L'ultimo scalo del Tramp Steamer

Voto medio di 457
| 69 contributi totali di cui 65 recensioni , 4 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 21/01/18
E’ il mio primo Mutis e mi è piaciuto molto. E’ una storia dal tipico sapore sudamericano, per atmosfera e malinconia. E’ un racconto intimo quello che lega misteriosamente il protagonista allo sconquassato mercantile che arrancando solca mari e ocea ...Continua
Ha scritto il 30/08/17
Racconto breve, probabilmente un divertissement per l´autore, di cui avevo incrociato la trilogia del Gabbiere Maqroll all'università, senza che mi suscitasse particolare entusiasmo.
Oggi l´impressione è radicalmente diversa, e questo romanzetto
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Ha scritto il 23/04/17
Aspettando qualcosa
Mi aspettavo molto di più da questo libro. Mi aspettavo ossessioni, suspense, idee. Invece ho trovato una banale e improbabile storia di sentimenti. E, oggettivamente, che due palle.
Ha scritto il 22/02/17
Il Tramp Steamer è l’Alciòn , un mercantile appesantito dalla ruggine e dagli anni, che porta “il nome dell’uccello mitico che fa il nido in mezzo al mare. O, se preferisce, quello degli sposi che pretesero di essere più felici di Zeus e Hera. “ ...Continua
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Ha scritto il 22/10/16
“Mi rendo conto che la storia che le ho raccontato può apparire semplice e scontata” fa dire Mutis al suo protagonista…
…eppure in questo splendido racconto lungo

c’è l’imponderabile “A volte, per impenetrabili motivi, coincidenze del genere instaurano fra sconosciuti una perfetta cordialità. Non è poi così strano: condividere, anche se fugacemente, un paesag
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Ha scritto il Oct 23, 2016, 18:31
Gli Stessi marinai che avevo visto a Punta Arenas , con la stessa barba di diversi giorni , le magliette magliette macchiate , i bermuda pieni di rammendi e la sigaretta in bocca, guardavano distratti verso quella lontananza, più interiore che ester ...Continua
Ha scritto il Jan 21, 2008, 21:14
E così che lavora l'oblio: le nostre vicende, da specificamente nostre, ci diventano estranee per opera del potere mimetico, ingannevole e costante di un precario presente. Quando una di quelle immagini ritorna con la sua vorace intenzione di persist ...Continua
Pag. 26
Ha scritto il Jan 21, 2008, 21:06
il caso è sempre sospetto: sono molte le maschere che lo imitano.
Pag. 41
Ha scritto il Jan 21, 2008, 21:04
bisogna sempre essere pronti alle sorpese, che spesso impercettibilemnte maturano nel profondo, per affiorare poi all'improvviso. si tratta di cose iniziate molto tempo prima.
Pag. 33

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