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Los muertos vivientes 3

Seguridad tras los barrotes

By

Publisher: Planeta de Agostini

4.3
(426)

Language:Español | Number of Pages: 144 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , German

Isbn-10: 8467426624 | Isbn-13: 9788467424294 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Charlie Adlard

Category: Comics & Graphic Novels , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Tutti in prigione!
    Attenzione però si muore davvero male lì dentro!
    Ci sono dei detenuti e ci scappa il morto (anzi due: double shot sulle figlie piccole del contadino): di sicuro è il prigioniero di colore.
    "In prigione!"
    "...ma siamo già in prigione..."
    "Ah...sì... ...continue

    Tutti in prigione!
    Attenzione però si muore davvero male lì dentro!
    Ci sono dei detenuti e ci scappa il morto (anzi due: double shot sulle figlie piccole del contadino): di sicuro è il prigioniero di colore.
    "In prigione!"
    "...ma siamo già in prigione..."
    "Ah...sì...beh...in cella!"
    "Ma ce la fai? Dormiamo tutti nelle celle..."
    "Ma che palle! Vabbè: in cella ma lo chiudiamo per davvero!"
    Sorpresa: l'assassino è il tizio tranquillo con gli occhiali.
    "Scusa tizio di colore: sei libero"
    "'fanculo!"

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  • 4

    Dietro le sbarre dell'umanità

    Le cose cominciano a farsi veramente complicate per Rick Grimes e soci che, approdati al “paradisiaco” rifugio di un carcere, scoprono di dover fare i conti non tanto con gli zombie che li assediano, quanto con la loro stessa umanità, la mancanza di fiducia, la crudeltà e la follia. Sarà banale a ...continue

    Le cose cominciano a farsi veramente complicate per Rick Grimes e soci che, approdati al “paradisiaco” rifugio di un carcere, scoprono di dover fare i conti non tanto con gli zombie che li assediano, quanto con la loro stessa umanità, la mancanza di fiducia, la crudeltà e la follia. Sarà banale affermare che l’inferno è dentro di noi, ma Robert Kirkman lo fa in maniera talmente magistrale, e con una tale attenzione ai personaggi e ai loro dialoghi, da riuscire a produrre un fumetto davvero memorabile.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Un título muy acertado porque es uno de los grandes momentos de la serie, la llegada a la prisión donde transcurrirá gran parte de ella.


    A estas alturas, el grupo de supervivientes ha ido tomando posesión de varios lugares, en los que se ha encontrado más o menos a salvo. Esta vez, una pr ...continue

    Un título muy acertado porque es uno de los grandes momentos de la serie, la llegada a la prisión donde transcurrirá gran parte de ella.

    A estas alturas, el grupo de supervivientes ha ido tomando posesión de varios lugares, en los que se ha encontrado más o menos a salvo. Esta vez, una prisión de alta seguridad se percibe como un auténtico fortín en el que poder refugiarse sin demasiados problemas y resistir durante meses.

    Robert Kirkman utiliza esta premisa para encerrar al grupo de Rick Grimes en un microcosmos, en el que, como suele pasar, aparecen nuevos personajes que enriquecen la trama. Cuatro convictos, aislados en el comedor de la prisión que han resistido durante meses sin saber qué ocurría fuera de las cuatro paredes donde habán quedado atrapados.

    El guionista vuelve a jugar con nosotros, haciéndonos dudar de las intenciones de los recién agregados personajes. Un suceso traumático, provocado por alguien que todavía está vivo, rompe la momentánea tranquilidad en que se han refugiado. Los equívocos desencadenan una escisión, y cuando todo parece arreglarse, la situación explota.

    Kirkman disfruta haciéndo que los vivos se peleen, y si los muertos tuvieran sentimientos, estarían demasiado ocupados riéndose de ellos como para comérselos.

    La personalidad de Rick comienza a evolucionar, y este pilar de la sociedad comienza a dejarse llevar por la situación, algo que ya le ocurrió a Shane y que está provocando que la figura del lider carismático y benevolente comience a desdibujarse.

    Un punto más a favor del escritor, que permite que en apenas dos páginas, cambie totalmente la imagen que tenemos de él. En cuanto al dibujo, Charlie Adlar continúa con su fantástico trabajo, y en este tomo ya nos hemos olvidado totalmente de Tony Moore. Los personajes ya son suyos completamente, y se divierte con ellos.

    Fantástico, por cierto, el cliffhanger de este tomo, que promete que el próximo será muy intenso.

    said on 

  • 4

    Volume 3 - Al sicuro dietro le sbarre

    1. Anche il terzo volume me lo sono letteralmente divorato, anche più dei due precedenti, si perchè ritroviamo i superstiti pronti a liberare il penitenziario dai Walkers che ancora si aggirano...che sono giusto un paio di centinaia di milioni che voi che sia


    Ma oltre alla bonifica e all ...continue

    1. Anche il terzo volume me lo sono letteralmente divorato, anche più dei due precedenti, si perchè ritroviamo i superstiti pronti a liberare il penitenziario dai Walkers che ancora si aggirano...che sono giusto un paio di centinaia di milioni che voi che sia

    Ma oltre alla bonifica e alla messa in sicurezza del penitenziario ho trovato da urlo il modo in cui Robert Kirkman riesce a gestire il cast di personaggi, in questo volume abbiamo qualche ritorno, come Hersell e la sua famiglia, ormai allargata a Glenn (Ben tornato Shorty! ), ma anche qualche personaggio nuovo che sembra uscito di peso da "OZ" il serial non il Mago di

    Romerianamente Uomo-Kirk ci mostra che la minaccia vera viene sempre dagli umani, infatti asistiamo ad un massacro di personaggi, parte piano con un omicidio dettato da amore in un mondo di morti, per salire di colpi di tensione e di ammazzamenti, Tyrese ha la sua parte, letteralmente voltavo le pagine dicevo, Tyrese no! non fare cosi! ragiona perchè nooo non andare!

