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Madame Bovary

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Editeur: Librairie Generale Française

3.9
(12954)

Language:Français | Number of pages: 564 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Portuguese , Spanish , German , Italian , Norwegian , Catalan , Swedish , Dutch , Galego , Chi traditional , Turkish , Chi simplified , Japanese , Romanian , Czech , Polish

Isbn-10: 2253004863 | Isbn-13: 9782253004868 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Softcover and Stapled , Paperback , Others , Hardcover , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Description du livre
Madame Bovary is perhaps the first "modern" novel.  It has always been the most popular of Flaubert's books, and the character of Emma Bovary, a beautiful young woman longing to escape from her dull husband and the constrictions of bourgeois life, is one of the most compelling figures in all literature.  The story of her adulteries and financial ruin was so shocking to mid-nineteenth-century readers that the author was charged with "offenses against public morals and religion."  Flaubert's style, with its elegant, sculpted sentences and passionately observed detail, is rendered here in the classic translation by Francis Steegmuller, who has written widely on Flaubert and is the editor and translator of his letters.
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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    3

    Odio Puro per Emma!!!!

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto ...continuer

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto per tutto il tempo dire la verità a quel pover'uomo del marito! La somiglianza con Anna Karenina è più o meno la storia, ma Anna si struggeva per quello che aveva fatto, si preoccupava del figlio; a Emma invece non importa di nessuno se non di se stessa e anche se il finale è simile, Emma non si uccide per i sensi di colpa, ma perché non può fare nient'altro per togliersi dai guai in cui si è cacciata. Egoismo puro!
    In conclusione è un bel classico, molto scorrevole ma, non sarà mai fra i miei preferiti perché mi ha lasciato dentro un sentimento di rabbia!!! Se non lo faceva da sola penso che Emma l'avrei strozzata io stessa! XD

    dit le 

  • 4

    Tutti sono alla ricerca della felicità. Chi crede di averla raggiunta, ma scopre che consisteva in bugie e falsità come il dottore Bovary; chi non riesce mai a trovarla e decide di farla finita come E ...continuer

    Tutti sono alla ricerca della felicità. Chi crede di averla raggiunta, ma scopre che consisteva in bugie e falsità come il dottore Bovary; chi non riesce mai a trovarla e decide di farla finita come Emma; chi la raggiunge, ma trova più comodo abbandonarla per poi ritrovarla altrove come i due amanti di Emma, Rodolfo e Leone; chi è costretto ad aspettarla da altri come Berta, la figlia dei Bovary.
    Insostenibile infelicità della vita.

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  • 4

    quando leggo un Classico penso che in effetti se è diventato Classico il motivo c'è.
    Madame Bovary è leggevolissimo, scorrevole, ma nello stesso tempo si "sente" che è scritto con cura, con stile.
    Le ...continuer

    quando leggo un Classico penso che in effetti se è diventato Classico il motivo c'è.
    Madame Bovary è leggevolissimo, scorrevole, ma nello stesso tempo si "sente" che è scritto con cura, con stile.
    Le lettere di Flaubert pubblicate in appendice, come la postfazione di Baudelaire, aiutano molto a comprendere l'importanza, per l'epoca, di questo testo e il lavoro, la ricerca, che sono stati dietro alla stesura.
    E poi avevo proprio voglia di leggere un romanzo ambientato nell'Ottocento.

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  • 3

    E' stato un regalo del compleanno. L'ho letto a febbraio, in realtà lo avevo iniziato a gennaio, ero convinta di essere uscita dal blocco del lettore, e quindi mi sono detta che ci voleva un bel class ...continuer

    E' stato un regalo del compleanno. L'ho letto a febbraio, in realtà lo avevo iniziato a gennaio, ero convinta di essere uscita dal blocco del lettore, e quindi mi sono detta che ci voleva un bel classico. Sì ecco.. forse sono uscita dal blocco ma non da quello dei classici. Credo di esser stata rovinata dai Miserabili.. non lo so.

    Questo libro lo volevo leggere da un sacco di tempo, se non anni, volevo perdermi, mi sentivo pronta, ero gasata.. NIENTE!! Ho fatto una fatica che non potete capire. L'ho iniziato e mi annoiavo a morte. Poi ho avuto l'influenza e proprio non ce la facevo. Credo di averlo mollato per dieci giorni circa. Poi il miracolo!! Non so cosa sia successo. Sono andata avanti come un treno. Sì lo ammetto, ogni due capitoli avevo bisogno di chiuderlo ma dopo un paio d'ore lo riaprivo, e l'ho terminato nel giro di pochi giorni.

