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Los Borgia

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Publisher: Planeta Publishing Corporation

3.8
(229)

Language:Español | Number of Pages: 399 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Italian , German , Portuguese , Norwegian

Isbn-10: 8408040677 | Isbn-13: 9788408040675 | Publish date: 

Translator: Agustin Vergara

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Allora, l'ho finito dopo averlo abbandonato e poi ripreso perché l'inizio - Puzo non me ne voglia dall'altro mondo - è lento, eh! Sicuramente la seconda parte è più scorrevole ma non so quanto ci ...continue

    Allora, l'ho finito dopo averlo abbandonato e poi ripreso perché l'inizio - Puzo non me ne voglia dall'altro mondo - è lento, eh! Sicuramente la seconda parte è più scorrevole ma non so quanto ci sia lo zampino della Carol dato che nei commenti finali ha detto che il marito le consegnò il capitolo finale O_O Saltando questi dettagli, devo dire che sono stata felice di aver letto finalmente il libro che Neil Jordan sbandiera a destra e a manca come ispiratore della serie TV (e penso che sia l'unico che abbia mai letto sull'argomento, visto come parla). Per quanto riguarda la caratterizzazione dei pg, siamo di fronte ai Borgia della serie TV, non c'è che dire, almeno con quanto abbiamo visto nella prima serie (sta diventando quasi un confronto, ma è quello che ho fatto durante tutta la lettura o almeno fino a quando gli eventi combaciavano), quindi abbiamo un Rodrigo che mi piace nonostante tutto, molto toccante la parte riguardante la sua morte, un Goffredo che sinceramente credo non sia né in cielo né in terra, una Lucrezia abbastanza sciapa diversa dalla latte&miele che vediamo portata sullo schermo da Holly ed un Cesare che - lasciatemelo dire - è un santo. Allora, questo libro sicuramente è totalmente o quasi incentrato su Cesare che tenta sempre di fare la cosa giusta, mentre la prima parte era dedicata a dire quanto fosse bello, figo, intelligente, sensuale ed INNOCENTE nel suo amore per la sorella la seconda parte è volta a metterlo in luce come uomo dalla coscienza di ferro - nonostante si tenti strenuamente di farlo apparire come uno stronzo per poi far vedere per quale motivo si comporti così - tant'è vero che sviluppa addirittura nei confronti di Caterina Sforza una sorta di sentimento che io proprio... mah. Un appunto ai personaggi: Duarte Brandao. Ora, va bene che ci vogliono i pg nuovi e tutto quanto, ma questo? Allora, sappiamo di Rodrigo come un accentratore del potere ed una persona molto chiusa per quanto riguardava gli affari e all'improvviso spunta fuori questo come il suo più grande confidente, compagno di merende, che in realtà muoveva tutta la baracca con queste illuminazioni mistiche alla Giacobbo. Pessimo, davvero. Sorvolo su Alfonso d'Aragona che fa la figura del citrullo, as always. Le libertà storiche e stilistiche sono passate più o meno sottobanco, nel senso che man mano che leggevo non prendevo appunti mentali per riutilizzare NULLA di questo libro, anzi volevo dimenticarlo in fretta per non farmi influenza come per esempio il Lago d'Argento... WTH? Questa tenuta immaginaria, in cui Cesare e Lucrezia si riuniscono ogni tre per due, compicciano come due conigli e non c'è nemmeno un processo psicologico a 'sto benedetto incesto. Io sono un'incester incallita ma la scena in cui Rodrigo guarda i due a letto mi ha lasciata a bocca aperta, cioè ... O.o Non è un libro che si sofferma sulle questioni politiche e storiche e per chi come me le trova leggermente noiose è anche piacevole come lettura, ecco, se si sorvola sugli aspetti descriti sopra, e si basa moltissimo sulle relazioni interpersonali . Ho dato tre stelline, una sorta di sufficienza perché alla fin fine non è così male, naturalmente non è un saggio ma per quel che costa it's worth it.

    said on 

  • 3

    L'inizio è un po' lento, poi la storia riesce, faticosamente, ad avviarsi, ed a quel punto appassiona. E' un romanzo comunque poco fluido, non mi ha entusiasmata.

