Los últimos tres minutos

Conjeturas acerca del destino final del Universo

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3.9
(130)

Language: Español | Number of Pages: 175 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Italian , Chi simplified , German

Isbn-10: 8483064448 | Isbn-13: 9788483064443 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Philosophy , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 3

    Viaje al final del universo... dando tumbos

    Una obra divulgativa buena, aunque no genial. Da la sensación de tener los conceptos poco ordenados. Explica muy bien la muerte térmica del universo, el Big Bang, un posible Big Crunch o Big Rip, etc. ...continue

    Una obra divulgativa buena, aunque no genial. Da la sensación de tener los conceptos poco ordenados. Explica muy bien la muerte térmica del universo, el Big Bang, un posible Big Crunch o Big Rip, etc. Se expone cómo los habitantes del universo podrían sobrevivir a los distintos finales, adaptando sus procesos mentales.

    Un punto en contra es que el autor mezcla sin cuidado información científica muy veraz con especulaciones más o menos verosímiles. El lector inexperto no sabe discernir entre unas y otras y eso produce algo que he visto en más de una ocasión: gente pensando que todo lo que lee es cierto, o reinterpretándolo y luego contándolo como una verdad absoluta cuando realmente se han enterado de la mitad (la que les gusta más).

    Mención especial a la traducción al castellano, que utiliza palabros tan espantosos como "gran pum" o "gran crujido", haciendo "pum" y "crujiendo" mis ojos y oídos cada vez que pienso esos términos. Si se quiere hacer experimentos lingüisticos mejor escribir una obra propia que destrozar una ajena. Si no se tiene nada que escribir sobre un tema, mejor usar los estándares lingüisticos de ese tema. Los anglicismos no hacen tanto daño como la españolización forzada.

    Por lo demás es interesante de leer.

    said on 

  • 5

    è curioso pensare che quando lessi questo libro, il problema principale era cosa fosse successo nei primi secondi dopo il big bang.

    Oggi si discute di più eventi singolari e di una infinità di big ban ...continue

    è curioso pensare che quando lessi questo libro, il problema principale era cosa fosse successo nei primi secondi dopo il big bang.

    Oggi si discute di più eventi singolari e di una infinità di big bang, di multiuniversi.

    il libro è scientificamente già vecchio ma sempre intrigante

    said on 

  • 5

    Gli ultimi minuti... o l'eternità?

    Davies indaga a fondo sulla possibile fine del nostro Universo, esplorando le varie ipotesi (Big Crunch, Morte Termica e Big Rip) con uno stile preciso e diretto che si fa capire, anche ai non addetti ...continue

    Davies indaga a fondo sulla possibile fine del nostro Universo, esplorando le varie ipotesi (Big Crunch, Morte Termica e Big Rip) con uno stile preciso e diretto che si fa capire, anche ai non addetti ai lavori.

    Molto chiara ed efficace l'esposizione delle teorie contrapposte (senza dare indicazione di preferenze soggettive), esponendo ed elaborando i dati conosciuti nel decennio scorso.

    Libro da leggere e su cui riflettere... :)

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  • 4

    Ottimo libro divulgativo.
    Ha il pregio, rarissimo in materia di fisica, della chiarezza unita alla precisione dei dettagli. L'argomento è di per se' affascinante, ma ciò non sarebbe da solo sufficiente ...continue

    Ottimo libro divulgativo.
    Ha il pregio, rarissimo in materia di fisica, della chiarezza unita alla precisione dei dettagli. L'argomento è di per se' affascinante, ma ciò non sarebbe da solo sufficiente a rendere la materia comprensibile a tutti. Invece Davies è riuscito nell'impresa di sintetizzare le diverse ipotesi sulla fine dell'Universo, senza banalizzare i problemi e le incertezze e rappresentando invece in modo completo le "certezze" che le attuali conoscenze scientifiche sono in grado di ragalarci, anche in una materia così lontana nel futuro.
    Da rimarcare infine il coraggio dell'umiltà di sapersi arrestare al confine tra la scienza e le altre discipline che possono essere iteressate alla tematica escatologica (filosofia, religione, psicologia..); atteggiamento che così difficilmente si riscontra nella maggior parte dei suoi colleghi.
    Almeno in quelli diciamo così, di seconda fascia.

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  • 3

    Un po' datato

    Ho comprato questo libro dai remainders di IBS sapendo che sarebbe stato ben lontano dallo stato dell'arte della ricerca cosmologica, in quanto il testo risale ormai al 1994. Tuttavia, la lettura di D ...continue

    Ho comprato questo libro dai remainders di IBS sapendo che sarebbe stato ben lontano dallo stato dell'arte della ricerca cosmologica, in quanto il testo risale ormai al 1994. Tuttavia, la lettura di Davies è sempre piacevole e questo libro lo conferma. Il testo è una breve storia dell'universo che parte dagli immancabili Primi Tre Minuti, per poi arrivare a diverse ipotesi sugli (eventuali?) Ultimi Tre Minuti. In mezzo, interessanti cenni di evoluzione stellare. La fine dell'universo è trattata sia da un punto di vista cosmologico, sia da quello biologico nonchè 'intellettivo', esponendo le note teoria sulla sopravvivenza del pensiero in un universo in lenta morte termica o in rapida contrazione.
    Per ragioni storiche, purtroppo, manca del tutto una trattazione della Energia Oscura.
    L'edizione economica SuperBUR fa fede al suo nome e consiste in una semplice copertina di cartoncino e di un volume di circa 160 pagine non sbiancate.

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