Lui è tornato

Di

Editore: Bompiani

3.5
(1341)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 440 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Catalano , Spagnolo , Olandese , Portoghese , Inglese , Chi tradizionale , Francese

Isbn-10: 8858759877 | Isbn-13: 9788858759875 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Umorismo

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Descrizione del libro
“Spaventosamente plausibile.” DIE ZEIT “Suscita un riso irrefrenabile. D’altra parte la risata si fa via via amara.” Stern “È un libro cattivo, ma ci apre gli occhi!” Peter Hetzel SAT 1
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  • 3

    Ho letto le prime 70 pagine in meno di un'ora circa, tutto molto divertente. Da questo punto in poi però il libro è diventato meno divertente e più ..... e più cosa ?? Non sono ancora riuscito a capir ...continua

    Ho letto le prime 70 pagine in meno di un'ora circa, tutto molto divertente. Da questo punto in poi però il libro è diventato meno divertente e più ..... e più cosa ?? Non sono ancora riuscito a capirlo .... più politico ? In fondo mica tanto. Grottesco ? Senza dubbio ma solo a piccoli sprazzi. Sociale ? Pochissimo. Moralista ? Non direi .....e allora ? Hitler del libro non rinnega mai niente di tutto quello che ha fatto durante gli anni '20-'40, è lui e senza dubbio lui, nel bene (poco) e nel male (moltissimo) ma non riesco a leggerci una vera critica contro qualcosa, tranne contro la politica attuale tedesca ma in maniera troppo lieve per essere davvero pungente. Critica dell'ambiente televisivo ? Sicuramente ma anche qui non si affonda mai, rimane tutto un pò troppo superficiale. Divertente soprattutto per le "incongruenze spaziotemporali" ma il (tanto) resto del libro non mi sembra che scelga nessuna strada e rimane a mezzo tra tutto quello che poteva essere. Abbastanza interssanti le note alla fine di ogni capitolo

    ha scritto il 

  • 5

    "Non era tutto sbagliato"

    Gran lavoro dietro a questo romanzo, di approfondimento, sintesi, immedesimazione e alterizzazione in un dinamico gioco delle parti che porta il lettore ad una forma di consonanza, comprensione, fino ...continua

    Gran lavoro dietro a questo romanzo, di approfondimento, sintesi, immedesimazione e alterizzazione in un dinamico gioco delle parti che porta il lettore ad una forma di consonanza, comprensione, fino quasi all' empatia con Adolf Hitler.
    Perchè, sì, va bene il male assoluto, la pazzia, la megalomania, la disumanità. Ma forse Hitler fu anche la Germania, fu anche l'Europa, fu anche il mondo - parte di essi -. Fu figlio del proprio mondo e padre misconosciuto del nostro, uno dei tanti padri bastardi che lasciarono tracce del proprio DNA, tracce silenziate ma sempre presenti. Divertente (e a tratti ci si sente in colpa nel sorprendersi a sorridere su Hitler, il nazional socialismo, le politiche del III Reicht), di un divertimento che non punta alla trasgressione, al suscitare la risata infame sul tragico. Hitler, nel suo mondo, arrotolato su sè stesso, con la visione sempre lucidissima, netta, decisa, chiara, iper connessa, con i collegamenti tra ogni singolo elemento, ognuno dei quali si incastra alla perfezione nella folle categorizzazione. Ed è... buffo. E ci si ritrova a pensare che non ha tutti i torti. Ci si scopre con orrore.
    Ed è in qualche modo profetico. Il coinvolgimento di tutto il mondo politico tedesco reale, concreto, nomi e cognomi esaspera la percezione di realismo. Non richiede troppi salti di fantasia sostituire i volti e le voci della politica tedesca con quelli della italiana. Entrambe con la propria inadeguatezza, probabilmente necessaria.

    ha scritto il 

  • 4

    像我這種對歐洲歷史知之甚少的讀者,儘管對希特勒往日的侵略及屠殺略有所聞,也僅止於此。所以在翻閱此書時,倒沒太多刻板的成見。
    透過希特勒這位昔日元首的敘事,意外來到其死後60年後的世界,揣測其想法,用顯然有點過時但思路清晰的言論來批判當今雖自由但顯得有點過度混亂的社會,雖有點突兀甚至格格不入,但那些論調卻意外的讓人有些許的共鳴。
    不過書中提到那些昔日跟隨在希特勒身側的將領名字,不論是身平或功績(惡行 ...continua

    像我這種對歐洲歷史知之甚少的讀者,儘管對希特勒往日的侵略及屠殺略有所聞,也僅止於此。所以在翻閱此書時,倒沒太多刻板的成見。
    透過希特勒這位昔日元首的敘事,意外來到其死後60年後的世界,揣測其想法,用顯然有點過時但思路清晰的言論來批判當今雖自由但顯得有點過度混亂的社會,雖有點突兀甚至格格不入,但那些論調卻意外的讓人有些許的共鳴。
    不過書中提到那些昔日跟隨在希特勒身側的將領名字,不論是身平或功績(惡行)我卻是一個也不清楚,多少有點降低閱讀樂趣,當然這完全是自己的問題了~

    ha scritto il 

  • 5

    Quante cose su Hitler che non sapevo!

