Luci nella notte

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi)

4.0
(714)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 166 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8845925749 | Isbn-13: 9788845925740 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marco Bevilacqua

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Una macchina anni Cinquanta, una coppia sull’orlo della crisi, New York che si allontana nel retrovisore, il neon azzurro e rosso delle insegne dei bar, il whisky, l’asfalto, la musica jazz in sottofondo, la minaccia incombente della violenza: Simenon utilizza tutti gli elementi canonici del noir americano rinnovandoli e rivivificandoli come lui solo sa fare. «... può essere visto, alla luce della storia della letteratura passata e di quella del cinema successivo, come una moderna, schnitzleriana Traumnovelle trasferita nell’incubo di un weekend in cui in America si muovono quarantacinque milioni di auto, o come un godardiano Week End, o come un’anticipazione di Lost Highway di Lynch. Un incubo on the road». Irene Bignardi
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  • 5

    Faro nelle tenebre

    Questo libro non merita soltanto cinque stelle, questo libro ha "chiuso un cerchio".

    La difficoltà dei rapporti umani, le incomprensioni, l'incapacità di comunicare, ancora una volta sono trattate in ...continua

    Questo libro non merita soltanto cinque stelle, questo libro ha "chiuso un cerchio".

    La difficoltà dei rapporti umani, le incomprensioni, l'incapacità di comunicare, ancora una volta sono trattate in modo magistrale. Il tunnel di cui parla credo sia tappezzato da certi limiti che per fortuna non riguardano tutti. Lui ha la capacità di muoversi con facilità in certi labirinti, mi piace seguirlo perché ne conosce perfettamente la struttura e almeno sulla carta si riesce a uscirne.

    ha scritto il 

  • 4

    Trama non eccelsa, fin troppo semplice ma il modo di scrivere di Simenon, l'analisi perfetta dei comportamenti umani davanti agli accadimenti e ai cambiamenti che la vita inevitabilmente porta nel suo ...continua

    Trama non eccelsa, fin troppo semplice ma il modo di scrivere di Simenon, l'analisi perfetta dei comportamenti umani davanti agli accadimenti e ai cambiamenti che la vita inevitabilmente porta nel suo scorrere sono impareggiabili...

    ha scritto il 

  • 2

    Prima volta che Simenon sfiora a mio avviso solo la sufficienza.
    Per non svelare troppo la trama potrei ridurre la storia a quella di una coppia in crisi che in un week-end si riavvicina a seguito d ...continua

    Prima volta che Simenon sfiora a mio avviso solo la sufficienza.
    Per non svelare troppo la trama potrei ridurre la storia a quella di una coppia in crisi che in un week-end si riavvicina a seguito di eventi molto drammatici accaduti durante il viaggio.
    Alcune parti non sono male (i silenzi carichi di tensione della coppia in auto,le stilettate che si lanciano) ma il resto della storia mi è sembrato inverosimile anche se calato nella realtà americana degli anni cinquanta.Cioè,fatemi capire,a una donna all'epoca capitava quello che leggerete, e il giorno dopo si trovava con nome e cognome su tutti i giornali della East Coast?!Ma quando mai... Simenon,hai toppato dai..

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro (un regalo di Ortensia: e quindi ancora grazie Ort!!) si è rivelato essere un Simenon di quelli "at his best!". Appartiene alla sua produzione "americana" (a cavallo tra gli anni 40 e 50 si ...continua

    Il libro (un regalo di Ortensia: e quindi ancora grazie Ort!!) si è rivelato essere un Simenon di quelli "at his best!". Appartiene alla sua produzione "americana" (a cavallo tra gli anni 40 e 50 si era trasferito in USA) e, benchè scritto in francese, è pienamente calato nel clima della letteratura americana: un noir "on the road" con tanto di autostrade affollate nel classico week-end di fine estate (quando si va a riprendere i figli dal campeggio estivo), di piccoli bar lungo le strade, dove si beve quel goccio di troppo che ti fa perdere la strada e dove può capitare che si facciano strani incontri, nella voglia di fraternizzare col vicino al bancone, come quello con un evaso da sing-sing che poi ti puoi trovare per caso sul sedile posteriore in macchina...
    Mi fermo qui.
    Per aggiungere solo che la trama “thriller” non è che un pretesto per indagare tra i rapporti di coppia nel moderno mondo occidentale, là dove il ricorso all’alcool (la luce artificiale momentanea di un bar sulla strada) spesso è il parvento dietro al quale nascondere le proprie frustrazioni ed evitare un sano e sincero confronto con il coniuge, che porterebbe ben maggiori frutti. Quelle luci vere e naturali di una “nuova alba” che sole possono illuminare realmente le tenebre di una notte da incubo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    “E’ stupido, vero? Capiamo solo quando è troppo tardi. Quando siamo felici non ci facciamo caso.”

