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Madame Bovary

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Editeur: Gallimard Education

3.9
(12981)

Language:Français | Number of pages: 492 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Portuguese , Spanish , German , Italian , Norwegian , Catalan , Swedish , Dutch , Galego , Chi traditional , Turkish , Chi simplified , Japanese , Romanian , Czech , Polish

Isbn-10: 2070368041 | Isbn-13: 9782070368044 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Softcover and Stapled , Paperback , Others , Hardcover , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Description du livre
Bored and unhappy in a lifeless marriage, Emma Bovary yearns to escape from the dull circumstances of provincial life. Flaubert’s powerful, deeply moving examination of the moral degeneration of a middle-class Frenchwoman is universally regarded as one of the landmarks of 19th-century fiction.
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  • 4

    Madame Bovary è un romanzo pubblicato nel 1856 da Gustave Flaubert. Il romanzo è imperniato sulle vicende di Emma Bovary, con particolare riguardo alla sua triste relazione matrimoniale e alla noia de ...continuer

    Madame Bovary è un romanzo pubblicato nel 1856 da Gustave Flaubert. Il romanzo è imperniato sulle vicende di Emma Bovary, con particolare riguardo alla sua triste relazione matrimoniale e alla noia della vita in campagna, entrambe causa di infedeltà coniugali da parte di lei e di un epilogo tragico che sono valsi un'accusa di oltraggio alla morale ad autore e opera.

    Concordo con chi definisce Madame Bovary un romanzo moderno, non solo per aver trattato senza pregiudizi un tema come quello dell'adulterio, considerata l'epoca in cui l'autore scrive, ma anche per il modo in cui Flaubert tratteggia i personaggi. Emma Bovary, in particolare, è un personaggio tristemente realistico, e le sue caratteristiche, soprattutto negative, hanno un grande rilievo. Fin dai primi capitoli, Emma viene descritta come una grande lettrice, che usa le sue letture per evadere dalla realtà. La ragazza vive i primi anni della sua vita in un collegio che l'hanno isolata dal mondo, ma le hanno permesso di entrare in contatto con la letteratura. Emma, quindi, è una persona poco realistica, a cui la lettura ha saputo e dona lungo il corso del romanzo, un nevrotico desiderio di vivere in luoghi e situazioni romanzesche e romanzate. Una volta uscita dalle mura protette della scuola, Emma è costretta a vivere una vita in cui le sue aspettative, nutrite dalla lettura, vengono costantemente frustrate dalla provincialità e dalla materialità della sua vita e del luogo in cui risiede con il marito Charles.
    In particolare, l'amore è ciò che più la delude. I romanzi hanno spinto Emma a credere che il sentimento amoroso sia fonte di tormenti, passioni tumultuose, batticuori e notti insonni; la realtà ha saputo donarle un marito sempliciotto e ingenuo e una vita in campagna placida come un bue, in cui il sentimento più forte potrebbe essere la visita improvvisa dei genitori di uno dei due coniugi. Questo è il motivo per cui Emma cerca relazioni extraconiugali e dilapida gli stipendi e il patrimonio del marito:il bisogno di sensazioni forti, quando ancora non erano disponibili, o non lo erano in maniera così accessibile come oggi, superalcolici, droghe sintetiche, corse d'auto o altre forme di divertimento estremo.

    Menzione particolare alla figura di Charles Bovary, il marito di Emma. Charles, a differenza della moglie, è probabilmente uno dei personaggi più lineari della letteratura (perlomeno di quanto io abbia letto finora): involontariamente comico nella sua ingenuità e nel suo non capire quale sia il reale problema della moglie, né che tipo di persona in realtà abbia sposato. Charles è un personaggio molto umano, caratterizzato da tanti piccoli comportamenti e difetti dell'uomo di campagna, ma dallo spettro emotivo molto limitato. Ed è proprio questo ciò che, dopo il primo innamoramento e a pochi giorni dalla celebrazione del matrimonio, hanno fatto aprire gli occhi di Emma, facendo infrangere le sue aspettative irrealistiche.

