Los Pilares de la Tierra

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Publisher: Plaza & Janes Editores, S.A.

4.3
(18241)

Language: Español | Number of Pages: 1040 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Catalan , French , Italian , Swedish , Polish , Dutch , Czech , Portuguese

Isbn-10: 840149950X | Isbn-13: 9788401499500 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , History

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Book Description
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  • 5

    Il libro più bello che abbia mai letto...

    E' il libro che mi ha fatto sognare più di tutti...l'autore con un'abilità pazzesca di scrittura mi ha fatto vedere coi miei occhi le scene del fantastico racconto...

    said on 

  • 4

    Il mio primo Follet

    E' tanto che volevo approcciarmi a questo autore, avevo sempre guardato con curiosità a quegli enormi libri che mi strizzavano l'occhio dai vari scaffali... e così volendo cominciare bene ho iniziato ...continue

    E' tanto che volevo approcciarmi a questo autore, avevo sempre guardato con curiosità a quegli enormi libri che mi strizzavano l'occhio dai vari scaffali... e così volendo cominciare bene ho iniziato da quello che penso sia il libro più famoso.

    In definitiva un buon libro, sicuramente esagerato nel suo insieme e a volte davvero troppo lento come ritmo.. sono restato bloccato nella lettura più volte ma alla fine ne è valsa la pena.

    Ho apprezzato di più l'aspetto narrativo e le vicende dei personaggi inventati rispetto ai vari cenni storici o alle "lezioni di architettura" della costruzione della cattedrale di Kingsbridge.. un buon romanzo che secondo me se tagliato di un buon duecento pagine poteva essere ancora meglio..

    Vediamo se i prossimi di Follet mi prenderanno di più.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Monumentale.
    Romanzo meraviglioso. Bellissima ed accurata la ricostruzione storica e socio -politica . È un susseguirsi di colpi di scena, che intrigano il lettore, ogni riga di più.

    said on 

  • 4

    4-*

    Parlare di un romanzo con la mole de I pilastri della terra mi mette sempre in difficoltà, perché il libro in quest'edizione Oscar Mondadori consta di 1030 pagine, le cose di cui conversare potrebbero ...continue

