Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

L'uomo dal fiore in bocca

By Luigi Pirandello

(320)

| Softcover | 9788887734188

Like L'uomo dal fiore in bocca ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Allestito per la prima volta al Teatro degli indipendenti di Roma, diretto da Anton Giulio Bragaglia, il 21 febbraio 1923, L'uomo dal fiore in bocca è titolo enigmatico che costringe lo spettatore a seguire con attenzione lo svolgimento dialogico att Continue

Allestito per la prima volta al Teatro degli indipendenti di Roma, diretto da Anton Giulio Bragaglia, il 21 febbraio 1923, L'uomo dal fiore in bocca è titolo enigmatico che costringe lo spettatore a seguire con attenzione lo svolgimento dialogico attraverso il quale è portato a scoprire che si tratta di un dialogo sulla morte e non già come sembrerebbe, un dialogo sulla vita e sulla quotidianità. Atto unico, praticamente un monologo, L'uomo dal fiore in bocca è tratto dal racconto Caffè notturno, pubblicato nel 1918 e ristampato nel 1923 con il titolo definitivo di La morte addosso.

17 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    La novella “La morte addosso” andò in scena col titolo “ L’uomo dal fiore in bocca”. “Guardi qua, sotto questo baffo…qua, vede che bel tubero violaceo? Sa come si chiama? Ha un nome dolcissimo… più dolce di una caramella: Epitelioma… La morte, capisc ...(continue)

    La novella “La morte addosso” andò in scena col titolo “ L’uomo dal fiore in bocca”. “Guardi qua, sotto questo baffo…qua, vede che bel tubero violaceo? Sa come si chiama? Ha un nome dolcissimo… più dolce di una caramella: Epitelioma… La morte, capisce? È passata: M’ha ficcato questo fiore in bocca e m’ha detto: “ Tienilo, caro: ripasserò tra otto o dieci mesi!”
    In queste parole c’è tutto il dramma dell’ uomo che sa di dover morire. Si attacca, allora, alla vita in modo spasmodico: passa ore ad osservare le commesse che confezionano i pacchetti e ne descrive i modo minuzioso e poetico i movimenti che esse fanno: “ mi dimentico di me, guardando lì” dice.
    Delicatissimo è l’esempio di come si mangiano le albicocche, può farlo così solo colui che sa che sarà l’ultimo anno che potrà mangiarle.
    Diverso è l’atteggiamento nei confronti della moglie; un misto di stizza, pietà e amore: “non pare più una donna, ma uno strofinaccio”, si ribella al pensiero che ella vuol morire con lui e non accetta il suo decadimento fisico. Trova assurdo, definendola “macabra ferocia” la sua pretesa di volerlo tenere a casa per curarlo amorevolmente: come se i cittadini d’Avezzano o di Messina, sapendo che da lì a poco il terremoto avrebbe distrutto le loro case, si mettessero tranquilli sotto le coperte a goderne il tepore delle lenzuola, in attesa della morte.
    Tutta la scena si svolge in un bar della stazione e suo interlocutore è un signore che ha perso il treno.
    Conclusione malinconica: “Giunto al suo paesello, gli dice, scelga un bel cespuglietto d’erba, ma lo scelga bello grosso mi raccomando, ne conti i fili. Quanti fili saranno tanti giorni ancora io vivrò”.
    Visione triste, ancor più triste perché lo sguardo non va oltre la terra.

    Is this helpful?

    Lilia said on Feb 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Con quale delicatezza e sensibilità viene raccontato il dramma di un uomo condannato da un male incurabile in poche righe.

    Is this helpful?

    Canada said on Aug 27, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pirandello non si smentisce mai. In pochissime pagine l'autore riesce ad affrontare un tema difficile come la morte, in modo minimalista e con estrema efficacia. E lo fa come solo lui sa fare, lasciandosi dietro memorabili frasi: "perchè la vita, nel ...(continue)

    Pirandello non si smentisce mai. In pochissime pagine l'autore riesce ad affrontare un tema difficile come la morte, in modo minimalista e con estrema efficacia. E lo fa come solo lui sa fare, lasciandosi dietro memorabili frasi: "perchè la vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di se stessa, che non si lascia assaporare".

    Is this helpful?

    Dany said on May 20, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La Morte Addosso è una novella scelta da Francesco che con la sua lettura ci ha guidato nella riflessione di Pirandello sulla vita, sul senso dell'assurdità dell'esistenza e del disagio esistenziale. Lo abbiamo ascoltato pensosi.
    Libriamotutti n.7 Ar ...(continue)

    La Morte Addosso è una novella scelta da Francesco che con la sua lettura ci ha guidato nella riflessione di Pirandello sulla vita, sul senso dell'assurdità dell'esistenza e del disagio esistenziale. Lo abbiamo ascoltato pensosi.
    Libriamotutti n.7 Ars Navalis 16/4/2012

    Is this helpful?

    Libriamo Tutti said on Apr 17, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Due vite contrapposte, una persa nella banalità di chi non pensa nemmeno lontanamente alla morte e una di chi sa che presto con la morte si troverà faccia a faccia e che cerca, perciò, di cogliere ogni dettaglio di ciò che lo circonda per non perdesi ...(continue)

    Due vite contrapposte, una persa nella banalità di chi non pensa nemmeno lontanamente alla morte e una di chi sa che presto con la morte si troverà faccia a faccia e che cerca, perciò, di cogliere ogni dettaglio di ciò che lo circonda per non perdesi nulla. La pesantezza e la leggerezza raccontate attraveso un dialogo poetico e malinconico.

    Is this helpful?

    mari said on Apr 14, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Struggente

    La versione televisiva interpretata dal grande Vittorio Gassman, tanti anni fa, è a dir poco struggente. Un po' fuori dall'impostazione che diede l'autore ma ugualmente malinconica al punto giusto, tanto da dovermi poi sbranare un intero barattolo di ...(continue)

    La versione televisiva interpretata dal grande Vittorio Gassman, tanti anni fa, è a dir poco struggente. Un po' fuori dall'impostazione che diede l'autore ma ugualmente malinconica al punto giusto, tanto da dovermi poi sbranare un intero barattolo di cioccolata per farmi passare la tremenda inquietudine del vivere che mi si appiccicò addosso.

    Is this helpful?

    Andrea Scurosu said on Mar 4, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (320)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Softcover 51 Pages
  • ISBN-10: 8887734186
  • ISBN-13: 9788887734188
  • Publisher: Otto/Novecento
  • Publish date: 2008-01-01
  • Also available as: Others
Improve_data of this book

Margin notes of this book