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Lucille

By

Publisher: Norma

4.0
(145)

Language:Español | Number of Pages: 544 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) French , Italian , English

Isbn-10: 8498470846 | Isbn-13: 9788498470840 | Publish date: 

Category: Comics & Graphic Novels

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Book Description
Lucille no es feliz. Se siente fea, gorda, sola, marginada en un mundo que no comprende y que no la comprende. La desgracia la ha conducido por un camino de difícil retorno que la lleva hacia la autodestrucción... hacia la anorexia.
Sorting by
  • 4

    Puoi fuggire dal luogo in cui sei, non certo da chi sei (e quindi dalle tue radici). Sarebbe anzi fondamentale conoscere e analizzare a fondo la nostra storia familiare per lavorare sui nostri tratti più "sbagliati" (o meglio, che provocano sofferenza. Ma in fondo la vita è sofferenza, giusto?). ...continue

    Puoi fuggire dal luogo in cui sei, non certo da chi sei (e quindi dalle tue radici). Sarebbe anzi fondamentale conoscere e analizzare a fondo la nostra storia familiare per lavorare sui nostri tratti più "sbagliati" (o meglio, che provocano sofferenza. Ma in fondo la vita è sofferenza, giusto?). E' possibile un cambiamento (quindi una sofferenza diversa, temo) o si finisce sempre lì, al punto di partenza? Non saprei ancora, si dice che al giorno d'oggi fino ai 30 anni si è ancora adolescenti, e ancora mi trovo nei miei 20's.

    Ultimamente mi stanno capitando (o le scelgo inconsciamente?) un sacco di storie che hanno come denominatore comune il concetto che quello che i nostri genitori erano, noi saremo. Alla stessa maniera in cui i nostri genitori ricalcano per analogia le loro madri e/o padri. Ineluttabilmente.

    Lo stile semplice, al limite dello scarabocchio, del fumetto acuisce questo senso di desolazione e solitudine esistenziale propria non solo dei due giovani adolescenti protagonisti, ma di tutte le figure presenti in scena. Senza arzigogolature artistiche e imbellimenti il messaggio arriva forte e chiaro in pancia, lascia i limiti della pagina scritta e entra senza sforzi dentro di noi (dove già si trovava, latente).

    said on 

  • 5

    di questo fumetto mi ha convinto qualsiasi cosa, tutto, dalla storia, ai personaggi fino al disegno, sicuramente uno dei punti di massima forza.
    Un tratto minimalista, da scarabocchio perfettamente artistico, per descrivere il dramma di due personaggi protagonisti riuscitissimi, di cui semb ...continue

    di questo fumetto mi ha convinto qualsiasi cosa, tutto, dalla storia, ai personaggi fino al disegno, sicuramente uno dei punti di massima forza.
    Un tratto minimalista, da scarabocchio perfettamente artistico, per descrivere il dramma di due personaggi protagonisti riuscitissimi, di cui sembra di vivere da vicino ogni dolore.

    said on 

  • 5

    Tratto minimalista che lascia spazio alle emozioni e alla storia molto intensa.Adolescenti in fuga da se stessi alla ricerca di se stessi.

    said on 

  • 4

    Bello, ma avendo letto prima Renée devo dire che quest'ultimo è meglio impostato, è un'opera più matura, più completa, più varia nella grafica e nei personaggi. Detto questo, Lucille è una storia che prende, che conquista pagina dopo pagina; è profonda, tragica, analitica, spontanea. I due protag ...continue

    Bello, ma avendo letto prima Renée devo dire che quest'ultimo è meglio impostato, è un'opera più matura, più completa, più varia nella grafica e nei personaggi. Detto questo, Lucille è una storia che prende, che conquista pagina dopo pagina; è profonda, tragica, analitica, spontanea. I due protagonisti sono esemplari pur essendo unici per la loro storia. La grafica è molto semplice, ariosa, ma gli sguardi sono così penetranti da non riuscire a reggerli seppur si tratti di fumetti.

    said on 

  • 4

    Davvero molto bello. All'inizio la grafica scarna mi aveva lasciato un po' perplessa, invece poi ho capito che ai adattava perfettamente alla storia. Con questo ho, purtroppo finito i graphic novel caldamente consigliati. E adesso?

    said on 

  • 5

    Debeurme parla di anoressia, suicidio, sesso, male di vivere, violenza sulle donne, violenza sui minori e morte senza mai scadere nel pietismo e nella retorica, creando un'opera intensa ed emozionante che porta il lettore fino alle radici della sofferenza.


    E' strano scoprire che in un volu ...continue

    Debeurme parla di anoressia, suicidio, sesso, male di vivere, violenza sulle donne, violenza sui minori e morte senza mai scadere nel pietismo e nella retorica, creando un'opera intensa ed emozionante che porta il lettore fino alle radici della sofferenza.

    E' strano scoprire che in un volume dalle dimensioni imponenti si nasconde la vita di una ragazzina resa minuscola e fragile dall'anoressia. Lucille vive la sua malattia come un mezzo per annullarsi e dissolversi e ha creato attorno a sé un bozzolo per proteggersi dal Mondo. In questo rifugio penetra Arthur, un ragazzo che a sua volta sta attraversando un'adolescenza particolarmente traumatica: il padre violento e alcolizzato gli fa vivere in prima persona un'esistenza di risse, giornate perse al bar, lavori precari e violenza.
    Il proposito iniziale di comprendere questa malattia dà vita a una storia sull'adolescenza e a un viaggio di scoperta. Lucille e Arthur, con molta diffidenza, si avvicinano e tentano di percorrere assieme la strada che da bruchi li trasformerà in farfalle (è lo stesso Debeurme che suggerisce questa metafora), abbandonando letteralmente i loro bozzoli - la casa materna di Lucille e quella paterna di Arthur che trasudano sofferenza e oppressione - e viaggiando in Francia e in Italia dove solo uno dei due riuscirà ad andare fino in fondo al suo percorso.

    (House of Mystery)

    said on 

  • 5

    Il disegnatore e sceneggiatore parigino Ludovic Debeurme ci presenta questa opera, vincitrice del premio René Goscinny al Festival di Angoulême nel 2006, che ho letto con immense difficoltà in lingua originale ma che è stata anche tradotta in Italia dalla benemerita Coconino Press. Vicenda poetic ...continue

    Il disegnatore e sceneggiatore parigino Ludovic Debeurme ci presenta questa opera, vincitrice del premio René Goscinny al Festival di Angoulême nel 2006, che ho letto con immense difficoltà in lingua originale ma che è stata anche tradotta in Italia dalla benemerita Coconino Press. Vicenda poetica, dura, che affronta con grandissima umanità la storia di amore tra Lucille, ragazza anoressica e Arthur, ragazzo border line proveniente da una famiglia sfortunata e poverissima. La loro fuga verso l'Italia sarà un tentativo di maturazione dagli esiti tragici. L'autore ha scritto il fumetto dopo un'esperienza di amore con una ragazza appena uscita dall'anoressia e tutto il fumetto può essere letto come un tentativo di spiegare il fenomeno. L'anoressia come desiderio di scomparire dal mondo e allo stesso tempo i condizionamenti familiari e sociali che portano a questo tipo di problematica sono illustrati con uno sguardo profondo, attento e sensibile.

    said on