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Madame Bovary

Di

Editore: Mondadori

3.9
(13009)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 372 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Norvegese , Catalano , Svedese , Olandese , Galego , Chi tradizionale , Turco , Chi semplificata , Giapponese , Rumeno , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8804371013 | Isbn-13: 9788804371014 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: D. Valeri

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto , Rilegato in pelle , CD audio , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Charles Bovary, un modesto medico di campagna, sposa in seconde nozze EmmaRouault. Emma, sognatrice e romantica, è presto delusa dalla mediocrità delmarito e dalla sua vita in provincia. Bovary, per distrarla, si trasferiscea Yonville dove Emma è corteggiata da un giovane, Léon, che però non le confessa il suo amore e parte per Parigi. Emma diventa l'amante di Rodolphe, undongiovanni di provincia, da cui però è abbandonata. La donna, sconvolta,cerca in ogni modo di stordirsi. A Rouen ritrova Léon, ma ben presto stancaanche lui. Inizia così la degradazione di Emma: si indebita con un usuraio,all'insaputa del marito, e non sa come pagarlo. Chiede aiuto a Léon e a Rodolphe poi, disperata, si uccide. Bovary si lascia lentamente morire.
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  • 4

    Bel libro, ma con riserva

    Ho letto piuttosto speditamente questo romanzo, che ho trovato molto ben scritto e interessante per la novità narrativa apportata nel panorama letterario europeo dell'Ottocento. Emma è, infatti, un pe ...continua

    Ho letto piuttosto speditamente questo romanzo, che ho trovato molto ben scritto e interessante per la novità narrativa apportata nel panorama letterario europeo dell'Ottocento. Emma è, infatti, un personaggio fondamentalmente antipatico, che non ha incontrato la mia simpatia e che non credo incontrerà quella di molti lettori: è volubile, capricciosa, incostante, senza volontà, incline alla noia, all'insoddisfazione, all'autocommiserazione. Fa terra bruciata attorno a sé con il suo comportamento altezzoso e chiuso, rifiuta l'amore incondizionato del marito e anche come madre risulta essere incostante, si butta a cuore aperto in avventure con uomini che presto si stancano di lei e l'epilogo del romanzo conferma il suo egoismo.
    Insomma, una anti-eroina. Ma sono proprio questi difetti che la rendono 'moderna' e priva di quella patina di moglie perfetta e devota così tipica di molta letteratura europea.
    Credo che questo sia stato un libro profondamente innovatore e che quindi sia indispensabile leggerlo, ma non lo considero un capolavoro. Quindi assegno 'solo' quattro stelle.

    ha scritto il 

  • 5

    Una lettura pesante con una morale attuale

    L’infelicità nasce dal non voler accettare ciò che si ha. Madame Bovary ha questa morale che spesso ci fa dimenticare che è molto attuale in un’epoca dove l’erba del vicino è sempre più verde e non si ...continua

    L’infelicità nasce dal non voler accettare ciò che si ha. Madame Bovary ha questa morale che spesso ci fa dimenticare che è molto attuale in un’epoca dove l’erba del vicino è sempre più verde e non si possiede mai il modello abbastanza nuovo di cellulare/macchina/abito. Che tipo di storia ci saremmo trovati a leggere se Emma si fosse accontentata e avesse vissuto accettando la sua condizione economica e soprattutto il marito che tanto ingenuamente la amava?
    Devo dire che non è una lettura così liscia e veloce che mi aspettavo (avevo sperato che nonostante le pagine scorresse veloce come era accaduto con altri classici), forse per lo stile o forse a causa della pesantezza di vivere della stessa Emma.
    Sebbene non mi ha appassionato così come hanno fatto altri libri non posso negare che almeno una volta nella vita si debba leggere questo testo può insegnare molto e soprattutto riflette un malcostume che siamo troppo spesso portati a vivere perché ormai non siamo più contenti di nulla, nemmeno della pace, dell’amore o del semplice voler accettare il quotidiano.
    Si vive pensando che la vita è un film (per Emma un libro) rifiutando che tutto possa essere diverso e che la telecamera non stia inquadrando veramente noi. Ebbene la storia è diversa e Madame Bovary ci mostra che si può anelare molto ma ci si deve accontentare di ciò che si ha altrimenti l’epilogo sarà tragico.
    Insomma chi si accontenta gode? Sì e no. Di certo Emma aveva troppi sogni, troppi desideri e passioni che non sapeva controllare. Il suo continuo bisogno di realizzazione non era una vera ricerca di felicità, ma una fuga dalla noia.
    In definitiva… molti lo sconsigliano, altri ribadiscono quanto sia noioso e tediante, ammetto di averlo trovato un poco lento e pesante eppure ciò che racconta, la sua morale e soprattutto il voler mostrare lo scandalo dell’adulterio, lo rendono attuale e degno di nota nonostante risalga alla metà del 1800. Cinque stelle.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Un classico... della noia

