Lover Mine

Un amore selvaggio

Di

Editore: Mondolibri

4.4
(916)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 518 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Se avete amato le precedenti puntate della saga vampiresca più hot del momento, allora non potete perdere questo nuovo appuntamento con gli eroi della Confraternita del Pugnale Nero. Ora i protagonisti sono John Matthew e Xhex, che negli altri romanzi si sono cercati, sfiorati, incontrati. Per poi perdersi per le incomprensioni di un passato carico di fantasmi e di un presente difficile come può esserlo solo quello di due guerrieri. Ma durante una missione contro i lesser, Xhex viene catturata e di lei si perde ogni traccia. Nessuno l´ha vista né sentita, nemmeno Rehvenge, che la conosce da sempre e che ha condiviso con lei molte battaglie. John teme il peggio, ma non può rinunciare a cercarla. E quando, mettendo insieme piccoli indizi, riesce a intercettare una pista, la percorre fino in fondo, ben sapendo che potrebbe non portare a nulla. Sarà l´inizio della fine o l´inizio di un´appassionata relazione? Lasciamo che a raccontarlo sia J. R. Ward, come sempre bravissima a dosare eros, paranormale e sangue: il sangue della violenza e quello della passione...
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il migliore!

    Non ci sono davvero parole per esprimere la bellezza di questo ottavo capitolo della serie. E' dall'inizio della comparsa di John che non vedevo l'ora di leggere la sua storia. Ogni collegamento tra p ...continua

    Non ci sono davvero parole per esprimere la bellezza di questo ottavo capitolo della serie. E' dall'inizio della comparsa di John che non vedevo l'ora di leggere la sua storia. Ogni collegamento tra passato e presente, il bizzarro destino che ci mette sempre il suo zampino, hanno reso questo libro ancora più bello e John non mi ha assolutamente deluso.
    E' nato in modo orribile ed è cresciuto nella povertà e nel senso di abbandono, nella consapevolezza di non essere a casa. Ha vissuto un trauma che lo ha segnato, ma con il tempo ha cercato di venirne fuori. John non si è mai arreso, ha sempre guardato avanti, è un Sopravvissuto con la S maiuscola! Le scene in cui si parlav del passato di Darius e Tohr... di come hanno salvato la madre di Xhex... i brividi. Non so davvero come spiegare tutto ciò che ho provato. Vogliamo parlare di quando John replica uno dei gesti di Darius, mentre cerca di salvare Xhex? Quel flashback, quella consapevolezza di aver già agito in quel modo, è stato un colpo di genio. La Ward è davvero magnifica, ha uno stile unico e, in questo libro, ha unito due personaggi con un passato devastante che possono salvarsi solo insieme.
    John e Xhex. Xhex e John. Due guerrieri, due anime, un amore grandissimo.
    E quando John ama, signori, lo fa con tutto il cuore. E' un guerriero totalmente differente dagli altri. Non è fatto solo di odio e sofferenza, ma è colmo di dolcezza. Una dolcezza e un altruismo così puro che te lo fanno amare subito! Se lui perde la testa, la perde totalmente e PER SEMPRE. Proprio per questo, all'inizio del libro, si tatua il nome di Xhex sulla schiena. Lui non ha dubbi su chi sia il suo Pyrocant, su chi vorrebbe che fosse la sua Shellan.
    Lo sa fin dal primo momento in cui l'ha vista.
    Insomma... per me, questo libro, è il migliore della serie, fino a ora. Ho sentito tutto ciò che la Ward voleva trasmettere e mi ha reso così felice e così triste assieme che non volevo terminare la storia.
    Ovviamente l'ho terminata e ho sorriso come non mai, provando un grande senso di soddisfazione: perché il Destino a volte ci riserva davvero delle piacevoli sorprese e, nella tristezza, nel buio più profondo, si può sempre scorgere la Luce della felicità.

    ha scritto il 

  • 3

    3 stelline meno, meno...meno.

