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M Is for Magic

By

Publisher: HarperTrophy

3.8
(2026)

Language:English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Chi traditional

Isbn-10: 0061186473 | Isbn-13: 9780061186479 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Teddy Kristiansen

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 3

    Tre stelline e mezzo

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2015/03/il-cimitero-senza-lapidi-e-altre-storie.html

    Uno dei miei propositi è quello di leggere tutti i romanzi di Gaiman. È uno scrittore che mi piace e mi i ...continue

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2015/03/il-cimitero-senza-lapidi-e-altre-storie.html

    Uno dei miei propositi è quello di leggere tutti i romanzi di Gaiman. È uno scrittore che mi piace e mi intriga, e quando punto il mio interesse verso un determinato autore è difficile che ne venga distolta. Dopo Stardust e Nessun Dove, mi è capitato tra le mani Il cimitero senza lapidi e altre storie nere. Devo confessare che non sono un’amante dei racconti, per il semplice fatto che in genere preferisco avere un bel romanzo, piuttosto che poche pagine. Questo perché tendenzialmente, per quanto ben scritto sia il racconto, mi viene sempre voglia di saperne di più e per evitare questa insoddisfazione, in genere scanso le raccolte.
    Poi ci sono casi in cui mi trovo a leggerne una per caso o per scelta (e con Gaiman vale la seconda) e mi piace (anche se un pizzico di insoddisfazione rimane per alcuni racconti).
    Dal titolo della raccolta pensavo si trattasse di racconti perlopiù a tema “horror” o comunque con tematiche inquietanti, e se la maggior parte effettivamente ha confermato questa aspettativa, altri invece si sono rivelati più divertenti o con risvolti più fantasy.
    I miei preferiti sono Non chiedetelo a Jack, che in sole quattro pagine è riuscito a inquietarmi per bene, Ottobre sulla sedia, divertente durante il dialogo tra le personificazioni dei mesi e spettrale quando Ottobre racconta la sua storia, Il prezzo, anch’esso piuttosto “da brividi” e con un amore di gatto.
    Altrettanto piacevoli sono stati Come vendere il Ponte di Ponti, in cui assistiamo all’ingegno del protagonista nel mettere in piedi una truffa, Avis Soleus, di cui si intuisce la conclusione piuttosto in fretta ma rimane davvero bello.
    Quelli che mi hanno colpita di meno sono Il ponte del troll, Come parlare con le ragazze alle feste, Cavalleria e Il caso dei ventiquattro merli, ho trovato carini gli ultimi tre (anche se nel caso del quarto temo di essermi persa molte citazioni, perché fa riferimento alla tradizione inglese), mentre l’ultimo non mi è piaciuto proprio, perché l’ho trovato un po’ noioso e sottotono rispetto agli altri e il protagonista non mi è proprio andato giù.
    Alla fine della raccolta c’è poesia, Istruzioni, in cui ci sono proprio le istruzioni per affrontare le avventure dei racconti e, più in generale, per addentrarsi nel mondo della fantasia.
    Voglio citare a parte Il cimitero senza lapidi: è il racconto con cui si apre il libro. Mi è piaciuto molto per l’atmosfera e per il ribaltamento per cui sono i vivi quelli da evitare e i morti sono alleati del protagonista. C’è un romanzo di Gaiman, Il figlio del cimitero che riprende proprio i fili di questo racconto e che mi permetterà di soddisfare la curiosità che mi è rimasta dopo averlo terminato.
    Ancora una volta Gaiman non mi ha delusa, nonostante le antologie non siano esattamente nelle mie corde.

    said on 

  • 3

    M is for Magic (2007)

    Come la maggior parte delle raccolte di racconti è discontinua nella qualità:
    - alcuni racconti molto belli perché inquietanti (Il prezzo, Non chiedetelo a Jack) e che forse avrebbero meritato anche u ...continue

    Come la maggior parte delle raccolte di racconti è discontinua nella qualità:
    - alcuni racconti molto belli perché inquietanti (Il prezzo, Non chiedetelo a Jack) e che forse avrebbero meritato anche uno sviluppo ulteriore
    - altri carini e divertenti (Cavalleria, Avis Soleus)
    - la poesia Istruzioni inutile senza testo a fronte
    - Il cimitero senza lapidi insensato da inserire se poi sarà capitolo centrale di un altro libro (Il figlio del cimitero)
    - Ottobre sulla sedia disturbante
    - gli altri meh

    said on 

  • 0

    Quando ero piccola mia nonna mi raccontava la storia del Gatto Mammone, storia che, neanche a dirlo visto il titolo è una delle cose più belle del mondo. Insieme alle cose belle vere, tipo la pizza. I ...continue

    Quando ero piccola mia nonna mi raccontava la storia del Gatto Mammone, storia che, neanche a dirlo visto il titolo è una delle cose più belle del mondo. Insieme alle cose belle vere, tipo la pizza. Io ancora oggi la racconto 'sta storia, perché mi ha lasciato una sensazione strana. Ah, spoiler alert, questa recensione è assai di pancia. Di fatto, anche Neil nell'introduzione di questo libro (titolo originale "M for Magic" e non dico altro) dice che "I racconti che leggi quando hai l’età giusta non ti abbandonano mai davvero. Magari ti dimentichi chi li ha scritti o come si intitolava la storia. A volte ne dimentichi la trama, ma se un racconto arriva a toccarti ti resterà accanto, infestando quei luoghi della mente che visiti molto di rado." Ed è verissimo. Ci sono storie che tolgono polvere da angoli della nostra mente davvero insoliti, risvegliano una sensazione che è percepibile solamente di notte, ma solo ogni tanto.
    Questa raccolta è spiazzante. Vi giuro, ero senza parole. Due racconti in particolare, mi hanno completamente stesa, "Ottobre sulla sedia" (che è sicuramente una delle cose più belle e fredde mai scritte) e "Il prezzo".
    Se siete persone vere non potete non perdervi. Grazie Neil.

