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Lord John i sprawa osobista

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3.4
(135)

Language:Polski | Number of Pages: 292 | Format: idBinding_ | In other languages: (other languages) English , Spanish , French , Italian , German

Isbn-10: 8373916911 | Isbn-13: 9788373916913 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 3

    Con una documentación muy cuidada y una buena forma de escribir, Diana Gabaldon, ha construido un libro de misterio ubicado en el Londres de 1757.
    Al principio, confieso que se me hizo un poco pesado, por que no entendía que la autora se detuviera tanto tiempo en ciertos detalles, pero desp ...continue

    Con una documentación muy cuidada y una buena forma de escribir, Diana Gabaldon, ha construido un libro de misterio ubicado en el Londres de 1757.
    Al principio, confieso que se me hizo un poco pesado, por que no entendía que la autora se detuviera tanto tiempo en ciertos detalles, pero después la historia se complica: más asesinatos, burdeles, engaños y mentiras. El final es bastante bueno, ya que resuelve el misterio de forma muy satisfactoria y deja paso a posibles continuaciones con el personaje principal, que dicho sea de paso, me resultó un poco insulso.
    Es un buen libro para pasar el rato, en especial si ya conoces a la autora.

    said on 

  • 4

    Non male!Forse mi sarei aspettata qualcosa in più dalla Gabaldon, ma anche questa saga di Lord John non è male.
    Scorre veloce e abbastanza linearmente; i processi del 'filone' giallo sono in alcuni punti, un pò controrti, ma è una bella lettura.
    Lord John, che si incontra nella saga d ...continue

    Non male!Forse mi sarei aspettata qualcosa in più dalla Gabaldon, ma anche questa saga di Lord John non è male.
    Scorre veloce e abbastanza linearmente; i processi del 'filone' giallo sono in alcuni punti, un pò controrti, ma è una bella lettura.
    Lord John, che si incontra nella saga de La Straniera, qui assume una connotazione un pò diversa; si comincia a conoscere il vero spirito del personaggio che nella serie principale passava un pò in sordina.
    Lord John è appena diventato il mio lord inglese preferito

    said on 

  • 4

    Curioso

    Un quadro sull'Inghilterra vittoriana, con un punto di vista diverso dal solito e una storia intrigante con finale non scontato.
    Il ritmo, talvolta lento, non ne fa qualcosa di eclatante, ma è piacevole alla lettura.

    said on 

  • 4

    Carini i personaggi

    Da rendere merito che il protagonista è dichiaratamente gay. Tranquillamente, finalmente, un protagonista gay.
    P.s.: mi piace l'unno... Voglio Von Namtzen! Semplicemente amo questo personaggio

    said on 

  • 1

    Non che io avessi delle grandi aspettative quando ho acquistato questo romanzo.
    Avevo letto un paio di recensioni, che lo suggerivano come ricco di spunti storici: E' stata questa la ragione del mio acquisto.
    Mi è sembrato un libro vuoto di contenuti, che racconta una storia intreccia ...continue

    Non che io avessi delle grandi aspettative quando ho acquistato questo romanzo.
    Avevo letto un paio di recensioni, che lo suggerivano come ricco di spunti storici: E' stata questa la ragione del mio acquisto.
    Mi è sembrato un libro vuoto di contenuti, che racconta una storia intrecciata e troppo complicata , magari anche poco probabile, con delle coincidenze troppo forzate ... appunto per farle coincidere.

    Include anche degli spezzoni di amori omosessuali e scene di sodomia ( che secondo me non erano giustificate ) magari come motivo extra per catturare l'attenzione del lettore ??? non saprei .
    Per quanto riguarda gli spunti storici ... non ne ho trovato nessuno
    Per quanto riguarda gli spunti di quotidianità ... zero, magari solo l'accenno alla grande quantità di transessuali , che all'epoca, c'erano tra i signorotti borghesi e aristocratici .

    said on 

  • 3

    E' il 1° romanzo della Gabaldon che leggo: l'ho trovato un pò arido,privo di emozioni, in perfetto stile inglese con il tradizionale self-control. Inoltre, avrei desiderato delle descrizioni più dettagliate dei personaggi principali, per avere un effetto più coinvolgente; mi sembrava di leggere n ...continue