    Confesso che la storia del tatuaggio all'inizio mi ha fatto ben sperare, tuttavia giunta più o meno a pagina 50 del libro avevo già perso ogni interesse per le vicende di John, Xhex e Lash.
    Le uniche ...continua

    Confesso che la storia del tatuaggio all'inizio mi ha fatto ben sperare, tuttavia giunta più o meno a pagina 50 del libro avevo già perso ogni interesse per le vicende di John, Xhex e Lash.
    Le uniche ragioni per cui non l'ho lasciato a metà, sono state le bizzarre dinamiche di coppia di Qhuinn e Blay, il mistero della casa infestata dei Rathboone e le vicende di Darius e Tohrment nel passato, ma con il senno di poi mi sento di dire che l'unica cosa degna di essere letta in questo libro sono le vicissitudini e le schermaglie amorose di Qhuinn e Blay.
    Ed io che pensavo che la Ward con "Senso" avesse toccato il fondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ero un po' titubante all'inizio sulla storyline tra Xhex e John. Avevo sempre serbato una parte del mio immaginario ad un'idea perpetua della caratterizzazione di Xhex ed è stato difficile cambiarla. ...continua

    Ero un po' titubante all'inizio sulla storyline tra Xhex e John. Avevo sempre serbato una parte del mio immaginario ad un'idea perpetua della caratterizzazione di Xhex ed è stato difficile cambiarla. D'altronde, si sa, l'amore può tutto. Può cambiare le persone, può spingerle ad indossare un abito rosso (!) per le proprie nozze e ad amare se stessi anche un po' di più.
    Di questo volume della serie mi ha colpito molto il fatto che fossero presenti ben tre story contemporanee che si succedevano nella narrazione assieme a quella della confraternita e dei punti di vista John/Xhex. Non ho capito come mai alla fine Murder, l'ex di Xhex, comparso o per meglio dire, apparso, nella storyline che riguardava l'albergo, non abbia avuto un seguito o un'apparizione assieme a Xhex. Persino in questo brevissimo sotto-racconto, l'amore, il sapersi donare agli altri e il fatto di non giudicare solo le apparenze, ha avuto la meglio e si è coronata anche un'altra piccola storia d'amore.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Finalmente il libro che aspettavo con trepidazione: la storia di Xhex e John. Non sono stata per niente delusa dalla loro relazione, è stata romantica, triste, una storia d'evoluzione (soprattutto nel ...continua

    Finalmente il libro che aspettavo con trepidazione: la storia di Xhex e John. Non sono stata per niente delusa dalla loro relazione, è stata romantica, triste, una storia d'evoluzione (soprattutto nel caso di Xhex) e, insomma, mi è piaciuta davvero tanto.
    Ahimè la Ward ha un grande difetto che si porta dietro dal primo libro ma che spero che con gli anni riesca a migliorare: le lotte con i “boss finali”. Qui abbiamo Lash, il figlio dell'Omega quasi a trasformazione ultimata, abbiamo due vampiri che hanno sete di vendetta verso di lui e niente, lo fanno fuori in pochissime righe e senza quello strepitoso combattimento che la situazione avrebbe richiesto. Sono state più interessanti le lotte contro i lesser normali. Non ci siamo, Ward, non ci siamo!! Anche perché è vero che sono libri più di lotte sotto le coperte, ma non mancano scene di squarci e sangue, quindi non ha senso relegare ai margini i combattimenti più importanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Dios, nunca había pensado seriamente en la posibilidad de que llegara la muerte, pero lo cierto es que desde el primer latido del corazón en un cuerpo suena una campana y el reloj se pone en marcha. Y ...continua

    Dios, nunca había pensado seriamente en la posibilidad de que llegara la muerte, pero lo cierto es que desde el primer latido del corazón en un cuerpo suena una campana y el reloj se pone en marcha. Y ahí empieza a desarrollarse un juego del que ni siquiera somos conscientes, en el que el destino tiene todas las cartas. Mientras pasan los minutos, las horas, los días, los meses y los años, la historia se va escribiendo. El tiempo se nos agota y el último latido marca el final del viaje y la hora de hacer balance de pérdidas y ganancias.

    ha scritto il 

  • 4

    Queste parole, che chiudono il romanzo, sono una specie di filo conduttore della mia vita. Definiscono il senso che pervade ogni mio momento, o almeno quello che cerco di fare nell’esistenza. Aumento ...continua