    Parlare di un romanzo con la mole de I pilastri della terra mi mette sempre in difficoltà, perché il libro in quest'edizione Oscar Mondadori consta di 1030 pagine, le cose di cui conversare potrebbero/dovrebbero essere tante e a me, di primo acchito, viene da dire solo: "Sì, mi è piaciuto!".
    Partiamo insomma con le ovvietà: il libro mi è piaciuto e lo consiglio.
    I pilastri della terra è la storia, in maniera estremament(issimament)e riassuntiva, della costruzione di una cattedrale, durante il periodo medievale, all'interno di un piccolo villaggio (fittizio) inglese, Kingsbridge.
    La trama segue un andamento bilaterale. Da una parte, seguiamo la narrazione di eventi storici realmente accaduti durante il periodo dell'anarchia inglese, quali la morte di re Enrico I, la difficile successione (in quanto William, l'erede al trono, era morto annegato durante l'affondamento della White Ship), la guerra civile intentata da Matilde (figlia di Enrico), non sostenuta dalla nobiltà in quanto donna, contro Stefano (nipote di Enrico), il quale ha dalla sua l'appoggio della Chiesa, che lo incorona effettivamente re, l'accordo fra Stefano ed Enrico II (figlio di Matilde, scelto come erede di Stefano), l'assassinio nella cattedrale dell'arcivescovo di Canterbury Thomas Becket.
    Dall'altra parte, invece, vi è la trama "originale", dove le tematiche principali sono la nascente lotta di classe tra gli abitanti dei feudi - in quanto stava cominciando a formarsi l'embrione della borghesia mercantile - e la ancor prepotente nobiltà, e la progressiva affermazione architettonica dello stile gotico. Si farà qui la conoscenza dei vari personaggi, tutti un po' protagonisti a modo loro e tutti ben caratterizzati (a volte, in alcune scene, può sembrare ci siano aspetti stereotipati, ma nel complesso buona caratterizzazione): il buon Tom 'il Costruttore' e la sua famiglia, inizialmente composta dalla moglie Agnes e i figli Alfred e Martha, l'intelligente Ellen e il figlio Jack che vivono da principio nella foresta, la giovane Aliena e il fratello più piccolo Richard, figli del Conte di Shiring, l'ambizioso arcidiacono - poi subito vescovo - Waleran Bigod, il retto priore Philip, quegli arrampicatori sociali di Percy e Regan Hamleigh e quella bestia immonda del figlio, William (che è entrato nell'Olimpo dei personaggi più odiati di sempre. Non provavo un odio così viscerale dai tempi di personaggi come Dolores Umbridge e Joffrey e Tywin Lannister, per dire).
    Le vicende di questi e altri personaggi si intrecceranno tra loro in una spirale di cospirazioni, conflitti morali, guerre civili, pericoli e carestie, intrighi privati e di corte. Vi sono amore e odio, gentilezza e brutalità cruda, vendette e rinascite continue, coraggio e meschinità. Non mi azzardo a dire altro sulla trama, perché anche la più piccola anticipazione sarebbe per forza di cose uno spoiler e si perderebbe, così, il divertimento della lettura.
    In definitiva, questo romanzo non si fa mancare niente: a parte qualche piccola inesattezza storica, sono presenti tutti gli ingredienti per una storia "epica" che intrattiene e tiene compagnia, fino a fartici affezionare. Avrei gradito meno ripetizioni di determinati concetti che si ripresentano più volte nell'arco delle 1030 pagine (anche semplici frasi, esempio: "Ricordò quando la baciò allora" una volta, due volte, tre volte... altri ricordi non ne abbiamo?), cosa che un po' accade anche a livello "strutturale" (il Buono sembra temporaneamente prevalere e poi arriva il Cattivo e distrugge tutto - letteralmente. In loop).
    A parte queste - in fin dei conti - sottigliezze, posso dire, in conclusione, di essere soddisfatta del mio primo approccio a Follett!
    ... E ora finalmente posso guardare la miniserie che ne hanno tratto e che, per non aver letto il libro, rimandavo da anni!

    said on 

  • 4

    Insomma, bello ma melenso

    Follett e' senza dubbio un gran scrittore, ma questo romanzo e' stato decisamente pesantuccio. I motivi sono due: il continio utilizzo di moni e cognomi e le continue ripetizioni. Ho perso il conto di ...continue

    Follett e' senza dubbio un gran scrittore, ma questo romanzo e' stato decisamente pesantuccio. I motivi sono due: il continio utilizzo di moni e cognomi e le continue ripetizioni. Ho perso il conto di quante volte Follett dice che il sogno piu' grande di Tom e' costruire una cattedrale etc etc

    said on 

  • 5

    Una bellissima avventura ....

    Libro lungo ...d'accordo ..... a tratti prolisso ..... ma che via via ti prende ! Quando lo finisci ...ti manca di gia' . Scritto magistralmente con particolare attenzione alla descrizione dei persona ...continue

    Libro lungo ...d'accordo ..... a tratti prolisso ..... ma che via via ti prende ! Quando lo finisci ...ti manca di gia' . Scritto magistralmente con particolare attenzione alla descrizione dei personaggi .... rappresenta per me uno dei piu' rilevanti esempi di letteratura storica . A presto MONDO SENZA FINE.... la continuazione .

    said on 

  • 4

    Imperdibile per gli amanti dei romanzi storici

    Ottimo romanzo...letto qualche annetto fa e quindi faccio un po' fatica a fare una recensione dettagliata, purtroppo la mia memoria sui libri letti non è eccellente. Ad ogni modo è uno di quei libri d ...continue

    Ottimo romanzo...letto qualche annetto fa e quindi faccio un po' fatica a fare una recensione dettagliata, purtroppo la mia memoria sui libri letti non è eccellente. Ad ogni modo è uno di quei libri dei quali ti rimane un piacevole ricordo anche dopo diversi anni, il ricordo del piacere della lettura, del seguire le vicende dei personaggi. Altro ricorso piacevole l'ho avuto quando sono entrata nella chiesa di Notre Dame a Parigi anni fa: mi sembrava di essere dentro il romanzo (anche se non è la stessa chiesa).

    said on 

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