    said on 

  • 3

    3,5

    Puzo romanza esageratamente la storia dei Borgia, influenzando pesantemente la caratterizzazione dei personaggi sulla base delle sue opinioni a riguardo, inventando o ipotizzando molte cose. A volte ...continue

    Puzo romanza esageratamente la storia dei Borgia, influenzando pesantemente la caratterizzazione dei personaggi sulla base delle sue opinioni a riguardo, inventando o ipotizzando molte cose. A volte un po' forzato, è tuttavia molto accurato e sicuramente una lettura interessante e piacevole. Se voleste conoscere meglio la storia di questa famiglia, questo sarebbe un ottimo modo per soddisfare la vostra curiosità.

    said on 

  • 0

    Pro: Da metà in poi, quando Cesare depone la porpora, il libro procede spedito e riesce a coinvolgere il lettore particolarmente negli ultimi capitoli. Alcuni personaggi, sempre nella seconda parte, ...continue

    Pro: Da metà in poi, quando Cesare depone la porpora, il libro procede spedito e riesce a coinvolgere il lettore particolarmente negli ultimi capitoli. Alcuni personaggi, sempre nella seconda parte, sono ben riusciti. Contro: L'inizio è un po' lento ed è meglio non aspettarsi troppa esattezza dal punto di vista storico. Vari capri espiatori sono presentati all'altare per salvare la fama di Cesare; lo stesso Alessandro VI non è ritratto bene che alla fine.

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  • 2

    Mario Puzo era talmente appassionato dai Borgia che mentre scriveva questo libro ne ha iniziati e finiti vari altri e poi è morto senza completarlo. Forse è per questo che per almeno una buona ...continue

    Mario Puzo era talmente appassionato dai Borgia che mentre scriveva questo libro ne ha iniziati e finiti vari altri e poi è morto senza completarlo. Forse è per questo che per almeno una buona metà tutto è soporifero: mancava l'ispirazione. Tralasciando i tentativi di rendere Cesare un santino di patriota caricando metà delle sue brutture su Jofré e la caratterizzazione appena accennata del Papa, nonché un incesto un po' grottesco; il libro coinvolge da metà in poi e gli ultimi due capitoli sono anche toccanti. Sarà mica che la vera appassionata dei Borgia era Carol Gino, che il libro l'ha finito?

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  • 5

    Classic

    "We are a family.And the loyalty of the family must come before everything and everyone else.We must learn from each other,and be bound first and foremost to each other.For if we honour that ...continue

    "We are a family.And the loyalty of the family must come before everything and everyone else.We must learn from each other,and be bound first and foremost to each other.For if we honour that commitment we will never be vanquished-but if we falter in that loyalty,we will all be condemned."

    said on 

  • 5

    Unos cardan la lana y otros se llevan la fama

    Novela publicada tras la muerte del autor, que según dice la nota final, era su fuga de escape cuando escribía otros libros. Queda patente la fascinación que debió sentir por la época, por la ...continue

    Novela publicada tras la muerte del autor, que según dice la nota final, era su fuga de escape cuando escribía otros libros. Queda patente la fascinación que debió sentir por la época, por la familia, por los sucesos que describe y por lo cuidadosamente documentada que está. Solo así puede escribirse acerca de una familia con una leyenda tan negra, haciendo que los hechos y las acciones de los personajes tengan lógica, que seamos capaces de comprenderlos, aunque sepamos que actúan mal, porque realmente ninguno cree estar haciendo algo malo.

    Los personajes, están retratados de una forma muy carismática, ¿quizás el más fascinante sea César por esa alma tan atormentada que se nos pinta? ¿Quizá sea Lucrecia por ser la víctima de las ambiciones de su familia? ¿O serán las pinceladas que recibimos sobre Jofré las que nos hagan querer profundizar en su carácter?

    Probablemente nunca conoceremos todos los entresijos de la familia de la familia Borgia, pero mientras haya obras como la de Mario Puzo el debate está servido.

    said on