, serio, studioso di cui Josie è innamorata ormai da qualche anno, Jacob, figlio della “classe lavoratice”, ribelle e pieno di vita.

    Josie e Jacob si conoscono ad un evento in cui varie scuole del circondario devono partecipare e fin da subito Josie è irrimediabilmente attratta da Jacob, anche se preferirebbe stargli alla larga e concentrarsi invece su John Barton.

    Josie è sicura di sè, sa quello che vuole, ha svariati pregiudizi e in un certo senso la spensieratezza e la strafottenza di Jacob la mettono in crisi, con lui non si sente a suo agio ma non riesce a stargli lontano.

    Questa storia è perfetta per lettrici di tutte le età, in parellelo alla storia di Josie viene infatti raccontata la storia della sua famiglia, è una lettura scorrevole ma che affronta tematiche importanti quali la perdita di una persona cara, il valore della famiglia, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

    A me è piaciuto tantissimo.

    Si è classificato 64° qui:

    http://lamiatestafralenuvole.com/2010/08/17/i-100-migliori-libri-ya/

    said on 

  • 3

    Carino, mi sorprende che la Mondadori lo abbia classificato come 11+ in verità la storia contiene problematiche sociali ad ampio raggio e ritengo sia più adatto ad una fascia sopra i 14 (Giovani ...continue

    Carino, mi sorprende che la Mondadori lo abbia classificato come 11+ in verità la storia contiene problematiche sociali ad ampio raggio e ritengo sia più adatto ad una fascia sopra i 14 (Giovani adulti).

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  • 5

    Fino ai quindici / sedici anni il finesettimana andavo al mare con i miei genitori. Sbuffando per il forzato isolamento a cui mi costringevano, trovavo pace solo quando il sabato pomeriggio per ...continue

    Fino ai quindici / sedici anni il finesettimana andavo al mare con i miei genitori. Sbuffando per il forzato isolamento a cui mi costringevano, trovavo pace solo quando il sabato pomeriggio per cominciare andavamo a Viareggio per fare shopping; dopo le vetrine della passeggiata, quasi sempre troppo care, il mio posto preferito erano le librerie.

    Uno di questi sabati, con mamma decisi di comprare questo libro. Non so perché lo comprai, esattamente, forse c'era qualcosa che mi attraeva nella copertina, o nel nome dell' autrice.

    Ad ogni modo, quei nonricordoquanti euro si rivelarono ben spesi, visto che passai tutta l' estate a leggerlo e a rileggerlo: era un libro stregato, non riuscivo a smettere di leggerlo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    being a girl around the same time in life- going to school wanting not to be perfect yet wanting to be perfect not knowing if you should do what your doing but doing it anyway and hoping yet ...continue

    being a girl around the same time in life- going to school wanting not to be perfect yet wanting to be perfect not knowing if you should do what your doing but doing it anyway and hoping yet terrified to fall in love i can totally relate to Josie.

    p.s. the ending of the book totally sucked!!!

    said on