Los viajes de Tuf

By

Publisher: Zeta Bolsillo

4.1
(325)

Language: Español | Number of Pages: 560 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Polish , Chi simplified , German , Italian

Isbn-10: 8498722551 | Isbn-13: 9788498722550 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like Los viajes de Tuf ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Haviland Tuf es un ser curioso: un mercader obeso, calvo y de piel blanca, vegetariano, bebedor y amante de los gatos. Tuf consigue una enorme nave espacial, El Arca, única superviviente del antiguo Cuerpo de Ingeniería Ecológica de la Vieja Tierra. A lo largo de siete relatos, Tuf se hace con la nave, la repara y resuelve un sinfín de problemas espaciales, con la ayuda de sus gatos y de la ingeniería ecológica, una profesión que él recupera.
Sorting by
  • 5

    Haviland Tuf: antieroe gattaro

    Splendida antologia di racconti che narra le avventure del mercante spaziale Haviland Tuf e che può benissimo essere letta come se fosse un romanzo.
    Tuf è un antieroe di grande statura fisica, vegetar ...continue

    Splendida antologia di racconti che narra le avventure del mercante spaziale Haviland Tuf e che può benissimo essere letta come se fosse un romanzo.
    Tuf è un antieroe di grande statura fisica, vegetariano ma sovrappeso, grande bevitore di birra, ghiotto di funghi, oltreché amante dei gatti.
    Aspetto che me lo rende particolarmente simpatico.
    Altro aspetto intrigante di Tuf è la sua astuzia e la capacità di prendersi gioco delle persone sciocche che spesso incontra.
    Questo è il primo lavoro di Martin che leggo, estraneo alla saga delle 'Cronache del ghiaccio e del fuoco' e, sebbene non ne avessi alcun bisogno, ho avuto la conferma che l'autore americano è un autore di grandissimo talento e capacità.
    Tuf viene ingaggiato da una combriccola squinternata in quanto possessore di un cargo spaziale, per raggiungere l' 'Arca', una mastodontica astronave in disuso che mille anni prima era impiegata dal Corpo dei Genieri Ecologici.
    Al suo interno sono custodite armi biologiche conservate in stato di animazione sospesa: la cosiddetta 'biblioteca cellulare'.
    Ritrovatosi solo al comando di questo veicolo, Tuf viaggia in ogni dove intraprendendo una nuova professione, ovvero quella di Geniere Ecologico.
    Egli si ripromette di impiegare le risorse di questo bastimento non come armi, ma come opportunità per rendere servigi innovativi per le comunità che incontra nei suoi viaggi.
    Le vicende narrate sono le più diverse e in alcune di esse c'è anche un seguito, ma Martin non solo riesce ad ammaliare il suo lettore con le sue storie.
    In più occasioni gli eventi ed i personaggi sono forieri di temi di riflessione non banali: l'attrito tra la modernità ed il pensiero religioso nel contesto delle disavventure di una comunità umana minacciata dalla sovrappopolazione.
    Oppure la necessità di trovare un equilibrio vicendevolmente rispettoso nel contatto con un ecosistema delicato.
    In un altro racconto Tuf spenna come polli gli organizzatori di combattimenti mortali tra specie animali.
    E se non si fosse capito, mi sono trovato sempre d'accordo con l'autore.
    Buona anche la traduzione, ricordando a questo merito una chicca laddove si parla di un computer della serie 'Sapientone'.
    Davvero un volume gradevole che ho letto in poco tempo tanto è scorrevole.
    Peccato che Martin non sia mai tornato a scrivere di questo personaggio, Haviland Tuf meriterebbe lo spazio di altre avventure.

    said on 

  • 4

    Martin sà scrivere anche fantascienza e non solo fantasy. Questo libro ti prende per mano e ti trascina verso un avventura del personaggio atipico di TUF. Le varie disavventure piaciono e divertono. ...continue

    Martin sà scrivere anche fantascienza e non solo fantasy. Questo libro ti prende per mano e ti trascina verso un avventura del personaggio atipico di TUF. Le varie disavventure piaciono e divertono.

    said on 

  • 4

    Prologo (★★★☆☆)
    La stella del morbo (★★★★★)
    Pani e pesci (★★★☆☆)
    Guardiani (★★★★☆)
    Fare il bis (★★★☆☆)
    Una bestia per Norn (★★★☆☆)
    Chiamatelo Mosè (★★★★☆)
    Manna dal cielo (★★★★☆) ...continue

    Prologo (★★★☆☆)
    La stella del morbo (★★★★★)
    Pani e pesci (★★★☆☆)
    Guardiani (★★★★☆)
    Fare il bis (★★★☆☆)
    Una bestia per Norn (★★★☆☆)
    Chiamatelo Mosè (★★★★☆)
    Manna dal cielo (★★★★☆)

    said on 

  • 5

    Martin è un genio, amo qualsiasi cosa scrive.
    Riguardo Tuf, protagonista atipico, passa continuamente dall'essere un eroe romantico ad un egocentrico pazzo scatenato. Lo adoro.

    said on 

  • 5

    Non solo fantasy

    Il Buon Martin ha alle spalle molta fantascienza, oltre al fantasy per cui è conosciuto oggi. E anche qui non lesina in brutale onestà.

