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Book Description

Anticipada por notables precedentes, como Lord Dunsany, Ambrose Bierce, R. W. Chambers, A. Machen o Algernon Blackwood, y enriquecida posteriormente por otros escritores, corresponde sin embargo a Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) el papel más i Continue

Anticipada por notables precedentes, como Lord Dunsany, Ambrose Bierce, R. W. Chambers, A. Machen o Algernon Blackwood, y enriquecida posteriormente por otros escritores, corresponde sin embargo a Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) el papel más importante en la invención de LOS MITOS DE CTHULHU, ciclo de narraciones de horror cósmico ambientadas en mundos primigenios de caos y espanto. El presente volumen, prologado y seleccionado por Rafael Llopis, ofrece unacompleta panorámica del desarrollo de los mitos y reúne las piezas fundamentales en la configuración de ese singular e inquietante universo que remueve en el interior del lector profundos terrores atávicos.

51 Reviews

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    Un'esperimento davvero interessante che piacerà a chi apprezza Lovecraft e l'Illustrazione (con la i maiuscola) in senso lato.
    Senza soffermarsi sulle storie di Lovecraft e i miti di Cthulhu (che bisogna aver letto per apprezzare al meglio il ...(continue)

    Un'esperimento davvero interessante che piacerà a chi apprezza Lovecraft e l'Illustrazione (con la i maiuscola) in senso lato.
    Senza soffermarsi sulle storie di Lovecraft e i miti di Cthulhu (che bisogna aver letto per apprezzare al meglio il libro) mi sembra doveroso parlare dello straordinario lavoro di Breccia, il quale ha reinterpretato a suo modo le fantasie dello scrittore di Providence.

    Secondo me Breccia riassume tutto il senso nella postfazione: "Mi sono reso presto conto che l'approccio tradizionale del fumetto non bastava a rappresentare l'universo di Lovecraft. Allora ho cominciato a sperimentare nuove tecniche come il monotipo o il collage. Questi mostri senza forma, simili a quelli che avevo disegnato ne L'eternauta son così fatti perché non volevo limitarmi a darne un'interpretazione personale; volevo che ogni lettore vi aggiungesse del suo, che potesse utilizzare questa base informe che gli ho fornito per sovrapporci i propri timori, la propria paura... All'inizio, ho raccolto in un certo senso la sfida: volevo sapere se ero capace di disegnare ciò che Lovecraft descriveva. Non so se ci sono riuscito, ma vi posso assicurare che durante i due o tre anni che mi ha preso la realizzazione di questo lavoro, ho vissuto completamente immerso nel mondo del solitario di Providence."

    E ci è riuscito davvero bene.

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    Pix said on Feb 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La mediocrità di Lovecraft è più profonda degli abissi siderali dai quali provengono quegli aborti penosi che per lui dovrebbero essere terribili e onnipotenti divinità antidiluviane. Il paragone col Poe è bestemmia più blasfema che la peggiore infra ...(continue)

    La mediocrità di Lovecraft è più profonda degli abissi siderali dai quali provengono quegli aborti penosi che per lui dovrebbero essere terribili e onnipotenti divinità antidiluviane. Il paragone col Poe è bestemmia più blasfema che la peggiore infra quelle del Necronomicon. Il vocabolario cui il nostro ricorre per figurarci i suoi infantili spauracchi annovera non più che una dozzina di lemmi, peraltro vaghi e alquanto involgariti. M'è piaciuto – nel senso che almeno s'è fatto leggere – La casa stregata, che denota un po' di fantasia, seppur grossolana. Il finale di Dagon, invece, è probabilmente la cosa più banale e idiota che abbia mai letto, roba da dodicenni.

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    emmelle said on Dec 29, 2013 | Add your feedback

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    A lo valdemar

    No es de la editorial Valdemar, pero lo parece. Una muy extensa introducción sobre Lovecraft, y habla algo sobre alguno de los autores que esta presente en el libro. De esa manera entra en situación para comenzar a leer.

    Dividido en 3 partes: la 1º ...(continue)

    No es de la editorial Valdemar, pero lo parece. Una muy extensa introducción sobre Lovecraft, y habla algo sobre alguno de los autores que esta presente en el libro. De esa manera entra en situación para comenzar a leer.

    Dividido en 3 partes: la 1º en la que se lee algunos relatos que motivaron a lovecraft en sus mitos (para mi la mejor parte del libro). 2º en el que hay relatos del mismo lovecraft y de sus amigos (famosos) motivados por él. 3º tras la muerte de lovecraft, algunos autores siguen escribiendo relatos basados en sus mitos, aqui se leen algunos, e incluso uno que dejo a medias y lo acabo otro autor.

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    dloco said on Nov 3, 2013 | Add your feedback

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    Spiace dirlo, ma a me non è piaciuto. L'ho trovato noioso e non mi ha preso minimamente. Le idee sono buone e, fosse stato un film, avrei abbandonato dopo due minuti per la paura (non amo l'horror)... ma per iscritto proprio non funziona.

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    Beatrice Marino said on Sep 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non giova a questi racconti una lettura uno dopo l'altro. E "L'ombra su Innsmouth" l'ho trovato troppo lungo.

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    pacciotto said on Sep 6, 2013 | Add your feedback

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    A integrazione dell'antologia curata da F&L: "La Città senza Nome", "Il cane", "Il festival" e "I sogni nella casa stregata". Quel cimitero di Rotterdam... forse il miglior Lovecraft da me saggiato.

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    aleksandr said on May 2, 2013 | Add your feedback

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