    Dopo aver letto questo romanzo il rischio è che Hitler possa starti simpatico. Ho apprezzato le note dell'autore, davvero illuminanti e utili per capire meglio il dittatore nazista. Non voglio aggiung ...continua

    Dopo aver letto questo romanzo il rischio è che Hitler possa starti simpatico. Ho apprezzato le note dell'autore, davvero illuminanti e utili per capire meglio il dittatore nazista. Non voglio aggiungere altro, leggetelo!

    ha scritto il 

  • 3

    Realistico nella sua irrealtà. Hitler redivivo impara subito ad usare i mezzi di comunicazione e senza rinnegare nulla, senza dissimulare la sua identità che ribadirà più e più volte, diviene un idolo ...continua

    Realistico nella sua irrealtà. Hitler redivivo impara subito ad usare i mezzi di comunicazione e senza rinnegare nulla, senza dissimulare la sua identità che ribadirà più e più volte, diviene un idolo televisivo. Dai primi saluti nazisti fatti per gioco fino a venire corteggiato da tutti i partiti. Ma lui non nasconde una cosa: è proprio lui. Non è un imitatore o un comico politico provocatore. È proprio lui!

    ha scritto il 

  • 3

    Una figura ingombrante quella di Hitler. Nell'immaginario collettivo il terrore e il male personificati e per pochi, per fortuna, un personaggio storico il cui esempio andrebbe seguito. Di sicuro la f ...continua

    Una figura ingombrante quella di Hitler. Nell'immaginario collettivo il terrore e il male personificati e per pochi, per fortuna, un personaggio storico il cui esempio andrebbe seguito. Di sicuro la figura del dittatore tedesco spesso, quasi per esorcizzarlo, è stata rappresentata come una macchietta. Uno dei pregi di questo libro, che fa riapparire Hitler nei giorni nostri, è quello di raccontare il personaggio storico per quello che è stato nel bene e nel male e senza nessun intento di farne una apologia. Il paradosso é che anche la società attuale che lo circonda è piena di contraddizioni e la sua figura non fa altro che esasperane i contorni.

    ha scritto il 

  • 3

    poteva essere meglio

    Vi erano delle buone premesse per questo curioso libro, un esercizio di adattamento di un uomo dalle enormi capacità (se pur nella sua malignità) poteva avere dei risvolti più vicini alla realtà e me ...continua

    Vi erano delle buone premesse per questo curioso libro, un esercizio di adattamento di un uomo dalle enormi capacità (se pur nella sua malignità) poteva avere dei risvolti più vicini alla realtà e meno da macchietta

    ha scritto il 

  • 4

    Lo definirei un romanzo arguto. Premettendo che non sono un esperto della figura storica del führer , ho apprezzato molto come l'autore sia riuscito a gestire bene il personaggio mantenendolo sempre c ...continua

    Lo definirei un romanzo arguto. Premettendo che non sono un esperto della figura storica del führer , ho apprezzato molto come l'autore sia riuscito a gestire bene il personaggio mantenendolo sempre coerente in ogni situazione senza smentire, al tempo stesso, l'idea degli altri personaggi che fosse solo un imitatore. Ha mostrato bene la lucida pazzia di questo individuo in maniera semplice e diretta, tanto da spingermi più volte a pensare con inquietudine come dovesse essere stato davvero. Bello anche il ritratto della società moderna, debole nei suoi ideali e interessata solo a trovare prodotti di successo da consumare subito, e disposta a spostare il limite sempre un po' più in là non curandosi delle conseguenze. Inquietante pensare che è innegabile come anche oggi sia pronta a farsi ingannare da un bravo oratore apparentemente innocuo; in tal senso tutto il libro secondo me è racchiuso nella frase della nonna della segretaria del führer, quando afferma “Anche allora ridevamo.”
    Riflettendo su questo, di primo acchito avrei detto che l'idea era buona ma sviluppata male, come se fosse tirata per le lunghe, ma pensandoci credo che l'errore fosse mio: il fatto che si sviluppi con un piccolo passo alla volta, tanto da rendere la storia lenta, fa parte della banalità di certi eventi che invece nascondono un'ombra pericolosa. Se si fosse sviluppato più velocemente proseguendo oltre il finale del libro la cosa avrebbe preso il sopravvento degenerando ciò che l'autore voleva mostrare. Consigliato.

    ha scritto il 

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