    Sinceramente l'ho trovato molto noioso e a tratti interessante soltanto quando la lettura cominciava a diventare introspettiva sui sentimenti, soprattutto sul perchè una donna spinge se stessa a tradi ...continua

    Sinceramente l'ho trovato molto noioso e a tratti interessante soltanto quando la lettura cominciava a diventare introspettiva sui sentimenti, soprattutto sul perchè una donna spinge se stessa a tradire il marito. Il finale mi è piaciuto, morendo lei almeno ha liberato il marito dalla trappola del suo amore, e solo da quel momento fu veramente libero.

    "L'universo, per lui, finiva all'orlo di seta della sua sottana."

    ha scritto il 

  • 4

    Madame Bovary è un romanzo pubblicato nel 1856 da Gustave Flaubert. Il romanzo è imperniato sulle vicende di Emma Bovary, con particolare riguardo alla sua triste relazione matrimoniale e alla noia de ...continua

    Madame Bovary è un romanzo pubblicato nel 1856 da Gustave Flaubert. Il romanzo è imperniato sulle vicende di Emma Bovary, con particolare riguardo alla sua triste relazione matrimoniale e alla noia della vita in campagna, entrambe causa di infedeltà coniugali da parte di lei e di un epilogo tragico che sono valsi un'accusa di oltraggio alla morale ad autore e opera.

    Concordo con chi definisce Madame Bovary un romanzo moderno, non solo per aver trattato senza pregiudizi un tema come quello dell'adulterio, considerata l'epoca in cui l'autore scrive, ma anche per il modo in cui Flaubert tratteggia i personaggi. Emma Bovary, in particolare, è un personaggio tristemente realistico, e le sue caratteristiche, soprattutto negative, hanno un grande rilievo. Fin dai primi capitoli, Emma viene descritta come una grande lettrice, che usa le sue letture per evadere dalla realtà. La ragazza vive i primi anni della sua vita in un collegio che l'hanno isolata dal mondo, ma le hanno permesso di entrare in contatto con la letteratura. Emma, quindi, è una persona poco realistica, a cui la lettura ha saputo e dona lungo il corso del romanzo, un nevrotico desiderio di vivere in luoghi e situazioni romanzesche e romanzate. Una volta uscita dalle mura protette della scuola, Emma è costretta a vivere una vita in cui le sue aspettative, nutrite dalla lettura, vengono costantemente frustrate dalla provincialità e dalla materialità della sua vita e del luogo in cui risiede con il marito Charles.
    In particolare, l'amore è ciò che più la delude. I romanzi hanno spinto Emma a credere che il sentimento amoroso sia fonte di tormenti, passioni tumultuose, batticuori e notti insonni; la realtà ha saputo donarle un marito sempliciotto e ingenuo e una vita in campagna placida come un bue, in cui il sentimento più forte potrebbe essere la visita improvvisa dei genitori di uno dei due coniugi. Questo è il motivo per cui Emma cerca relazioni extraconiugali e dilapida gli stipendi e il patrimonio del marito:il bisogno di sensazioni forti, quando ancora non erano disponibili, o non lo erano in maniera così accessibile come oggi, superalcolici, droghe sintetiche, corse d'auto o altre forme di divertimento estremo.