    Tuf è un mercante scalcagnato, appassionato gattofilo, vegetaria ...continue

    Il Buon Martin ha alle spalle molta fantascienza, oltre al fantasy per cui è conosciuto oggi. E anche qui non lesina in brutale onestà.

    Tuf è un mercante scalcagnato, appassionato gattofilo, vegetariano e insopportabile so-tutto. Dopo una missione interplanetaria entra in possesso di un'antica nave da guerra biologica, in grado di generare infinite creature assassine, malattie, scenari apocalittici, ma anche, nelle giuste mani, di salvare pianeti, riequilibrare ecosistemi.

    Ma quali sono le mani giuste? Può il possessore di una tale meraviglia tecnologica, per quanto integerrimo e onesto, restare indifferente al suo potere? E quanto è giusto che si arrivi a interferire sull'ecologia di un mondo, pur di salvarne gli abitanti umani?

    Sono domande che non vengono poste apertamente, ma si insinuano come dubbi nel 'retro del cervello' durante la lettura, generano tensione, ti fanno simpatizzare per Tuf (o desiderare di appenderlo al muro) o per i personaggi che incontra (non sempre così ben delineati).

    La lettura è stimolante, i temi attuali... e poi ci sono i gatti.

    said on 

  • 4

    Confermato l'autore

    Martin è un bravo narratore. Questo libro è un insieme di storie che hanno come protagonista un uomo che francamente reputo antipatico. MA...le storie di cui è protagonista sono talmente ben narrate e ...continue

    Martin è un bravo narratore. Questo libro è un insieme di storie che hanno come protagonista un uomo che francamente reputo antipatico. MA...le storie di cui è protagonista sono talmente ben narrate e soprattutto il ciclo di eventi è così ben concatenato che si può solo godere della lettura di questo libro. Secondo me potrebbe inoltre essere una buona serie TV. Chissà! Forse...lo diventerà...

    said on 

  • 4

    Questo è il primo libro che leggo di Martin e ne sono stato davvero colpito positivamente.
    C'è una splendida idea e una splendida ambientazione (cose essenziali per la fantascienza) ma c'è anche un pe ...continue

    Questo è il primo libro che leggo di Martin e ne sono stato davvero colpito positivamente.
    C'è una splendida idea e una splendida ambientazione (cose essenziali per la fantascienza) ma c'è anche un personaggio memorabile (questo è molto più raro nel genere), che all'inizio sembra quasi una macchietta ma, più il racconto evolve, più diventa inquietante e interessante. Il personaggio di Tuf rimane, in parte misterioso e imperscrutabile, ma allo stesso tempo evolve da mercante a essere onnipotente che segue solo il proprio senso di giustizia (che non coincide col bene del singolo e con la sua libertà di scelta). Lettura consigliata

    said on 

  • 3

    En general no me atraen los libros de relatos, pero en este caso tengo que reconocer que las historias están bien hiladas entre sí y que hay un hilo conductor entre ellas.

    Las que más me han gustado ...continue

    En general no me atraen los libros de relatos, pero en este caso tengo que reconocer que las historias están bien hiladas entre sí y que hay un hilo conductor entre ellas.

    Las que más me han gustado han sido la primera y la última; la primera, La estrella de la plaga, por la novedad del Arca y de los personajes. La última, Maná del Cielo, por las reflexiones tan interesantes que hace Tuf hacia el final de la historia y que ya se anticiparon en el relato anterior, Llamadle Moisés.

    Sin embargo, en conjunto y a excepción de la idea del Arca, me parecen historias anodinas y convencionales, con algo de clichés sobre la navegación espacial, el comercio y la estupidez humana. Nada muy elaborado y de consumo rápido, más en línea con los textos cortos que con las novelas.

    Me hubiera gustado que se conociera algo más de Prometeo, el misterioso mundo que es origen de las Cosechadoras, y quizás conocer algo más de Tuf, alguna anécdota de sus viajes previos en la vetusta Cornucopia.

    Entretenido, pero para mi gusto algo decepcionante.

    said on 

  • 4

    Che gran bel personaggio!

    Ambientazione da fantascienza hard, un'idea di base geniale e soprattutto un protagonista piuttosto atipico, a cui è facile affezionarsi.

    I sette racconti me li sono bevuti, consigliato! ...continue

    Ambientazione da fantascienza hard, un'idea di base geniale e soprattutto un protagonista piuttosto atipico, a cui è facile affezionarsi.

    I sette racconti me li sono bevuti, consigliato!

    said on