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L'ultimo scalo del Tramp Steamer

By Álvaro Mutis

(517)

| Others | 9788845913136

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Book Description

57 Reviews

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  • 4 people find this helpful

    Di un vecchio cargo logoro racconta qui l’autore
    e dell’ultima onda, fatale, che lo affonda
    e di un fragile amore che in quell’istante muore.

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    Frabe said on Oct 18, 2014 | 3 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Una splendita piccola...e preziossima perla...

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    Clo said on Oct 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Storie che si incrociano: il narratore inspiegabilmente affascinato da un cargo semidistrutto, che ha intravisto all’orizzonte più volte e che non sembra possibile possa navigare ancora e sullo sfondo, una donna bellissima e misteriosa; poi l’incont ...(continue)

    Storie che si incrociano: il narratore inspiegabilmente affascinato da un cargo semidistrutto, che ha intravisto all’orizzonte più volte e che non sembra possibile possa navigare ancora e sullo sfondo, una donna bellissima e misteriosa; poi l’incontro con il capitano di quella nave, che decide di raccontargli la sua storia disperata, svelandogli il mistero dell’ imbarcazione fatiscente e della sua proprietaria.
    Si crea così lo strano legame tra i due uomini e il narratore si trova a vivere la storia dell’altro, dando un senso all’ ineffabile, angosciosa attrazione che lo ha tormentato per anni.
    La storia d’amore è destinata a finire e con essa la vita reale del capitano, legata stranamente alla sorte del cargo derelitto, ma rimarrà impressa indelebilmente nella mente e nell’anima dell’autore

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    Oliviabigbunny said on Oct 13, 2014 | Add your feedback

  • 14 people find this helpful

    Una vecchia nave da carico, quasi completamente arrugginita, che procede ormai un po’ piegata su di un fianco e un amore assoluto, disperato.
    Iturri è il capitano di quel mercantile e Warda la sua affascinante proprietaria: un basco cinquantenne ed u ...(continue)

    Una vecchia nave da carico, quasi completamente arrugginita, che procede ormai un po’ piegata su di un fianco e un amore assoluto, disperato.
    Iturri è il capitano di quel mercantile e Warda la sua affascinante proprietaria: un basco cinquantenne ed una bellissima donna orientale, molto più giovane di lui.
    Il trump streamer ha viaggiato per il Mediterraneo, l’Oceano Atlantico, il Mare del nord, i Caraibi; da Helsinki alle foci dell’Orinoco, sempre sul punto di cedere, sfasciarsi, finire.
    A volte circostanze inspiegabili possono spingerci a credere che il mondo si regga su regole che non conosciamo. Quali e quanti percorsi sceglie il fiume della vita!
    Non credo al destino, ma se proprio dovessi dargli una forma, lo immaginerei come un gioco simile agli scacchi, però con regole che cambiano di continuo.
    Iturri incontra per caso il narratore, al quale racconta la storia della nave e del suo amore senza speranza per quella donna.
    Serve sempre qualcuno, anche uno soltanto, che diventi testimone, che possa a sua volta raccontare, permettendo in tal modo a quella storia di esistere, anche dopo di noi.
    Il capitano, come tutti gli uomini di mare, possiede quello sguardo astratto, capace di andare oltre la lontananza, proprio di chi è abituato a fissare orizzonti che si perdono, una necessità per staccarsi dai ricordi e dalla nostalgia per chi lasciamo.
    Forse è per questo che guardare una nave distante sul mare è un po’ come pensare ad un amore ormai lontano.
    E di nuovo quella sensazione di viaggiare da molto più tempo in questa vita, proprio con la persona che abbiamo da poco incontrato e scoprire che questa usa parole che noi stessi pensiamo e che per tale ragione si è già formata una qualche sorta di complicità.
    Con questi esseri poi non si possono fare passi indietro, si può solo procedere in avanti. Così, fra un uomo ed una donna, può arrivare il momento in cui ci si accorge che non si parla più da amici, ma da complici.
    Trovare in un uomo, che è già oltre la mezza età, quella sorta di pienezza, pur essendo consapevole di non avere un futuro possibile insieme.
    Ma il futuro, non è forse un’invenzione, la somma di giorni che arrivano e che diventano presente?
    Quando ad un uomo ed una donna è preclusa la quotidianità di una vita completa, da vivere insieme, aumenta la loro capacità di sognare, ed i sogni vanno ad aggiungersi ad un modo di amarsi con i corpi che è dentro una sorta di disperazione.
    Sentirsi l’uomo atteso, desiderato da una vita, proprio da quella donna eppure, nulla sembra possa cambiare il corso dei giorni che arrivano.
    Davvero è così?...
    Davvero nulla si può cambiare?
    E’ vero, prima o poi il tempo passa a riscuotere ciò che gli è dovuto, ma le storie, quelle importanti, non hanno fine, si spezzano in mille rivoli, diventando a loro volta nuovi torrenti, fiumi che tornano al grande mare. E’ così che riprende il via l’immenso gioco di sentimenti dell’universo, fatto di “soli” che baciano e di tepori che quella vita distillano, trasformandola in gocce, di sogni forse, che vanno a ricongiungersi all’azzurro del cielo.

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    ilsegretodelbosco said on Oct 10, 2014 | 6 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Ovvero come realizzare un gioiellino di racconto partendo da una materia prima assolutamente semplice (un capitano di lungo corso, un cargo in disarmo, una storia d’amore).
    Ed è quello che riesce a fare Mutis, con la capacità che è solo dei grandi na ...(continue)

    Ovvero come realizzare un gioiellino di racconto partendo da una materia prima assolutamente semplice (un capitano di lungo corso, un cargo in disarmo, una storia d’amore).
    Ed è quello che riesce a fare Mutis, con la capacità che è solo dei grandi narratori, cioè rendere grande e coinvolgente una storia all’apparenza banale, dando respiro e profondità ai personaggi grazie ad un’analisi delicata senza essere pesante e ad una scrittura elegante e ricercata.
    Spicca soprattutto, secondo me, la bella figura del comandante Jon Iturri, in un alternarsi di forza e tenerezza che non può non farci stare dalla sua parte
    E’ la prima opera che leggo di questo autore ma già so che non mi fermerò qui.

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    Emanuela said on Jul 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una storia d'amore tutt'altro che banale

    Mutis è un grande maestro e in questo racconto lungo non si smentisce. Come sempre è al di là delle appartenenze e delle nazionalità, potrebbe essere norvegese o sudafricano, la sua narrativa è sempre "oltre". La descrizione della nave nel porto di H ...(continue)

    Mutis è un grande maestro e in questo racconto lungo non si smentisce. Come sempre è al di là delle appartenenze e delle nazionalità, potrebbe essere norvegese o sudafricano, la sua narrativa è sempre "oltre". La descrizione della nave nel porto di Helsinki e della vista in lontananza delle cupole di Pietroburgo è memorabile.
    Una storia d'amore tutt'altro che banale.

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    Zan1964 said on May 2, 2014 | Add your feedback

Book Details

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  • Others 107 Pages
  • ISBN-10: 8845913139
  • ISBN-13: 9788845913136
  • Publisher: Adelphi
  • Publish date: 1997-01-01
  • Also available as: Paperback
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