    said on 

  • 5

    RACCONTI
    - Il cimitero senza lapidi
    - Il ponte dei troll
    - Non chiedetelo a Jack
    - Come vendere il ponte dei ponti
    - Ottobre sulla sedia
    - Cavalleria
    - Il prezzo
    - Come parlare con le ragazze alle fes ...continue

    RACCONTI
    - Il cimitero senza lapidi
    - Il ponte dei troll
    - Non chiedetelo a Jack
    - Come vendere il ponte dei ponti
    - Ottobre sulla sedia
    - Cavalleria
    - Il prezzo
    - Come parlare con le ragazze alle feste
    - Avis soleus
    - Il caso dei 24 merli
    - Istruzioni

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  • 3

    Sono 10 racconti e una poesia;
    Dei racconti mi è piaciuto sopratutto il primo, che è un capitolo del libro "il figlio del cimitero" ;
    Ho trovato carini anche Il ponte dei troll e Avis Soleus, gli altr ...continue

    Sono 10 racconti e una poesia;
    Dei racconti mi è piaciuto sopratutto il primo, che è un capitolo del libro "il figlio del cimitero" ;
    Ho trovato carini anche Il ponte dei troll e Avis Soleus, gli altri mi sono sembrati abbastanza insignificanti.

    Consiglierei il libro solo ai fan di Gaiman.

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  • 3

    Va detto che è un libro senza mezze misure: i racconti che mi sono piaciuti, sono piaciuti parecchio; quelli che non mi sono piaciuti, li ho trovati davvero irritanti ed ho fatto fatica a finirli. "Il ...continue

    Va detto che è un libro senza mezze misure: i racconti che mi sono piaciuti, sono piaciuti parecchio; quelli che non mi sono piaciuti, li ho trovati davvero irritanti ed ho fatto fatica a finirli. "Il cimitero senza lapidi" è solo un teaser del romanzo "il figlio del cimitero" ma l'atmosfera che ho trovato mi fa venir voglia di approfondire con il romanzo. "Il ponte del troll", "non chiedetelo a jack" ed "il prezzo" valgono una lettura. "Ottobre sulla sedia" è quello nel quale il finale mi ha fatto correre un brivido lungo la schiena. "Cavalleria" è fuori da tutto ciò: è una commediola sul Graal ma è il punto di vista ad essere originale.
    Il voto cmq non può essere altissimo in quanto metà libro potrebbe finire tranquillamente nel cestino.

    said on 

  • 0

    In questa raccolta di racconti Gaiman dimostra di sapersi destreggiare con maestria nei mondi più diversi, tutti creati magistralmente da lui.
    Dopo lo spettacolare Coraline pensavo di non potermi sorp ...continue

    In questa raccolta di racconti Gaiman dimostra di sapersi destreggiare con maestria nei mondi più diversi, tutti creati magistralmente da lui.
    Dopo lo spettacolare Coraline pensavo di non potermi sorprendere, ma ancora una volta l'autore si muove come un romantico burattinaio dei tempi più remoti lasciando il lettore a bocca aperta.

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  • 2

    Non sono un'amante delle raccolte di racconti. Tendo a pretendere di essere totalmente coinvolta in quello che leggo, voglio conoscere ogni singolo personaggio e voglio provare quella sorta di sensazi ...continue

    Non sono un'amante delle raccolte di racconti. Tendo a pretendere di essere totalmente coinvolta in quello che leggo, voglio conoscere ogni singolo personaggio e voglio provare quella sorta di sensazione che ti fa amare una storia dall'inizio alla fine. Si, sono decisamente troppo pretenziosa ma con dei racconti brevi non hai nemmeno il tempo di capire chi è il protagonista della storia e qual'è il suo scopo che il racconto è già terminato.
    Ammetto che questo è il mio primo libro di Gaiman (stardust è nella mia lista di libri da leggere); mi piace lo stile dello scrittore, la lettura è semplice e scorrevole, come ci si aspetta da un romanzo per ragazzi.
    I racconti che ho preferito sono: Cavalleria, Non chiedetelo a Jack (penso che sia quello più angosciante) e Avis Soleus (anche se si incentra troppo sul cibo, ti fa venire una fame bestiale).
    Voto:2 stelle su cinque, non mi sento particolarmente cattiva ma non voglio regalare punti al libro.

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  • 4

    4 stelline, se non forse per ciascun racconto ma nel suo complesso, le merita.. Più che "storie nere", comunque, si tratta di racconti surreali o fantastici, alcuni permeati da un velo di malinconia, ...continue

    4 stelline, se non forse per ciascun racconto ma nel suo complesso, le merita.. Più che "storie nere", comunque, si tratta di racconti surreali o fantastici, alcuni permeati da un velo di malinconia, altri da una forte ironia; è un modo piacevole di dedicarsi alla lettura, leggendo una storia qua e là nei ritagli di tempo quando non se ne ha molto a disposizione e non ci può dedicare a un romanzo o a un'altra lettura più lunga e impegnativa.

    said on 

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