    Queste parole, che chiudono il romanzo, sono una specie di filo conduttore della mia vita. Definiscono il senso che pervade ogni mio momento, o almeno quello che cerco di fare nell’esistenza. Aumento il punteggio di questo romanzo a una rilettura: Xhex e John sono una delle mie coppie preferite; Blay e Qhuinn mi hanno fatto venire i capelli dritti sparati in testa, tipo la pettinatura di quest’ultimo, tanto i loro scambi sono stati intensi; l’assaggio di Payne è un bell’antipasto per il romanzo che segue.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    SERIE CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO n. 8

    Consiglio del mese di gennaio.

    Grazie Miss Tegan per avermi spinto a leggere finalmente la storia di John e Xhex. Come a la solito i libri della ward mi rapiscono dalla prima all'ultima parola. Bello, ...continua

    Consiglio del mese di gennaio.

    Grazie Miss Tegan per avermi spinto a leggere finalmente la storia di John e Xhex. Come a la solito i libri della ward mi rapiscono dalla prima all'ultima parola. Bello, intenso, romantico e qui mi sa mi sa che ha gettato le basi per i prossimi. Il fantasma del B&B è l'ex di Xhex, sua madre è No'one e V ritrova sua sorella, che scopre che il suo gemello non è morto. A proposito di morte, Lash..pensavo chissà che cosa ed è morto cosi i due secondi. Tra l'altro molto commovente la scena di John che lo tiene fermo per far si che sia Xhex ad ucciderlo. E poi anche leggere di Darius, che ha accolto Thorment come un figlio..che poi lui farà lo stesso con il figlio di Darius..bello davvero bello. Unica cosa: troppo incentrato su i due personaggi principali. Per carità mi è strapiacuto, ma veder passar così in secondo piano gli altri guerrieri con mogli e la lotta con i lesser non mi è andata giù. Ah dimenticavo...Qhuinn e Blay. Troppo teneri. O meglio Blay tenero, Qhuinn è uno..lascio a voi la scelta della parola che ritenete più opportuna XD.
    Mi sa che ne prossimi ne vedremo delle belle. non vedo l'ora ^_^

    ha scritto il 

  • 3

    Ho amato molto questa saga e non so se a causa di una lunga pausa intercorsa dal romanzo precedente, con la storia di John e Xhex il mio interesse è andato via via scemando, al punto che ho faticato a ...continua

    Ho amato molto questa saga e non so se a causa di una lunga pausa intercorsa dal romanzo precedente, con la storia di John e Xhex il mio interesse è andato via via scemando, al punto che ho faticato a giungere alla fine del libro. Devo dire che mi aspettavo molto di più da questi personaggi che sono riusciti ad attirare la mia attenzione sin dal loro primo ingresso all'inizio di questo percorso vampiresco intrapreso tanti anni fa.

    ha scritto il 

  • 3

    Uno dei libri meno belli della saga, che ha però vinto il premio di "finale più tamarro". Un altro aspetto positivo è che la parte femminile della coppia non è un personaggio inutile come le altre. I ...continua

    Uno dei libri meno belli della saga, che ha però vinto il premio di "finale più tamarro". Un altro aspetto positivo è che la parte femminile della coppia non è un personaggio inutile come le altre. I cattivi, quelli sono, come al solito, utili quanto un condizionatore al Polo Sud, così come la splendida traduzione italiana che tocca picchi di incomprensiblità che non leggevo almeno da due o tre volumi. Ho apprezzato la storia parallela di Blay e Qhuinn, che fa la gelosa isterica ma si nasconde letteralmente dietro il suo...(censura) per far vedere di essere un uomo virile, mentre non si è ben capita l'altra storia citofonatissima dei cacciatori di fantasmi, che aggiunge trash all'insieme (come se non fosse necessario). Ah, già, dimenticavo il racconto del passato di Darius e Thor, di una noia mortale.
    Il risultato finale è uno di quei minestroni che contengono qualunque cosa ma che alla fine ti chiedi: quindi? Di cosa sa? Di poco direi, di poco.

    ha scritto il 

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