    E' il 1° romanzo della Gabaldon che leggo: l'ho trovato un pò arido,privo di emozioni, in perfetto stile inglese con il tradizionale self-control. Inoltre, avrei desiderato delle descrizioni più dettagliate dei personaggi principali, per avere un effetto più coinvolgente; mi sembrava di leggere non un racconto, ma un resoconto analitico degli accadimenti in questione.

    said on 

  • 3

    Recensito per Mangialibri

    http://mangialibri.com/node/10165
    Lord John Grey, seduto in attesa del Colonnello Quarry, nella sala da pranzo di uno dei club londinesi per gentiluomini, è preso dalle sue riflessioni: l’onorevole Trevelyan, in piacevole conversazione dalla parte opposta della sala da pranzo, è affetto, pr ...continue

    http://mangialibri.com/node/10165
    Lord John Grey, seduto in attesa del Colonnello Quarry, nella sala da pranzo di uno dei club londinesi per gentiluomini, è preso dalle sue riflessioni: l’onorevole Trevelyan, in piacevole conversazione dalla parte opposta della sala da pranzo, è affetto, presumibilmente, dal “male francese”, la sifilide.
    La notizia non provocherebbe alcun effetto in Lord John, se non fosse che Joseph Trevelyan, ricco commerciante della Londra del 1757, è promesso sposo di sua cugina Olivia.
    È il colonnello Quarry che interrompe le sue riflessioni e gli suggerisce uno strattagemma per verificare la notizia: “Se ha la sifilide, l’avrà pur presa da qualche parte, no?”, insinua l’amico, consigliando di fare visita ad un bordello.
    Ma il dovere chiama, e Lord John, incaricato di far visita alla vedova del colonnello O’Connell, membro del reggimento trovato misteriosamente morto, approfittando delle condoglianze, come consuetudine, indaga per acquisire maggiori dettagli.
    Le ricerche portano ad ulteriori importanti dettagli che legano strettamente le due indagini: il cerchio si stringe sempre più attorno a Mr Trevelyan…
    Le morti si susseguono in un intrigo sempre più complesso, che disegna una Londra settecentesca un po’ noir e un po’ dimessa, nella quale si muovono i personaggi di questo romanzo, tutti legati dalla nebbia (non sempre metaforica) che circonda luoghi, situazioni e anime…
    Ogni elemento è legato all’altro come in un domino: una volta cascato il primo tassello, lentamente si svelano tutti gli altri.
    Il racconto si caratterizza come un tipico romanzo giallo, con ricerche condotte dall’eroe protagonista, la presenza del fedele aiutante, misteri e colpi di scena, l’immancabile spiegazione finale che ricompone tutti gli elementi.
    Ma la vera forza del romanzo è nelle descrizioni degli ambienti e nella presenza del personaggio principale, dell’eroe che cattura e affascina.
    L’autrice è nota per essere una scrittrice attenta ai dettagli, capace di ricreare quell'atmosfera londinese del 1700 attraverso le descrizioni, curate e fedeli, dei luoghi quanto delle relazioni sociali, portando il lettore nella storia, quasi a renderlo coprotagonista. Accanto ad un protagonista raffinato come Lord John Gray.
    Dalle prime pagine, Lord John Grey conquista con la sua eleganza, il suo acume e la sua sottile ironia. Diventa un compagno di viaggio, una sorta di Sherlock Holmes che conosciamo da sempre: attento ad ogni minimo dettaglio, arguto e profondo conoscitore del suo tempo, capace di avere una visione ampia dei fatti e di legare opportunamente gli eventi fino a svelare intrighi insospettabili.
    Nel racconto, lo stile del protagonista si contrappone a luoghi e personaggi malfamati della Londra nascosta, in un contrasto che dà ritmo alla narrazione.
    In alcuni passaggi, il romanzo ricorda “Il petalo cremisi e il bianco” di Michel Faber, ma non colpisce con altrettanto fascino e convinzione: se le scene catturano davvero nella lettura, le premesse tessute nelle prime pagine del romanzo creano aspettative che non sempre vengono mantenute nel racconto.
    La lettura è consigliata ai fedelissimi della Gabaldon, che ritroveranno Lord John e la penna tipica dell’autrice in uno spazio dedicato completamente e quasi esclusivamente al protagonista.

    said on