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L'uomo che mise fine alla storia

By Ken Liu

(37)

| eBook | 9788865861004

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Book Description

Una scoperta scientifica permette di viaggiare nel tempo e di assistere in prima persona alla storia. Ogni istante può essere osservato una volta soltanto, e l'osservazione stessa ne causa la distruzione irreversibile. Evan Wei, uno storico sino-amer Continue

Una scoperta scientifica permette di viaggiare nel tempo e di assistere in prima persona alla storia. Ogni istante può essere osservato una volta soltanto, e l'osservazione stessa ne causa la distruzione irreversibile. Evan Wei, uno storico sino-americano, intende indagare con questo metodo sull'Unità 731, uno degli episodi più oscuri e cruenti del coinvolgimento giapponese nella Seconda guerra mondiale. Le domande sul senso della storia, sul ruolo della verità e della narrazione nel racconto degli eventi passati, conducono a risposte sorprendenti. Ma saremo in grado di sopportarle?

5 Reviews

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    Un popolo che ignora il proprio passato non saprà  mai nulla del proprio presente (Indro Montanelli)

    Cosa succederebbe se il passato lasciasse una traccia subatomica nello spazio e fosse possibile tracciarla?

    E' l'ipotesi che sta alla base di questo racconto. Una coppia americana, lei di origini giapponesi, lui di origini cinesi, costruisce una " ...(continue)

    Cosa succederebbe se il passato lasciasse una traccia subatomica nello spazio e fosse possibile tracciarla?

    E' l'ipotesi che sta alla base di questo racconto. Una coppia americana, lei di origini giapponesi, lui di origini cinesi, costruisce una "macchina del tempo" per poter dare uno sguardo al passato. L'unico problema è che, appena il momento viene visto dall'operatore che utilizza la macchina, si disgrega per sempre.

    In realtà l'espediente narrativo è finalizzato a raccontare le atrocità avvenute durante la Seconda Guerra Mondiale nella Unità731, un centro di ricerche scientifiche giapponese nella Manciuria, che utilizzò massicciamente uomini, donne e bambini principalmente cinesi per compiere qualsivoglia tipo di esperimento, dalla vivisezione al congelamento.

    Liu però non si limita a far rivevere i terribili eventi avvenuti nell'Unità731 ed a celebrarli, ma si pone (utilizzando come forma scritta quella del documentario) il dilemma dell'interpretazione del dato storico: anche avendo la possibilità di poter rivivere direttamente il dato storico e quindi togliere qualsiasi filtro storiografico, il presente comunque distorcerà la percezione del passato. E' un concetto che ben conosco anche nel campo della scienza: non esiste l'esperimento completamente "oggettivo", qualsiasi esperimento sarà uguale a se stesso a causa dell'operatore che lo conduce e del momento in cui viene effettuato. In realtà quella che chiamiamo riproducibilità è solo approssimazione.

    E non solo, la stessa percezione del passato è comunque soggettiva. Lo stesso evento storico viene rivissuto dal punto di vista dei parenti delle vittime, così come dalla discendente di uno dei carnefici. E nella sua soggettività, il passato acquista una valenza psicologica: se può significare rielaborazione del dolore da parte delle vittime, diventa negazione come meccanismo di difesa nei carnefici o addirittura ossessione nel caso del protagonista.

    Ciò che rimane, in questo percorso breve ma doloroso, è la consapevolezza che l'unica differenza saliente non è quella tra le varie interpretazioni storiografiche, tutte umane e quindi in fondo tutte un po' vere, ma quella che intercorre tra l'assenza e la presenza del dato storico. L'importante è che la verità  emerga, la sua relatività  è secondaria alla sua presenza.

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    EdoLiberal said on Oct 14, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Importante

    Questo breve saggio in forma di romanzo (o viceversa) pone domande molto importanti e, cosa altrettanto notevole, non fornisce risposte precise, se non quella della testimonianza necessaria, pena l'oblio di fatti e persone che invece devo essere rico ...(continue)

    Questo breve saggio in forma di romanzo (o viceversa) pone domande molto importanti e, cosa altrettanto notevole, non fornisce risposte precise, se non quella della testimonianza necessaria, pena l'oblio di fatti e persone che invece devo essere ricordate per capire meglio la storia e noi stessi.
    Basandosi su un fatto reale, l'autore analizza un evento della seconda guerra mondiale che coinvolge Giappone e Cina (ma poi anche gli Usa) e si chiede a chi spetti l'elaborazione del passato di un paese occupato.
    A chi lo aveva occupato o al popolo che lo ha liberato? E se i liberatori stessi nel frattempo sono cambiati, cosi' come i dominatori, come puo' esserci un passato comune anche all'interno dello stesso paese?
    Domande che emergono grazie all'elemento di finzione inserito nel romanzo, in cui si immagine che grazie a una speciale macchina del tempo singoli individui possano rivivere momenti del passato senza pero' partecipare ad essi.
    Ne risultano nuovi testimoni oculari di una storia che pero' molti vogliono negare e relegano a loro volta questi testimoni nella categoria di visionari, quasi mistici, adepti quasi di una nuova religione (quella della "verita' storica") a cui nessuno stato vuole essere veramente fedele.

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    Groucho said on Jun 21, 2012 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Letta la versione ebook free in inglese rilasciata dall'autore.

    Qui il viaggio nel tempo è possibile, ma solo una volta; un solo testimone ha la possibilità di rivivere gli avvenimenti passati in un determinato luogo.
    Il tempo è il 1940 e il luogo è ...(continue)

    Letta la versione ebook free in inglese rilasciata dall'autore.

    Qui il viaggio nel tempo è possibile, ma solo una volta; un solo testimone ha la possibilità di rivivere gli avvenimenti passati in un determinato luogo.
    Il tempo è il 1940 e il luogo è il campo Ping Fang in Cina in cui l'unità 731 si occupava di esperimenti batteriologici e chirurgici su cinesi deportati dai propri villaggi.
    Il viaggio nel tempo in questo caso è un pretesto per raccontare altri orrori della Seconda Guerra Mondiale, spesso ignorati o negati.
    L'idea del viaggio del tempo che funziona una volta sola però è innovativa e serve allo scopo del testo: la testimonianza di un solo viaggiatore temporale e pur sempre la testimonianza di uno, bisogna credere o è invenzione?
    Anche la forma stile documentario è interessante e realistico; da ultimo mi ha fatto scoprire cose che ignoravo, decisamente una lettura consigliata e ricca di contenuto.

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    Saretta [anche su Goodreads] said on May 10, 2012 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (37)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 1 star
  • eBook 240 Pages
  • ISBN-10: 8865861002
  • ISBN-13: 9788865861004
  • Publisher: 40k books
  • Publish date: 2012-03-01
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