Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Ma cosa vuoi che sia una canzone

Mezzo secolo di italiano cantato

Di

Editore: Il Mulino

3.6
(21)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 254 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8815134069 | Isbn-13: 9788815134066 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Musica , Non-fiction , Social Science

Ti piace Ma cosa vuoi che sia una canzone?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La storia siamo noi, le nostre canzoni stonate urlate al cielo lassù. C'è chi dice che nell'amor le parole non contano, conta la musica, ma proprio quando pensi che sian troppe le parole, ti accorgi che sono gocce di memoria: parole, parole, parole per questo amore fatto solo di poesia (la citazione è il sintomo d'amore al quale non sappiamo rinunciare). Questo libro riconsidera i testi delle mille canzoni italiane più vendute negli ultimi cinquant'anni, nell'intento di ricostruire - attraverso quelle parole - mezzo secolo di storia della nostra lingua. Mille testi spogliati della musica e fatti a brani; mille testi scrostati dalla vernice dello stile e della retorica e raccontati da un linguista appassionato di canzonette. Quelle delle canzoni, però, sono parole speciali: parole che restano così, nel cuore della gente. Sarà dunque il lettore a ridare a quei versi il ritmo e l'intonazione giusta, facendo di questo libro uno spartito da sfogliare, da leggere, da consultare, ma sempre canticchiando.
Ordina per
  • 4

    Un'analisi linguistica degli ultimi 50 anni di canzone italiana, per scoprirne gli elementi di novità o di continuità col passato. Interessante, ma soprattutto per chi è appassionato di linguistica (l'approccio è quello, non si parla di estetica).

    ha scritto il 

  • 4

    Un testo assolutamente piacevole, seppure si tratti di linguistica italiana applicata, che si legge (e nel mio caso si studia anche) canticchiando i brani vivisezionati.
    Unica pecca, un solo riferimento a Giovanni Lindo Ferretti e alla lingua da lui usata coi CCCP.

    ha scritto il 

  • 4

    E' tutta musica leggera ma la dobbiamo imparare

    Originale prospettiva quella di Antonelli, l'analisi delle hit di mezzo secolo di canzone italiana attraverso la lente della linguistica.
    Le occorrenze dal punto di vista sintattitico e lessicale della canzone italiana da Mr. Volare Modugno a Sig.RossoRelativo Ferro segnano la metamorfosi d ...continua

    Originale prospettiva quella di Antonelli, l'analisi delle hit di mezzo secolo di canzone italiana attraverso la lente della linguistica.
    Le occorrenze dal punto di vista sintattitico e lessicale della canzone italiana da Mr. Volare Modugno a Sig.RossoRelativo Ferro segnano la metamorfosi della nostra lingua, nonchè i tentativi più o meno disperati di legittimare culturalmente un genere che da quando è nato è sempre stato più partecipato rispetto alla poesia o alla letteratura in genere.
    Antonelli non si schiera, non commenta, rileva soltanto l'uso - spesso violentato - che la canzone italiana ha fatto della lingua italiana, i tentativi autoriali di nobilitare un genere bluffando di voler fare poesia insieme agli ammiccamenti generici alla prosa e all'attualità.
    Il risultato è che da grande ascoltatore di uno dei filoni della musica italiana (il cantautorato degli anni'70 su tutti), viene da mordersi la lingua sotto la doccia.

    ha scritto il