Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lucrezia Borgia

La storia vera

Di

Editore: Mondadori (Oscar storia 424)

3.5
(108)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 374 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8804556277 | Isbn-13: 9788804556275 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Luisa Agnese Dalla Fontana

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

Ti piace Lucrezia Borgia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Figlia illegittima di papa Alessandro VI, Lucrezia Borgia è divenuta celebre nella storia europea come una nobildonna sanguinaria e assetata di potere.Sposata in prime nozze con Giovanni Sforza (un matrimonio che verrà successivamente annullato dal padre), diviene moglie, prima di Alfonso di Aragona (che sarà assassinato dal fratello di Lucrezia, Cesare), poi di Alfonso d'Este, con cui vivrà a Ferrara, circondata da poeti e pittori.Inseguita tutta la vita dal sospetto di aver avuto relazioni incestuose con il padre e con il fratello, Lucrezia muore di setticemia all'età di trentanoveanni.
Ordina per
  • 3

    Diciamo che, visto il titolo, mi aspettavo qualcosa di diverso...
    è vero che, magari, ricostruire la storia di Lucrezia Borgia, al di là di pregiudizi e opinioni comuni, non sia proprio un'impresa semplicissima, ma cambia quel sottotitolo, please.


    La storia di Lucrezia Borgia viene delinea ...continua

    Diciamo che, visto il titolo, mi aspettavo qualcosa di diverso... è vero che, magari, ricostruire la storia di Lucrezia Borgia, al di là di pregiudizi e opinioni comuni, non sia proprio un'impresa semplicissima, ma cambia quel sottotitolo, please.

    La storia di Lucrezia Borgia viene delineata attraverso la storia dell'Italia in cui ha vissuto e attraverso le vicende dei personaggi che con lei hanno interagito: dalla Curia Romana alla corte degli Este, passando attraverso la Francia, Mantova, Napoli e la Puglia; da Alessandro VI a Cesare Borgia e Alfonso d'Este.

    ha scritto il 

  • 1

    una biografia scritta veramente male. a differenza di altre, questa è soltanto un semplice elenco di avvenimenti storici conditi da qualche lettera. non riesce per niente a coinvolgere il lettore e a farlo appassionare alla storia, e terminare la lettura è davvero una sofferenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro, rende giustizia ad un personaggio storico che trovo estremamente triste.


    Lucrezia Borgia nasce nel 1480, figlia del cardinale Rodrigo Borgia e della sua amante di turno, Vannozza Cattanei. Nel 1492 Rodrigo Borgia veniva eletto papa: papa Alessandro VI. Già da cardinale Rodrigo a ...continua

    Bel libro, rende giustizia ad un personaggio storico che trovo estremamente triste.

    Lucrezia Borgia nasce nel 1480, figlia del cardinale Rodrigo Borgia e della sua amante di turno, Vannozza Cattanei. Nel 1492 Rodrigo Borgia veniva eletto papa: papa Alessandro VI. Già da cardinale Rodrigo aveva usato i propri figli per i propri scopi; diventato papa la cosa divenne ancora più marcata. Se i fratelli, ognuno in base alle proprie doti naturali, imparano a sfruttare il potere che il padre concede loro, Lucrezia è vittima di questo potere. Nannina Rucellai, sorella del Magnifico, disse che se si vuole fare quel che si vuole non si deve nascer donna. Possiamo dire che questa frase riassume il destino di Lucrezia: il padre-cardinale la promette in sposa ad uno spagnolo, per consolidare il suo legame con la terra natia; il padre-neoelettopapa scioglie questo fidanzamento, serve qualcuno di "meglio" per la figlia e lo trova nel conte di Pesaro, Giovanni Sforza; poi quest'alleanza non serve più, allora si annulla il matrimonio e la figliola, dopo un intrallazzo nascosto con uno stalliere, va in sposa al duca di Bisceglia, figlio del re di Napoli; poi anche quest'alleanza non soddisfa più il padre-padrone, quindi si "smaltisce" il genero (prontamente deceduto); a questo punto si organizza un terzo matrimonio, col futuro duca di Ferrara e Modena il quale, probabilmente, non subisce il destino dei due precedenti mariti solo perchè Alessandro VI muore. Ma la sofferenza di Lucrezia non finisce qui. Infatti è ancora vivo il fratello, Cesare Borgia, uomo freddo, misogino, spietato, calcolatore, devoto alla sorella tanto quanto lei lo era a lui. Solo quando rimane senza parenti ingombranti le diventa possibile rifulgere di suo proprio splendore: duchessa amata dal popolo, ottima amministratrice in assenza del marito, madre amorevole di alcuni figli partoriti a grave rischio, mecenate di grandi poeti (uno tra tutti l'Ariosto). Ma la vita di questa delicata creatura si spegne precocemente, a soli 39 anni a seguito di una gravidanza complicata.