    Alla luce della nuova rivelazione sui Walkers, Rick ne approfitta per tornare indietro a chiudere un conto in sospeso, mentre i legami tra i personaggi si infittiscono e si incrociano, il tutto orchestrato magnificamente da Kirkman che veramente sa come far parlare i personaggi, come costrurli, e sopratutto come utilizzarli in maniera corale tra di loro

    In più c'è tempo anche per temi sociali anche spinosi, Rick si trova a dover stabilire delle nuove regole, se per tutto il tempo è in bilico tra un assurdo ottimismo, o abissi di nera ferocia (Un uomo lievemente sotto stress il nostro Sceriffo...), a tutto questo va ad aggiungersi anche la pena di morte, questa serie ti fa veramente pensare...cosa farei io se fossi li? cosa sceglierei? e per la prima volta dall'inizio della serie non ero in accordo con Rick, ah! ma tornerà sto argomento, sono sicuro che Kirkman sfrutterà questa cosa...

    Charlie Adlard migliora rispetto al secondo volume, e secondo me è meglio di Terry Moore perchè ancora più realistico come tratto, vedi proprio la disperazione dei personaggi, fantastico.

    Il finale lascia intendere che nel prossimo volume accadrà di tutto, difficile credere che possa essere un volume migliore di questo, che è emotivamente stratosferico, lo scoprirò presto comunque...

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  • 4

    E con il volume 3 si ingrana quella marcia in più che attendevo speranzoso. Si acuiscono le tensioni in modo spasmodico, si capisce che gli zombi sono un pretesto come nel miglior Romero. L'ambientazione carceraria è la ciliegina sulla torta, aggiungendoci quel tocco di thriller-horror che per un ...continue

    E con il volume 3 si ingrana quella marcia in più che attendevo speranzoso. Si acuiscono le tensioni in modo spasmodico, si capisce che gli zombi sono un pretesto come nel miglior Romero. L'ambientazione carceraria è la ciliegina sulla torta, aggiungendoci quel tocco di thriller-horror che per una volta non deriva dai morti viventi ma dagli zombi... e dilemmi morali di non facile risoluzione. Ottimo davvero.

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  • 5

    Para mí, el mejor de los tres que llevo leídos por ahora. Con la irrupción de los nuevos acontecimientos en una vida relativamente "bajo control" (a pesar de ser nómadas y estar en alerta continua, tenían cierta organización en el grupo), todo se va al traste y entra en el verdadero caos y la inc ...continue

    Para mí, el mejor de los tres que llevo leídos por ahora. Con la irrupción de los nuevos acontecimientos en una vida relativamente "bajo control" (a pesar de ser nómadas y estar en alerta continua, tenían cierta organización en el grupo), todo se va al traste y entra en el verdadero caos y la incertidumbre propias de una situación así. Tensión constante y paranoia en aumento. Muy interesante el desarrollo psicológico del personaje de Rick.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Questo nuovo eden si rivela tutt'altro che paradisiaco in un numero in cui il pericolo più grande è rappresentato dai vivi più che dai morti. Siamo in un carcere, quindi facciamo conoscenza con alcuni sopravvissuti in tuta arancione, e il sospetto comincia a serpeggiare tra vecchi compagni e nuov ...continue

    Questo nuovo eden si rivela tutt'altro che paradisiaco in un numero in cui il pericolo più grande è rappresentato dai vivi più che dai morti. Siamo in un carcere, quindi facciamo conoscenza con alcuni sopravvissuti in tuta arancione, e il sospetto comincia a serpeggiare tra vecchi compagni e nuovi acquisti. Nascono dissapori persino all'interno del gruppo, con una Lori sempre più odiosa, anche senza il bisogno degli squilibri ormonali della gravidanza (con un Rick nel ruolo del "cornuto e contento"). E' irritante che questi siano i personaggi che non ci rimettono mai la ghirba mentre per quelli meno odiosi il pericolo è sempre in agguato. Ma Dale continua a sopravvivere, il che per me va più che bene.

    E con un cliffhanger finale degno del più bastardo degli sceneggiatori di Lost rimane solo da chiedersi come hanno fatto quei 4 detenuti a rimanere in vita in una stanza non chiusa a chiave, con le porte a spinta, e un marasma di zombie a zonzo per il carcere. Misteri dei comics.

    said on 

  • 5

    La trama ruota intorno a una vera e propria odissea, quella dell’agente di polizia Grimes che, al risveglio dal coma, si trova in un mondo infestato dagli zombi. Già dal primo numero si unisce a un gruppo di sopravvissuti e a loro lega il proprio destino, nella lotta quotidiana della vita contro ...continue

    La trama ruota intorno a una vera e propria odissea, quella dell’agente di polizia Grimes che, al risveglio dal coma, si trova in un mondo infestato dagli zombi. Già dal primo numero si unisce a un gruppo di sopravvissuti e a loro lega il proprio destino, nella lotta quotidiana della vita contro la non-morte. Nonostante il pretesto esile, le avventure di Grimes sono di uno spessore notevole. Il successo della serie, in buona sostanza, è meritato e le ragioni non dipendono solo dall’ambientazione, dallo sviluppo del plot e dalla grande attenzione rivolta alla psicologia dei personaggi. C’è sicuramente altro, delle peculiarità che forse non balzano subito agli occhi del lettore.

    Continua su Next-Station: http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=205

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