Mænd der hader kvinder

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4.2
(25088)

Language: Dansk | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Swedish , German , Norwegian , French , Italian , English , Spanish , Catalan , Chi traditional , Portuguese , Dutch , Czech , Finnish , Chi simplified , Turkish , Hungarian , Polish , Greek

Isbn-10: 8773949965 | Isbn-13: 9788773949962 | Publish date: 

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 4

    Decolla da pagina 300 in poi, prima fa molta melina, come si dice in gergo calcistico, poi ci riserva nella seconda parte tutto l'intreccio, piuttosto efferrato, e la chiave di lettura degli enigmi e ...continue

    Decolla da pagina 300 in poi, prima fa molta melina, come si dice in gergo calcistico, poi ci riserva nella seconda parte tutto l'intreccio, piuttosto efferrato, e la chiave di lettura degli enigmi e della ragione del perché il libro è stato scritto. Lasciamo perdere la logica, le regole del giallo ben congegnato e ci inoltriamo nel bailamme del terzo Millennio: stupire senza stare troppo a spiegare e a sforzarsi di capire. Nulla toglie che sia una lettura appassionante, ben congegnata.

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  • 3

    2* per il libro. 1* tutta per Lisbeth!!!
    Il problema è che il libro mi sarebbe piaciuto da pazzi se non fosse stato così puntiglioso e lento!!
    Lei salva tutto! Il personaggio di Lisbeth merita la lett ...continue

    2* per il libro. 1* tutta per Lisbeth!!!
    Il problema è che il libro mi sarebbe piaciuto da pazzi se non fosse stato così puntiglioso e lento!!
    Lei salva tutto! Il personaggio di Lisbeth merita la lettura anche quando diventa noiosa da morire.
    Il mio voto è basso proprio perché alleggerendo la scrittura poteva diventare uno dei miei libri preferiti.

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  • 4

    Stieg Larsson, Uomini che odiano le donne

    Ramanzo poliziesco avvincente e, per certi versi, inquietante dello sfortunato scrittore svedere Stieg Larsson. Primo volume della trilogia MILLENNIUM.
    Il thriller, il cui intreccio si svolge tra pass ...continue

    Ramanzo poliziesco avvincente e, per certi versi, inquietante dello sfortunato scrittore svedere Stieg Larsson. Primo volume della trilogia MILLENNIUM.
    Il thriller, il cui intreccio si svolge tra passato e presente, ha al centro la famiglia Vanger, con tutti i suoi intrighi, debolezze, successi, ma anche nefandezze. Il giornalista Mikael Blomkvist, con l'aiuto di una giovanissima quanto complicata hacker, riuscirà, naturalmente, a venire a capo del mistero e a raggiungere la complessa verità.
    Una volta iniziata la lettura non è facile staccarsi dal libro. La scrittura scorrevole aiuta a rimanere prigionieri delle pagine scritte. Ottimo romanzo.

    said on 

  • 5

    “Un caso editoriale. Un libro che vi terrà svegli fino all’alba” (Ystads Allehanda)

    Così si legge in copertina. Pensavo fossero le solite frasi ad effetto per vendere più copie, invece ho dovuto ricredermi: queste pagine mi hanno tenuta sveglia per davvero fino all’alba!
    Peccato aver ...continue

    Così si legge in copertina. Pensavo fossero le solite frasi ad effetto per vendere più copie, invece ho dovuto ricredermi: queste pagine mi hanno tenuta sveglia per davvero fino all’alba!
    Peccato aver aspettato così a lungo prima di leggere “Uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson, romanzo che, in verità, mi aveva molto incuriosita fin dal titolo già diversi anni fa, quando si faceva un gran parlare della trilogia “Millennium”. Un poliziesco (o thriller?) eccezionale, geniale, visceralmente emozionante, uno di quelli capaci di conquistare, come nel mio caso, anche i non appassionati del genere in questione!
    Nonostante l’impressionante mole dell’opera, la narrazione è scorrevole, mai pesante, complici anzitutto una trama che, superata la prima cinquantina di pagine, prende a intricarsi in modo spettacolare e, perché no, persino l’ambientazione svedese di notevole fascino. A momenti, la lettura è stata talmente intensa e appassionante da avere come l’impressione di essermi trasferita tra Stoccolma e la freddissima Hedestad; per non parlare del coinvolgimento emotivo nelle indagini, e nella vita privata, di Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander, la coppia bizzarramente assortita che si ritrova all’improvviso a scavare nel torbido di una ricchissima famiglia di industriali, sulle possibili tracce che, a distanza di più di trent’anni, possano condurre a spiegare, una volta per tutte, la scomparsa di una sedicenne, insoluto mistero dietro a cui si cela un mondo d’inimmaginabile violenza contro le donne. Si ricomporrà così un enorme puzzle, tassello per tassello, mentre nessuno sarà veramente al di sopra di ogni sospetto. Il colpo di scena conclusivo della faccenda sarà poi qualcosa di a dir poco sorprendente e insuperabile.
    Tra i libri più venduti al mondo negli anni scorsi, questo romanzo getta una luce inquietante sulla ordinata e civile società svedese, dove – come si può facilmente scoprire facendo un breve giro in rete – esiste un’altissima percentuale di casi di violenza fisica e sessuale ai danni delle donne, sebbene in Svezia, così come nei paesi scandinavi in generale, l’emancipazione femminile sia tra le meglio riuscite al mondo. Per la serie, non è tutto oro quel che luccica, purtroppo.
    Si dia un’occhiata a questo articolo: http://www.corriere.it/esteri/17_gennaio_24/svezia-arrestati-3-uomini-stupro-violenza-diretta-facebook-0e738520-e20e-11e6-90f6-27595f8990ae.shtml