    Emma non è un personaggio facile, né tranquillizante, così come non lo è la sua vicenda; la signora Bovary non è una donna tutta casa, amore e matrimonio di un romanzo di Jane Austen, la sua storia mette in luce aspetti negativi, quasi oscuri del legame amoroso (il rendersi conto di aver sposato una persona diversa da quella che si credeva e l'esistenza di relazioni a senso unico), ma anche certi lati oscuri dell'animo umano che sono ancora tristemente attuali (l'insoddisfazione per la propria vita, per il luogo in cui si vive, il desiderio di fuga da una vita che non rispecchia le proprie fantasie).

    dit le 

  • 4

    Il mite medico di campagna Charles Bovary, rimanendo presto vedevo di una donna molto più grande di lui, si risposa ben presto con Emma Roualt, figlia di un fattore molto abbiente.
    Emma con il matrimo ...continuer

    Il mite medico di campagna Charles Bovary, rimanendo presto vedevo di una donna molto più grande di lui, si risposa ben presto con Emma Roualt, figlia di un fattore molto abbiente.
    Emma con il matrimonio sogna di vivere una vita agiata, elegante e passionale proprio come quella delle sue eroine della letturatura che tanto ama.
    Ma purtroppo, per Emma, le cose non andranno così e la vita monotona, piatta e grigia da sposata la faranno ben presto cadere in un baratro di frustazione e depressione.
    Charles, follemente innamorato della moglie, per cercare di risollevare il morale della sua sposa, si trasferisce in una nuova cittadina, ma sarà tutto invano perchè Emma, per sfuggire alla mediocrità della sua vita coniugale, intreccerà alcune relazione adulterine.

    Ottimo romanzo, bellissime le descrizione sia dei vari personaggi che dei luoghi che fanno da sfondo all' intera vicenda. Purtroppo non gli do 5 stelline perchè in primis la lettura non mi ha conquistata da subito e poi perchè ho provato sin dall' inizio una forte antipatia per Emma, un personaggio, per i miei gusti, troppo frivolo e viziato, e ciò non mi ha permesso di affezionarmi a lei.
    Al contrario, invece, ho provato molta simpatia per il povero ed ingenuo marito.

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    Odio Puro per Emma!!!!

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto ...continuer

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto per tutto il tempo dire la verità a quel pover'uomo del marito! La somiglianza con Anna Karenina è più o meno la storia, ma Anna si struggeva per quello che aveva fatto, si preoccupava del figlio; a Emma invece non importa di nessuno se non di se stessa e anche se il finale è simile, Emma non si uccide per i sensi di colpa, ma perché non può fare nient'altro per togliersi dai guai in cui si è cacciata. Egoismo puro!
    In conclusione è un bel classico, molto scorrevole ma, non sarà mai fra i miei preferiti perché mi ha lasciato dentro un sentimento di rabbia!!! Se non lo faceva da sola penso che Emma l'avrei strozzata io stessa! XD

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  • 4

    Tutti sono alla ricerca della felicità. Chi crede di averla raggiunta, ma scopre che consisteva in bugie e falsità come il dottore Bovary; chi non riesce mai a trovarla e decide di farla finita come E ...continuer

    Tutti sono alla ricerca della felicità. Chi crede di averla raggiunta, ma scopre che consisteva in bugie e falsità come il dottore Bovary; chi non riesce mai a trovarla e decide di farla finita come Emma; chi la raggiunge, ma trova più comodo abbandonarla per poi ritrovarla altrove come i due amanti di Emma, Rodolfo e Leone; chi è costretto ad aspettarla da altri come Berta, la figlia dei Bovary.
    Insostenibile infelicità della vita.