    E' un classico del 1856. Non so se all'epoca fece scalpore ma un po' credo di si. Il libro ha come protagonista Emma in Bovary.
    Emma sposa il medico che ha guarito il padre, lei si saspetta una vita agiata con un marito, spera, che diventi importante, che si faccia un nome nella nobiltà, e perché no, farsi conoscere anche a Parigi. Ma la realtà è ben diversa e investe Emma come un treno.
    Il treno della realtà, che Emma non è in grado di gestire, lei è una grande lettrice di romanzi e quando si "ammala" la mamma di Carlo, il Signor Bovary, gli dice addirittura di impedirle di farlo.

    Emma passerà la vita a sognare una vita che non avrà mai, e passerà as invaghirsi, ad innamorarsi di uomini che sono l'opposto del marito. Nemmeno la nascita della figlia susciterà in Emma gioia, se non per un breve periodo.

    Arriverà perfino a stancarsi dei suoi amanti, verrà lasciata, umiliata, ma lei nonostante tutto va avanti, fino... alla fine. Non sarà un lieto fine, ma forse lei avrà quella pace che tanto agoniava.

    E' comunque un romanzo che fa pensare, che scattare un qualcosa e che ci fa porre delle domande. E' una storia assolutamente tutta al femminile, credo che sia difficile che un uomo la legga.

    Avevo visto su una pagina di Facebook un giochino, dire cosa si stesse leggendo senza dire il titolo originale, io ho scritto "una donna insoddisfatta" voi cosa ne pensate?

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  • 2

    tanto rumore per nulla

    questo libro è detestabile.
    noioso, per nulla esaltante; come se non bastasse, non va da nessuna parte e da ultimo? ha formato generazioni e generazioni di donne svenevoli.

    a scuola non andrebbe cons ...continuer

    questo libro è detestabile.
    noioso, per nulla esaltante; come se non bastasse, non va da nessuna parte e da ultimo? ha formato generazioni e generazioni di donne svenevoli.

    a scuola non andrebbe consigliato.

    dit le 

  • 5

    Uno dei miei preferiti...

    Adoro questo libro: indipendenza femminile, tragicità e passione tutto in un unico volume. Leggetelo per tutte noi donne è un grande insegnamento...

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    5

    A leggere madame Bovary, si corre il rischio di lasciarsi rapire da Emma e non prestare sufficiente attenzione a tutto il resto del mondo che la circonda. Ed è una doccia fredda leggere poi le ultime ...continuer

    A leggere madame Bovary, si corre il rischio di lasciarsi rapire da Emma e non prestare sufficiente attenzione a tutto il resto del mondo che la circonda. Ed è una doccia fredda leggere poi le ultime cinque righe del romanzo, perché tolta di mezzo lei, la luce, come un lampo, in un baleno, riporta l'attenzione in modo sbrigativo e crudele su tutto il resto. Perché leggere di Emma Bovary, dei suoi improbabili amanti, che sono sempre troppo poco uomini per l'idea delle donne, è come guardare nel cuore dell'umanità. In quell'umanità della "country gentry" che tanto amava Jane Austen, che Flaubert invece dipinge a tinte poco smorzate; perché in fondo, ci prende, senza girarci tanto attorno. Quelli siamo, inutile ricamarci sopra... E così, attraverso il farmacista, l'apprendista notaio, il furfante nobile decaduto, il commerciante strozzino, Flaubert ci fa fare un tuffo in un certo tipo di umanità, che si nasconde dietro una compostezza convenzionale, ma è un po' come se si nascondessero dietro un dito. Riguardo a Emma, potrete non comprendere la sua irrequietezza, il suo dibattersi malamente nella vita cercando l'amore che dovrebbe placarla, che invece le sfugge da sotto le dita; che tradisce sempre le sue aspettative, come farà anche il veleno che non le darà una dolce morte, ma una straziante agonia. A me ha preso davvero tanto, sarà che più invecchio, più arrivo a simpatizzare con il genere umano, quella simpatia che giunge quando cala l'amore incondizionato e arriva la comprensione di tutti gli immensi limiti...
    Ce l'avevo in libreria da un po', addirittura in doppia copia, tripla se consideriamo l'ebook, a risvegliarmi la voglia di leggerlo è stato il film Gemma Bovery, un po' sciocchino certo, ma neanche poi così male, tra l'altro mi pare sia tratto da una graphic novel... maledetti franscesi ;)

    dit le 

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