    Tornando al libro, dopo oltre seicento intensissime pagine, mi sono talmente affezionata ai due protagonisti da iniziare a pensare che ne sentirò la mancanza e, pertanto, non escludo di proseguire in futuro con gli altri due volumi, non meno corposi del primo, della trilogia. Non nascondo che, alla fine, mi sarebbe piaciuto che le cose tra Lisbeth e Mikael andassero tra loro in maniera diversa… Nel mondo nordico avranno pure una diversa concezione delle relazioni sentimentali ed erotiche, ma io, pazienza, resto inguaribilmente mediterranea…

    said on 

  • 5

    "Uomini che odiano le donne" è il mio primissimo giallo in assoluto e non posso fare altro che dargli tutti i meriti possibili! È un libro che ti tiene incollata alle pagine, ricco di tutte le sensazi ...continue

    "Uomini che odiano le donne" è il mio primissimo giallo in assoluto e non posso fare altro che dargli tutti i meriti possibili! È un libro che ti tiene incollata alle pagine, ricco di tutte le sensazione perfette e ideali per un giallo che si rispetti. Non ho parole per descrivere l'emozione che provo ancora nel aver avuto l'onore di leggere un libro cosi eccezionale e aver conosciuto ed essermi affezionata a Lisbeth e Mikael! Peccato che Stieg Larsson non potrà più incantarci con le loro vite

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  • 4

    Voto: 3,5/5

    Avevo visto il film diversi anni fa ma era scivolato via senza lasciare traccia, tanto che quando ho iniziato a leggere il libro non mi ricordavo assolutamente niente, il che è un bene dat ...continue

    Voto: 3,5/5

    Avevo visto il film diversi anni fa ma era scivolato via senza lasciare traccia, tanto che quando ho iniziato a leggere il libro non mi ricordavo assolutamente niente, il che è un bene dato il genere... Che dire, fa veramente fatica a partire, ma quando parte ti prende. Lisbeth è decisamente un personaggio che lascia il segno. La narrazione, una volta arrivati al punto, è incalzante e non lascia scampo fino al climax finale. Poi però... la parte su Wennerström e in generale su Millennium si poteva tranquillamente evitare: l'ho trovata veramente banale, rallenta insopportabilmente l'inizio del racconto e viene ripresa e chiusa a fine volume quando ormai a nessuno interessa più. Globalmente direi che tutto il chiasso che è stato fatto intorno a questo libro è eccessivo, ma vale la lettura.

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  • 0

    Fusione fredda tra romanzo e inchiesta

    Una mia amica che mi ha consigliato e fatto comprare questo libro me lo ha definito " un thiller freddo senza azione basato sull ' introspezione dei personaggi" e non posso che concordare aggiugendo c ...continue

    Una mia amica che mi ha consigliato e fatto comprare questo libro me lo ha definito " un thiller freddo senza azione basato sull ' introspezione dei personaggi" e non posso che concordare aggiugendo che lo ritengo uno scritto di inchiesta e di denuncia celato sotto una forma " di giallo di un delitto compiuto in una stanza chiusa " con la caratterizzazione antropologica della società scandinava e con il valore aggiunto di un personaggio Lisebeth che ha una propria,disuguale forse unica,voce letteraria

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  • 1

    Ho letto il primo volume vari anni fa e poi non ho mai avuto alcuna curiosità per il seguito della trilogia. A parte uno splendido personaggio, quello di Lisbeth Salander, la hacker sbandata, questo r ...continue

    Ho letto il primo volume vari anni fa e poi non ho mai avuto alcuna curiosità per il seguito della trilogia. A parte uno splendido personaggio, quello di Lisbeth Salander, la hacker sbandata, questo romanzo non mi ha lasciato niente.

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  • 5

    亨利范耶爾每年都會收到押花作為生日禮物,如同30 年前失蹤的16 歲姪女海莉送他的一樣。多年來他一直調查姪女的下落,卻毫無斬獲,在自覺生命即將終結時,請來財經記者布隆維斯特以撰寫家族史之名,調查海莉的失蹤之謎。

    以女性遭受到暴力的社會問題為背景,故事劇情緊湊,人物的感覺很也鮮明,布隆維斯特的調查員莎蘭德特別讓人印象深刻,也有一種特別的魅力。

    said on 

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