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  • 4

    quando leggo un Classico penso che in effetti se è diventato Classico il motivo c'è.
    Madame Bovary è leggevolissimo, scorrevole, ma nello stesso tempo si "sente" che è scritto con cura, con stile.
    Le ...continuer

    quando leggo un Classico penso che in effetti se è diventato Classico il motivo c'è.
    Madame Bovary è leggevolissimo, scorrevole, ma nello stesso tempo si "sente" che è scritto con cura, con stile.
    Le lettere di Flaubert pubblicate in appendice, come la postfazione di Baudelaire, aiutano molto a comprendere l'importanza, per l'epoca, di questo testo e il lavoro, la ricerca, che sono stati dietro alla stesura.
    E poi avevo proprio voglia di leggere un romanzo ambientato nell'Ottocento.

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  • 3

    E' stato un regalo del compleanno. L'ho letto a febbraio, in realtà lo avevo iniziato a gennaio, ero convinta di essere uscita dal blocco del lettore, e quindi mi sono detta che ci voleva un bel class ...continuer

    E' stato un regalo del compleanno. L'ho letto a febbraio, in realtà lo avevo iniziato a gennaio, ero convinta di essere uscita dal blocco del lettore, e quindi mi sono detta che ci voleva un bel classico. Sì ecco.. forse sono uscita dal blocco ma non da quello dei classici. Credo di esser stata rovinata dai Miserabili.. non lo so.

    Questo libro lo volevo leggere da un sacco di tempo, se non anni, volevo perdermi, mi sentivo pronta, ero gasata.. NIENTE!! Ho fatto una fatica che non potete capire. L'ho iniziato e mi annoiavo a morte. Poi ho avuto l'influenza e proprio non ce la facevo. Credo di averlo mollato per dieci giorni circa. Poi il miracolo!! Non so cosa sia successo. Sono andata avanti come un treno. Sì lo ammetto, ogni due capitoli avevo bisogno di chiuderlo ma dopo un paio d'ore lo riaprivo, e l'ho terminato nel giro di pochi giorni.

    E' un classico del 1856. Non so se all'epoca fece scalpore ma un po' credo di si. Il libro ha come protagonista Emma in Bovary.
    Emma sposa il medico che ha guarito il padre, lei si saspetta una vita agiata con un marito, spera, che diventi importante, che si faccia un nome nella nobiltà, e perché no, farsi conoscere anche a Parigi. Ma la realtà è ben diversa e investe Emma come un treno.
    Il treno della realtà, che Emma non è in grado di gestire, lei è una grande lettrice di romanzi e quando si "ammala" la mamma di Carlo, il Signor Bovary, gli dice addirittura di impedirle di farlo.

    Emma passerà la vita a sognare una vita che non avrà mai, e passerà as invaghirsi, ad innamorarsi di uomini che sono l'opposto del marito. Nemmeno la nascita della figlia susciterà in Emma gioia, se non per un breve periodo.

    Arriverà perfino a stancarsi dei suoi amanti, verrà lasciata, umiliata, ma lei nonostante tutto va avanti, fino... alla fine. Non sarà un lieto fine, ma forse lei avrà quella pace che tanto agoniava.

    E' comunque un romanzo che fa pensare, che scattare un qualcosa e che ci fa porre delle domande. E' una storia assolutamente tutta al femminile, credo che sia difficile che un uomo la legga.

    Avevo visto su una pagina di Facebook un giochino, dire cosa si stesse leggendo senza dire il titolo originale, io ho scritto "una donna insoddisfatta" voi cosa ne pensate?

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  • 2

    tanto rumore per nulla

    questo libro è detestabile.
    noioso, per nulla esaltante; come se non bastasse, non va da nessuna parte e da ultimo? ha formato generazioni e generazioni di donne svenevoli.

    a scuola non andrebbe cons ...continuer

    questo libro è detestabile.
    noioso, per nulla esaltante; come se non bastasse, non va da nessuna parte e da ultimo? ha formato generazioni e generazioni di donne svenevoli.

    a scuola non andrebbe consigliato.

    dit le 

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