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Los simulacros

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Publisher: Mr Ediciones (Super-ficción, 109)

3.8
(779)

Language:Español | Number of Pages: 194 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , French , German

Isbn-10: 8427011849 | Isbn-13: 9788427011847 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
La Tierra en el siglo XXI era un mundo sombrio, cambiante y peligroso. La mayoría de sus habitantes se contentaban simplemente con sobrevivir y disfrutar del poco placer que tuvieran a mano. Pero había otros que jugaban astutamente para ser dueños del mundo. entre ellos se encontraban la mujer extraordinariamente hermosa que había dirigido la Casa Blanca durante casi un siglo, el último psiquiatra en ejercicio, el genial pianista psicocinético, el misterioso viajero del tiempo, los "parias" y ...los simulacros.
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  • 4

    Recensione pubblicata qui: http://pausalibro.blogspot.it/2014/08/i-simulacri-di-ph…

    Il tema del gruppo di lettura scratch-made era il tempo. E subito mi è venuto in mente questo romanzo di fantascienza. I simulacri è un libro di poco più di duecento pagine denso di avvenime ...continue

    Recensione pubblicata qui: http://pausalibro.blogspot.it/2014/08/i-simulacri-di-philip-k-dick.html

    Il tema del gruppo di lettura scratch-made era il tempo. E subito mi è venuto in mente questo romanzo di fantascienza. I simulacri è un libro di poco più di duecento pagine denso di avvenimenti. La cura e attenzione ai dettagli contribuiscono a rendere più credibile la società dipinta da Dick. Una società articolata di cui l’autore ci offre un’ampia prospettiva, anche se a mio avviso con qualche pecca qui e lì.

    Ambientato nel ventunesimo secolo dove la Casa bianca ha il monopolio della macchina di Von Lessinger in grado di viaggiare nel tempo. Il mondo è diviso in grandi nazioni tra cui gli USEA (Stati Uniti d’America ed Europa), l’Impero francese, l’Africa libera i cui confini non sono specificati. La storia è ambientata negli USEA, una società complessa in cui la maggior parte delle persone fa parte della classe Be. La classe sociale inferiore che non vanta i privilegi della classe Ge. Non è a conoscenza dei Geheimnis, segreti, alcuni dei quali coinvolgono le più alte sfere dello Stato. Non vi è un protagonista principale, si susseguono diverse vicende all’apparenza slegate tra loro. Il primo personaggio a essere introdotto è Nat Flieger impiegato presso l’Electronical Musical Enterprise. Il suo lavoro consiste nel registrare la musica; l’ultimo incarico che gli è stato affidato è quello di registrare il pianista Richard Kongrosian dotato di capacità psicocinetiche. Poi c’è Egon Superb, l’unico psicanalista a cui è permesso esercitare la sua professione dopo l’approvazione della legge Mcphearson che ha messo al bando la psicanalisi a favore delle medicine. Ian Duncan abita nel condominio Abraham Lincoln, un momento di compassione di un suo vicino di casa che falsifica il suo punteggio al questionario gli consente di continuare ad abitare lì. La frustrazione suo malgrado non diminuisce, quello che vuole realmente è esibirsi alla Casa Bianca di fronte alla first lady, Nicole. La frustrazione è un sentimento comune tra gli appartenenti alla classe Be. E, prima o dopo, si presenta loro l’occasione di scegliere tra due vie d’uscita: unirsi ai Figli di Giobbe o andare su Marte. I Figli di Giobbe è un movimento neonazista d’opposizione al sistema, sempre più cigolante sotto il peso delle sue menzogne, il cui capo Bertold Goltz è in grado di utilizzare il principio di Von Lessinger. Marte è la nuova frontiera: una possibilità di riappropriarsi di se stessi e ripartire da zero.

    In un mondo in cui lo Stato è in grado di muoversi nel tempo e conoscere in anticipo le mosse del nemico non sembra esserci spazio per il fattore sorpresa. Tuttavia i futuri possibili sono infiniti e la loro realizzazione dipende da molteplici elementi. Forse un’unica certezza: il posto più improbabile e sperduto potrebbe essere quello più sicuro dove il tempo è immobile da molto tempo.

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  • 4

    Mi sono avvicinato un pò timidamente a Dick. Dopo aver provato a leggere 'Cronache dal dopobomba' (abbandonato a 1/4), non speravo che un suo libro potesse entusiasmarmi. Invece 'I simulacri' è forse uno dei migliori libri di fantascienza che abbia mai letto. Un' infinità di personaggi, a cui è d ...continue

    Mi sono avvicinato un pò timidamente a Dick. Dopo aver provato a leggere 'Cronache dal dopobomba' (abbandonato a 1/4), non speravo che un suo libro potesse entusiasmarmi. Invece 'I simulacri' è forse uno dei migliori libri di fantascienza che abbia mai letto. Un' infinità di personaggi, a cui è difficile stare dietro, si muovono in un mondo che più che un universo fantascientifico sembra un quadro distorto dei giorni attuali. E' vero, alcune volte la scrittura è confusa, il virtuosismo inventivo di Dick prende spesso il sopravvento sulla trama. E' vero anche, e con questo concordo con gli altri lettori, che il finale è un pò troppo rapido. Però sono pecche che non hanno pesato su questa lettura entusiasmante. P.S. La postfazione di Baudrillard sulla fantascienza, nell' edizione fanucci, è una lettura obbligatoria per tutti gli amanti del genere.

