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Los detectives salvajes

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4.4
(920)

Language:Español | Number of Pages: 583 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , Portuguese , French , Dutch

Isbn-10: 9800111018 | Isbn-13: 9789800111017 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

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Book Description
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  • 3

    Un libro che un po' assomiglia a Rayuela, Il gioco del mondo, di Cortazar. Lo scenario è più il Sudamerica con i suoi poeti e le vicende che li circondano e li confondono. Mi piace il modo di scrivere ...continue

    Un libro che un po' assomiglia a Rayuela, Il gioco del mondo, di Cortazar. Lo scenario è più il Sudamerica con i suoi poeti e le vicende che li circondano e li confondono. Mi piace il modo di scrivere di Bolaño e certe sue perifrasi ben congegnate.

    said on 

  • 4

    "Il problema era che io non lo amavo più. Si può conquistare una ragazza con una poesia, ma non si può tenerla con una poesia."

    "In quell’intervallo di silenzio che si crea dopo aver sentito qualcosa ...continue

    "Il problema era che io non lo amavo più. Si può conquistare una ragazza con una poesia, ma non si può tenerla con una poesia."

    "In quell’intervallo di silenzio che si crea dopo aver sentito qualcosa di veramente bello, un intervallo che può durare uno o due secondi o tutta la vita"

    "La superbia degli ignoranti"

    "Moriremo tutti, pensa all’eternità."

    "Cose che si dicono quando uno è molto ubriaco e la notte non è solo straniera ma grande, grandissima, così grande che appena ti distrai un po’ ti ingoia, te e tutti quelli che hai accanto, ma di queste cose voi non sapete nulla, voi non siete mai stati in Africa."

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  • 0

    Perché i marxisti ci tengono così tanto alle parole, che sono per loro solo onde sonore?

    Bollani è evidentemente comunista. Cosa che me lo rende interessante come pezzo d'antiquariato, esponente indigeno di un culto che ancora va forte nei paesi economicamente e culturalmente inferiori ma ...continue

    Bollani è evidentemente comunista. Cosa che me lo rende interessante come pezzo d'antiquariato, esponente indigeno di un culto che ancora va forte nei paesi economicamente e culturalmente inferiori ma è destinato a diventare marginale quanto quello di Zoroastro. Ma allora perché scrive poesie? Non ha senso. Le parole sono vibrazioni nell'aria dal loro punto di vista. Eppure Bollani si vergogna di scrivere romanzi, dice che lo fa per mangiare. Questo gli è venuto molto bene e in Messico succedono in continuazione cose molto molto peggiori di quelle che racconta, ma qui siamo ancora tra giovani che credono in cose. Molto ben fatto.

    said on 

  • 5

    que hay detras de la ventana?

    un libro pesado, un rompecabezas, lleno de humor, un homenaje a una (o a toda?) generacion que busca sus propias utopias. Tres partes que señalan la realidad de la incertidumbre, la aventura intermina ...continue

    un libro pesado, un rompecabezas, lleno de humor, un homenaje a una (o a toda?) generacion que busca sus propias utopias. Tres partes que señalan la realidad de la incertidumbre, la aventura interminable ....y que hay detras de la ventana?..cada uno tiene su propia respuesta o su propia capacidad de no comprender...al final, una obra maestra.

    said on 

  • 0

    "Come se in questa provincia dimenticata, poeti e saggisti e professori altrettanto dimenticati riproducessero i gesti che i mezzi di comunicazione diffondono dei loro idoli."

    "Di tutte le isole visit ...continue

    "Come se in questa provincia dimenticata, poeti e saggisti e professori altrettanto dimenticati riproducessero i gesti che i mezzi di comunicazione diffondono dei loro idoli."

    "Di tutte le isole visitate, due erano portentose. L'isola del passato, disse, dove esisteva solo il tempo passato e nella quale gli abitanti si annoiavano ed erano ragionevolmente felici, ma dove il peso dell'illusione era tale che l'isola sprofondava ogni giorno di più ne fiume. E l'isola del futuro, dove l'unico tempo esistente era quello futuro, e i cui abitanti erano sognatori e aggressivi, così aggressivi, disse Ulises, che probabilmente avrebbero finito per mangiarsi a vicenda."

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