    Dopo la sua morte la leggenda nera che avvolge la sua famiglia l'avviluppa e la schiaccia. Diventa, quindi, una donna fredda, spietata, calcolatrice, dissoluta, omicida, incestuosa (si racconta che avesse avuto tra i suoi innumerevoli amanti sia il padre che il fratello Cesare). L'immagine che nel corso dei tempi viene data di lei è peggiore di quella dei di lei padre e fratello, quando la sua unica colpa è stata di esser nata donna, in un'epoca sbagliata, ed essere stata vittima di un devoto amore per il padre ed il fratello, due belve assetate di potere.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho amato questo libro dalla prima all'ultima pagina. Non è affatto un libro per tutti,ma a mio avviso è fatto per veri appassionati di quel periodo storico,di quella famiglia così potente e dell'affascinante figura di Lucrezia che io amo. Non ho altro da aggiungere.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' deludente

    Documentato scorrevole e aggiornato, ma stilisticamente poco avvincente, soprattutto rispetto alla biografia di Lucrezia di Maria Bellonci che si lascia leggere come un romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia parla da sé

    Per scrivere questo libro, Sarah Bradford è «risalita alle fonti originali, le migliaia di documenti conservati negli archivi di Modena, Mantova, Milano e del Vaticano, per lasciare che» la storia di Lucrezia «parlasse da sé. E questa è la sua storia.»


    Il libro contiene tutto il necessari ...continua

    Per scrivere questo libro, Sarah Bradford è «risalita alle fonti originali, le migliaia di documenti conservati negli archivi di Modena, Mantova, Milano e del Vaticano, per lasciare che» la storia di Lucrezia «parlasse da sé. E questa è la sua storia.»

    Il libro contiene tutto il necessario per il lettore: alberi genealogici, schede con i personaggi principali, cartine, l'indice dei nomi, ecc... Interessantissime le tre pagine dedicate all'atmosfera dell'Italia rinascimentale, che l'autrice è riuscita a rendere perfettamente: «il concetto di Italia come entità politica si limitava a una vaga xenofobia: la percezione che i non italiani fossero dei barbari»; segue poi una veloce, ma precisa presentazione delle varie famiglie che dominavano l'Italia dell'epoca.

    La Bradford inizia così a narrare la vita di Lucrezia con un stile serrato, asciutto, riuscendo prima di tutto a spiegare le dinamiche interne della famiglia Borgia e in seguito a farti capire, almeno inizialmente, la difficile situazione politica italiana a cui la vita di Lucrezia fu sempre legata. Dico "almeno inizialmente" perché ho notato che, dopo i primi capitoli, le spiegazioni si fanno, se non "confuse", almeno "affrettate". E l'inizio molto buono si viene così a perdere cadendo in uno stile altalenante che rende la lettura lenta. Anche le numerose lettere dell'epoca inserite nel libro (alcune nella loro interezza) essendo scritte in un italiano cinquecentesco non fanno che rendere un po' più difficoltosa la lettura, seppur siano molto interessanti a livello di informazione.

    La pecca maggiore del libro, collegato direttamente al concetto di "far parlare i documenti", è forse il fatto di essere troppo sintetico nel descrivere alcuni fatti accaduti attorno a Lucrezia, che potevano essere ampliati almeno di una mezza pagina: ad esempio il caso dell'infante romano o le accuse infamanti di incesto. La Bradford continua dritta per la sua via, descrivendo i fatti così come sono avvenuti, senza degnarsi di spiegare quel qualcosa in più che farebbe sempre comodo sapere. In altri casi invece, la sintesi è ben utilizzata.

    Detto questo, l'affresco dell'epoca in cui visse Lucrezia, ma anche la stessa protagonista, sono descritte pienamente. Lucrezia ci appare una donna vera, dolce, ambiziosa, debole e forte allo stesso tempo, che è riuscita a destreggiarsi «a seconda delle circostanze per forgiare il proprio destino».

    ha scritto il 

Ordina per