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  • 4

    Altri libri di Dick mi hanno entusiasmato. I simulacri sono come sempre uno stimolo a ritrovare nel nostro mondo le visioni di un uomo che lo ha conosciuto molto profondamente ed è riuscito ad immaginare il nostro presente e forse il nostro futuro con tanti anni di anticipo. Non è fantascienza, m ...continue

    Altri libri di Dick mi hanno entusiasmato. I simulacri sono come sempre uno stimolo a ritrovare nel nostro mondo le visioni di un uomo che lo ha conosciuto molto profondamente ed è riuscito ad immaginare il nostro presente e forse il nostro futuro con tanti anni di anticipo. Non è fantascienza, ma immaginazione del futuro. E quando il suo futuro assomiglia tanto alla nostra realtà di oggi e a quella che potrebbe essere nei prossimi anni, allora non possiamo fare altro che leggere con attenzione ed evitare quello che potrebbe non essere un futuro migliore del nostro difficile presente.

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  • 3

    Idee geniali mescolate insieme. Forse troppe per poter essere sviluppate coerentemente. L'organizzazione sociale basata su supercondominii. Una società stratificata: i Ge e i Be. Gli Stati Uniti d'Europa e d'America. Un pianista sovietoc psicocinetico. Un gruppo di potere nell'ombra che domina at ...continue

    Idee geniali mescolate insieme. Forse troppe per poter essere sviluppate coerentemente. L'organizzazione sociale basata su supercondominii. Una società stratificata: i Ge e i Be. Gli Stati Uniti d'Europa e d'America. Un pianista sovietoc psicocinetico. Un gruppo di potere nell'ombra che domina attraverso i media, un presidente che è un simulacro e la moglie del presidente, quasi oggetto di culto per i sudditi, sempre giovanissima da decenni, che è un'attricetta sostituita quando serve. I viaggi nel tempo per controllare i possibili avvenimenti futuri e per interventi correttivi sul passato. Goring portato nel presente per convincerlo a tradire Hitler nel passato. I venditori clandestini di astronavi per espatriare su Marte. I Neandertal che ritornano e potrebbero ereditare la Terra. Anche un "essere proveniente da Ganimede" incorporato in un impianto di registrazione del suono. Un po' troppo, tutto insieme? Sicuramente un bel compendio di quelli che erano i temi della fantascienza nei primi anni sessanta.

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  • 3

    3.5/5

    Proprio non riesco a discostarmi da questo voto con Dick. Il romanzo (nato dal racconto breve "uno show originale", presente nel quarto volume di racconti) è scorrevole (nonostante i personaggi molteplici), la storia (o meglio le storie) accattivanti, l'idea del viaggio nel tempo anche; l'idea de ...continue

    Proprio non riesco a discostarmi da questo voto con Dick. Il romanzo (nato dal racconto breve "uno show originale", presente nel quarto volume di racconti) è scorrevole (nonostante i personaggi molteplici), la storia (o meglio le storie) accattivanti, l'idea del viaggio nel tempo anche; l'idea del governo fantoccio che usa i media come uno strumento di soppressione del volgo quantomai attuale. Però....il finale è troppo affrettato e poco chiaro. Ero pronto a dargli 4 stellette ma l'escalation delle ultime pagine termina in un modo proprio insoddisfacente.

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  • 0

    Decisamente assurdo...il mondo creato da Dick è come al solito molto intrigante e ha delle idee pazzesche per il tempo in cui è stato scritto; purtroppo l'intreccio a forza di aggiungere personaggi si complica e verso la fine tutto subisce una accelerazione e si chiude troppo in fretta. Purtroppo ...continue

    Decisamente assurdo...il mondo creato da Dick è come al solito molto intrigante e ha delle idee pazzesche per il tempo in cui è stato scritto; purtroppo l'intreccio a forza di aggiungere personaggi si complica e verso la fine tutto subisce una accelerazione e si chiude troppo in fretta. Purtroppo uno dei libri di Dick che mi è piaciuto meno.

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  • 4

    Leggere un romanzo di Dick è sempre diverso da come lo si era immaginato prima. Dick immagina. Non racconta, non spiega. Si limita a mettere su carta le sue visioni di un futuro distorto e malato. Non si può neppure parlare di trama, Dick è un corpo unico, piace o non piace.

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  • 5

    Simulacri di uomini.

    Un romanzo scritto negli anni '60 da un grande e lucido visionario. L'evoluzione della specie, portata alle estreme conseguenze, fa si che uomini stipati ed organizzati in unità abitative accettino di essere governati da prototipi di capi di stato creati dai più grandi colossi del settore indust ...continue

    Un romanzo scritto negli anni '60 da un grande e lucido visionario. L'evoluzione della specie, portata alle estreme conseguenze, fa si che uomini stipati ed organizzati in unità abitative accettino di essere governati da prototipi di capi di stato creati dai più grandi colossi del settore industriale. La first Lady è una star, il vertice del potere mondiale, una grande madre multimediale intatta e uguale nel corso degli anni; il capo di governo un simulacro costruito a seconda delle sue mutevoli esigenze. Ci sono i Be e i Ge, i comuni mortali e gli uomini di stato, depositari di segreti e sconvolgenti verità. Macchine del tempo permettono di viaggiare, richiamare terribili personaggi del passato e vedere il futuro. America ed Europa si sono unite formando l'USEA e già si acquistano voli per Marte. Sulla terra l'involuzione e le radiazioni hanno già messo le basi per una nuova vecchia "razza". Consigliatissimo per gli amanti della fantascienza, ma anche per chi cerca in un libro del passato riflessioni sul futuro per agire nel presente.

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