    Settembre 2012:
    Quando sono soli non si parlano e riempiono i vuoti accendendo la radio oppure si mettono a sfogliare le riviste. Non si capiscono, viaggiano su strade differenti. Lei sempre su binari ...continua

    Settembre 2012:
    Quando sono soli non si parlano e riempiono i vuoti accendendo la radio oppure si mettono a sfogliare le riviste. Non si capiscono, viaggiano su strade differenti. Lei sempre su binari dritti, senza mai una svolta, una sbandata. Lui invece le vuole le svolte, i cedimenti , le sbandate e allora beve, e quando è un po’ alticcio riesce anche a dirglielo in faccia quello che pensa di lei. Ma quel giorno, durante quel viaggio succede qualcosa e tutto assume una prospettiva diversa. Così cambia il loro modo di parlarsi, di guardarsi, di tenersi la mano. Ora si capiscono e possono anche provare ad iniziare una nuova vita insieme.

    ha scritto il 

  • 4

    e' sempre bello leggere Simenon.
    rilassa , si segue con logica e sembra sempre vita vissuta. la nostra.
    i nostri segreti, le nostre debolezze, i nostri sentimenti.
    la vita insomma.
    la nostra vita. ...continua

    e' sempre bello leggere Simenon.
    rilassa , si segue con logica e sembra sempre vita vissuta. la nostra.
    i nostri segreti, le nostre debolezze, i nostri sentimenti.
    la vita insomma.
    la nostra vita.

    ha scritto il 

  • 3

    Leggere i romanzi di Simenon (quelli fuori dalla serie del commissario Magrait) è quasi sempre una garanzia. Garanzia di suspence, garanzia di rimanere attaccati alle pagine con il fiato in gola. Cert ...continua

    Leggere i romanzi di Simenon (quelli fuori dalla serie del commissario Magrait) è quasi sempre una garanzia. Garanzia di suspence, garanzia di rimanere attaccati alle pagine con il fiato in gola. Certo non tutti sono eccezionali, data l’enorme produzione l’autore belga ogni tanto ha “tirato il fiato”, ma “Luci della notte” potrebbe benissimo essere trasposto in un film in bianco e nero degli anni sessanta, un noir che costringe a stare seduti sul bordo della sedia per vedere come va a finire. Questa è, più o meno, la sensazione che ho provato leggendo le 166 pagine di questo romanzo ambientato negli Stati Uniti, con protagonista una famiglia che si mette in viaggio durante il weekend del Labor Day. Non svelo il resto, ma è interessante leggere come Simenon affronta un tema attualissimo come “la violenza sulle donne”. Simenon: una garanzia.

    ha scritto il 

  • 4

    Il solito grande Simenon

    Due coniugi affrontano un viaggio per andare a prendere i figli al campeggio, ma accade qualcosa che li segnerà per sempre e li costringerà a guardarsi dentro e ad affrontare la realtà: il viaggio si ...continua

    Due coniugi affrontano un viaggio per andare a prendere i figli al campeggio, ma accade qualcosa che li segnerà per sempre e li costringerà a guardarsi dentro e ad affrontare la realtà: il viaggio si rivelerà alla fine un percorso introspettivo.
    Simenon è bravissimo nella descrizione delle dinamiche delle coppie in crisi e questo racconto americano lo dimostra. Parte quasi in sordina, poi man mano sale di tono, la tensione cresce, la notte in cui tutto accade cede il posto al giorno, momento del riconoscimento della verità.
Mi è piaciuto molto, ma, pensandoci bene, non ricordo un romanzo di questo autore che mi abbia deluso.

    ha scritto il 

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