    Menzione particolare alla figura di Charles Bovary, il marito di Emma. Charles, a differenza della moglie, è probabilmente uno dei personaggi più lineari della letteratura (perlomeno di quanto io abbia letto finora): involontariamente comico nella sua ingenuità e nel suo non capire quale sia il reale problema della moglie, né che tipo di persona in realtà abbia sposato. Charles è un personaggio molto umano, caratterizzato da tanti piccoli comportamenti e difetti dell'uomo di campagna, ma dallo spettro emotivo molto limitato. Ed è proprio questo ciò che, dopo il primo innamoramento e a pochi giorni dalla celebrazione del matrimonio, hanno fatto aprire gli occhi di Emma, facendo infrangere le sue aspettative irrealistiche.

    Emma non è un personaggio facile, né tranquillizante, così come non lo è la sua vicenda; la signora Bovary non è una donna tutta casa, amore e matrimonio di un romanzo di Jane Austen, la sua storia mette in luce aspetti negativi, quasi oscuri del legame amoroso (il rendersi conto di aver sposato una persona diversa da quella che si credeva e l'esistenza di relazioni a senso unico), ma anche certi lati oscuri dell'animo umano che sono ancora tristemente attuali (l'insoddisfazione per la propria vita, per il luogo in cui si vive, il desiderio di fuga da una vita che non rispecchia le proprie fantasie).

    ha scritto il 

  • 4

    Il mite medico di campagna Charles Bovary, rimanendo presto vedevo di una donna molto più grande di lui, si risposa ben presto con Emma Roualt, figlia di un fattore molto abbiente.
    Emma con il matrimo ...continua

    Il mite medico di campagna Charles Bovary, rimanendo presto vedevo di una donna molto più grande di lui, si risposa ben presto con Emma Roualt, figlia di un fattore molto abbiente.
    Emma con il matrimonio sogna di vivere una vita agiata, elegante e passionale proprio come quella delle sue eroine della letturatura che tanto ama.
    Ma purtroppo, per Emma, le cose non andranno così e la vita monotona, piatta e grigia da sposata la faranno ben presto cadere in un baratro di frustazione e depressione.
    Charles, follemente innamorato della moglie, per cercare di risollevare il morale della sua sposa, si trasferisce in una nuova cittadina, ma sarà tutto invano perchè Emma, per sfuggire alla mediocrità della sua vita coniugale, intreccerà alcune relazione adulterine.

    Ottimo romanzo, bellissime le descrizione sia dei vari personaggi che dei luoghi che fanno da sfondo all' intera vicenda. Purtroppo non gli do 5 stelline perchè in primis la lettura non mi ha conquistata da subito e poi perchè ho provato sin dall' inizio una forte antipatia per Emma, un personaggio, per i miei gusti, troppo frivolo e viziato, e ciò non mi ha permesso di affezionarmi a lei.
    Al contrario, invece, ho provato molta simpatia per il povero ed ingenuo marito.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Odio Puro per Emma!!!!

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto ...continua

    Non ho mai odiato così tanto un protagonista! Ho avuto la stessa sensazione con "Cime tempestose"!! La falsità di Emma, traditrice, che manda a rotoli la vita altrui senza preoccuparsene. Avrei voluto per tutto il tempo dire la verità a quel pover'uomo del marito! La somiglianza con Anna Karenina è più o meno la storia, ma Anna si struggeva per quello che aveva fatto, si preoccupava del figlio; a Emma invece non importa di nessuno se non di se stessa e anche se il finale è simile, Emma non si uccide per i sensi di colpa, ma perché non può fare nient'altro per togliersi dai guai in cui si è cacciata. Egoismo puro!
    In conclusione è un bel classico, molto scorrevole ma, non sarà mai fra i miei preferiti perché mi ha lasciato dentro un sentimento di rabbia!!! Se non lo faceva da sola penso che Emma l'avrei strozzata io stessa! XD

    ha scritto il 

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