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Macbeth

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Publisher: Espasa-Calpe, S.A.

4.3
(4931)

Language:Español | Number of Pages: 152 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , German , French , Italian , Chi traditional , Swedish , Portuguese , Catalan , Dutch

Isbn-10: 8423973700 | Isbn-13: 9788423973705 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Hardcover , Board Book

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , History

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Book Description
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  • 3

    El autor utiliza de forma brillante a la pareja compuesta por Macbeth y su esposa para retratar la ambición desmedida que, como es habitual en otras tragedias suyas, tiene un desenlace fatal. Sin embargo, en esta obra de teatro hace especial hincapié en los sentimientos de culpabilidad que la par ...continue

    El autor utiliza de forma brillante a la pareja compuesta por Macbeth y su esposa para retratar la ambición desmedida que, como es habitual en otras tragedias suyas, tiene un desenlace fatal. Sin embargo, en esta obra de teatro hace especial hincapié en los sentimientos de culpabilidad que la pareja sufre de distinta manera y que les despoja de esa ansia de poder convirtiéndoles en seres humanos que se ven sobrecogidos por las dimensiones de sus actos.

    Hay que destacar que la obra carece totalmente de cualquier alivio dramático, lo que convierte su lectura en un evento dramático con altibajos en su tono. Son también notables algunos de los monólogos del protagonista sobre las cuestiones más punzantes de la obra cuyo estado melancólico recuerdan a Hamlet, el príncipe de Dinamarca.

    En fin, una gran tragedia muy conocida e imprescindible si se quiere conocer la obra del genial autor inglés.

    said on 

  • 4

    La tragedia del rimorso

    Ecco un'opera in cui, in poche pagine, si possono leggere tante cose. Persino Benedetto Croce ha sentito l'esigenza di esprimere alcuni chiarissimi pensieri su questa storia immortale. Il concetto centrale è il rimorso che segue al male. Il fatto che si tratti di un male necessitato dalla sete di ...continue

    Ecco un'opera in cui, in poche pagine, si possono leggere tante cose. Persino Benedetto Croce ha sentito l'esigenza di esprimere alcuni chiarissimi pensieri su questa storia immortale. Il concetto centrale è il rimorso che segue al male. Il fatto che si tratti di un male necessitato dalla sete di potere o dal destino, passa in secondo piano rispetto al senso del rimorso che segue sempre la realizzazione del male e che arriva a consumare inevitabilmente coloro che hanno coscienza del male compiuto e del danno arrecato. Il tutto viene anche riflesso nell'ambiente esterno, nella notte contrapposta all'irrompere del giorno e solo parzialmente attenuato dal fatto che nessun personaggio rappresenta veramente il bene. Conclusione: la vita non significa niente, è solo "un racconto - narrato da un idiota, pieno di suoni e furore".

    said on 

  • 4

    La tragedia di Shakespeare che conosco meglio per via di un corso su questa tragedia e la fimografia tratta da essa (incredibile come riesca a spendere soldi su cose inutili!) In particolar modo amo il film “Trono di sangue” di Kurosawa che è stato ispirato da questa tragedia. Riletta in questa e ...continue

    La tragedia di Shakespeare che conosco meglio per via di un corso su questa tragedia e la fimografia tratta da essa (incredibile come riesca a spendere soldi su cose inutili!) In particolar modo amo il film “Trono di sangue” di Kurosawa che è stato ispirato da questa tragedia. Riletta in questa edizione con testo a fronte inglese e italiano devo riconoscere che la lingua di Shakespeare è pesante e non porta nessun miglioramento per l’inglese odierno a chi ne ha bisogno per lavoro. E’ più piacevole leggerla in italiano indubbiamente. Un must da leggere per tutti per il valore letterario e le riflessioni sulla natura umana.

    said on 

  • 3

    Shakespeare non è fatto per essere letto.

    Perde quella forza e quella capacità di colpire che caratterizza la messinscena delle sue opere. In ogni caso un plauso alla poesia delle sue parole che rimangono, in ogni caso, eterne.

    said on 

  • 0

    Elvira ha utilizzato una serie di algoritmi non plausibili per simulare lo sviluppo psicologico di un bambino che ha visto un morto all'età di 9 anni. La sua simulazione non mi ha convinto e gliel'ho detto. Lei mi ha risposto che io mi devo stare zitto. È nervosa ultimamente. Ma io sono teso come ...continue

    Elvira ha utilizzato una serie di algoritmi non plausibili per simulare lo sviluppo psicologico di un bambino che ha visto un morto all'età di 9 anni. La sua simulazione non mi ha convinto e gliel'ho detto. Lei mi ha risposto che io mi devo stare zitto. È nervosa ultimamente. Ma io sono teso come una corda abbiamo litigato. Quando litigo con qualcuno ho diversi modi per calmarmi uno di questi è l'epica dei grandi artisti. Vado da loro dai più grandi. Allora mi sono messo in cuffia e mi sono rivisto Once upon a time in the west. Io me li immagino i conservatori americani, le loro facce di merda mentre pensano che un ciccione di Roma è venuto a prendere il loro western, la tradizione!, e a ribaltarglielo così da cima a fondo. Con Henry Fonda che alla sua prima apparizione ti secca un bambino. Me li immagino questi conservatori americani che si adoperano subito per trasformare questo ciccione romano in un loro figlio adottivo. Ma non ci riesci tu lo vedi Leone da giovane o da vecchio e è grosso, con la canotta, con questi occhiali che solo lui, che ti esplode il ponte per sbaglio, soldi e soldi per rifare la scena e tutti nel panico, oddio e adesso?, adesso pausa pranzo, ti dice lui. Allora mi calmo e torno da Elvira le dico dai scusa non volevo alzare la voce. Facciamo pace e lei mi chiede, che ti sei visto per calmarti? Io dico Once upon a time in the west. Lei mi guarda e mi dice, ah ancora con Leone. Ci sono lunghi momenti di silenzio. In testa mi parte Ennio Morricone. Evidentemente lei voleva ancora litigare e sa sempre come fare per innescare il duello.

    said on 

  • 5

    By the pricking of my thumbs, something wicked this way comes

    Adoro. Adoro. Adoro. Adoro. ps: adesso sono ancora più ansiosa per il nuovo film di Macbeth con Fassbender.

    said on 

  • 5

    "Life's but a walking shadow, a poor player That struts and frets his hour upon the stage, And then is heard no more. It is a tale Told by an idiot, full of sound and fury, Signifying nothing."

    C'è davvero bisogno di aggiungere altro?

    said on 

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