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L'ora del diavolo

By Fernando Pessoa

(241)

| Paperback | 9788836805297

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Book Description

È davvero il Diavolo il personaggio che la protagonista incontra di ritorno da un ballo mascherato e che, in un dialogo teso e sconcertante, si presenta non con l'immagine tradizionale del Maligno, ma come il signore dell'immaginazione, della notte, Continue

È davvero il Diavolo il personaggio che la protagonista incontra di ritorno da un ballo mascherato e che, in un dialogo teso e sconcertante, si presenta non con l'immagine tradizionale del Maligno, ma come il signore dell'immaginazione, della notte, del sogno? E se non è il Diavolo, come mai il figlio che la donna porta in grembo, una volta cresciuto, avrà come sogno ricorrente la stessa visione mostrata alla madre dal misterioso personaggio?

39 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Interessante dialogo

    Il più delle volte che ci sono dialoghi con il Diavolo risultano essere interessanti.
    L'ora del diavolo è un libro piccino che al suo interno ha un sacco di spunti di riflessione.
    Consigliato!

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    DarkCoffee - www.scompaginando.it said on Sep 12, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lasciatevi tentare...

    Venti pagine alla velocità del sogno.
    Un'endovena di metafisica al chiaro di Luna che ti prepara ad una bellissima vivisezione.
    Alla fine, come Nietzsche prima di te, ti chiederai:
    "Dio non è forse il Diavolo?"

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    Filippo Andrea Rossi said on Aug 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Mia signora, io sono il Diavolo, sì, sono proprio il Diavolo. Ma non mi tema né si spaventi"
    Come può spaventare questo strano personaggio vestito di rosso, che si presenta come colui che contraria, corrompe ( ma illumina ! ), incarnazione del nulla ...(continue)

    "Mia signora, io sono il Diavolo, sì, sono proprio il Diavolo. Ma non mi tema né si spaventi"
    Come può spaventare questo strano personaggio vestito di rosso, che si presenta come colui che contraria, corrompe ( ma illumina ! ), incarnazione del nulla, oblio di tutti i doveri, musicista solenne dei silenzi, signore dell'interstizio, dell'intermedio e del sogno ?
    La prossima volta che ammirerò un colore o sarò allegra, mi volterò..chissà, forse potrei avere anche io un'interessante conversazione inesistente !

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    Angela said on Jun 8, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pochissime pagine, tantissimi significati!
    In questo libro piccolissimo, Pessoa riesce a fornire numerosi e grandiosi spunti di riflessione, manifestando la sua pura genialità, la sua capacità di esprimere quel che sente ed in pochi vedono, osservan ...(continue)

    Pochissime pagine, tantissimi significati!
    In questo libro piccolissimo, Pessoa riesce a fornire numerosi e grandiosi spunti di riflessione, manifestando la sua pura genialità, la sua capacità di esprimere quel che sente ed in pochi vedono, osservando, in assoluta profondità, dentro se stessi ed in tutto il contesto dove viviamo, toccando diversi punti ed affrontando indirettamente degli argomenti che, attraverso il dialogo tra una donna incinta ed il diavolo, spronano il lettore ad immergersi in intensi ragionamenti.

    Voto: 8,5/10

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    Fabrizio said on May 13, 2013 | Add your feedback

  • 24 people find this helpful

    Il vero volto di Lucifero, "lo spirito che contraria".

    “Corrompo, certo, perché faccio immaginare (…)”
    “Ricordiamoci che io sono il Diavolo. Siamo, dunque, diabolici. Quante volte mi ha sognato?”
    “Che io sappia mai” rispose sorridendo Maria, fissandolo con occhi spalancati.
    “Non ha mai pensato al Prin
    ...(continue)

    “Corrompo, certo, perché faccio immaginare (…)”
    “Ricordiamoci che io sono il Diavolo. Siamo, dunque, diabolici. Quante volte mi ha sognato?”
    “Che io sappia mai” rispose sorridendo Maria, fissandolo con occhi spalancati.
    “Non ha mai pensato al Principe Azzurro, all’Uomo Perfetto, all’amante inesauribile? Non ha mai sentito accanto a sé, in sogno, qualcuno che la accarezzasse come nessuno l’accarezza, qualcuno che fosse suo come se facesse parte di lui, qualcuno che fosse, al contempo, il padre, il marito, il figlio, in una tripla sensazione che è solo una?”
    "Per quanto non comprenda bene, sì, credo di averci pensato e di averlo sentito. Mi costa un po’ confessarlo, sa?"
    "Ero io, sempre io, che sono il Serpente - è stato il ruolo che mi hanno assegnato - dal principio del mondo. Devo andare a tentare, ma, beninteso, in un senso figurato e frusto, perché non serve tentare utilmente."

    In questo libricino Pessoa ci mostra il diavolo come non lo abbiamo mai conosciuto, come “il maestro lunare di tutti i sogni, il musicista solenne di tutti i silenzi”, le cui armi magiche sono “la musica, il chiaro di luna e i sogni”, oltre all’ironia, le sue migliori creazioni.
    Che non pretende di dire la verità perché non la conosce e perché non serve a nulla.
    “Il negativo assoluto, l’incarnazione del niente, quello che si desidera e non si può ottenere, quello che si sogna perché non può esistere”.
    La notte è il suo regno, il sogno il suo dominio.

    Pessoa ci accompagna in un viaggio alla scoperta quelle due figure complementari che sono Dio e il Diavolo. Complementari come il giorno e la notte, il sole e la luna. Dio - che crea - e quella figura che per Pessoa non è così cattiva come viene dipinta dalla Chiesa. Il diavolo, che è ciò che desideriamo.

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    Aria Saracena said on May 12, 2013 | 8 feedbacks

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