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Madame Bovary

Di

Editore: Newton & Compton - Tascabili Deluxe

3.9
(12807)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 380 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Norvegese , Catalano , Svedese , Olandese , Galego , Chi tradizionale , Turco , Chi semplificata , Giapponese , Rumeno , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8854113476 | Isbn-13: 9788854113473 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Marcel Proust

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto , Rilegato in pelle , CD audio , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 2

    Emma, una donna romantica, che cerca l' amore descritto nei romanzi cavallereschi sposando Charles Bovary, medico mediocre. e poi, delusa dalla vita coniugale, allacciando due relazioni extraconiugali.
    Alla fine ce l'ho fatta a finire questo mattoncino. Carino, ma pesante e noioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Le romantiche avventure di Emma..

    A me questo genere di romanzi fa sorridere...
    E' la storia di una donna che tenta di dare un senso alla sua vita... Se si pensa che all'epoca la realizzazione femminile consisteva nel matrimonio e nello stare soggetta alla volontà del marito...diciamo che l'autore, si è spinto troppo oltre. ...continua

    A me questo genere di romanzi fa sorridere...
    E' la storia di una donna che tenta di dare un senso alla sua vita... Se si pensa che all'epoca la realizzazione femminile consisteva nel matrimonio e nello stare soggetta alla volontà del marito...diciamo che l'autore, si è spinto troppo oltre...
    Infatti ha descritto un'eroina che si ammala di nevrosi...perchè non sopporta l'esistenza piatta che vive nella casa coniugale, con un uomo scialbo, mite...e che non l'attrae...
    E allora frequenta prima uno studente, poi un un avventuriero...per sfuggire alla noia di questa routine...
    Come dicevo all'inizio questa vicenda mi fa sorridere...uno scandalo, dicevano i contemporanei di Flaubert?
    Se ci si proietta nella nostra epoca così caotica e in cui lo scandalo è all'ordine del giorno, a noi pare impossibile...che l'autore di questo libro sia stato denunciato per così poco...
    Ma ciò che a noi pare poco...a quel tempo...era già una violazione da condannare...
    Consigliato...anche per il processo innovativo proposto dall'autore...
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 5

    Uno de esos clásicos imprescindibles que dejan huella.
    Flaubert marca "un antes y un después" con este personaje apasionado, insatisfecho y lunático, que por más que quiera, siempre se da de bruces con la cruenta realidad.
    A través de él, y con una prosa maravillosa; hace una crítica ...continua

    Uno de esos clásicos imprescindibles que dejan huella.
    Flaubert marca "un antes y un después" con este personaje apasionado, insatisfecho y lunático, que por más que quiera, siempre se da de bruces con la cruenta realidad.
    A través de él, y con una prosa maravillosa; hace una crítica filosa, aguda y punzante, a los convencionalismos sociales, a la falsa moral, y a la decadencia burguesa francesa de aquel siglo XIX.
    Dagas envenenadas de rebeldía, de ansiedad sexual, y de melodrama; que dejan en el lector como un extraño sabor a agría mezcolanza.
    Fabulosa también la traducción de Consuelo Berges; ya que nos devuelve con ardor todo el espíritu de la novela.

    ha scritto il 

  • 5

    La signora Bovary

    La prima edizione di questo romanzo fu pubblicata nel 1856 e venne messa subito sotto inchiesta perché a quei tempi era un testo che oltraggiava la morale.
    Però siccome che di questo romanzo incriminato si parlò davvero tanto in poco tempo la sua fama aumentò a dismisura.
    Flaubert si ...continua

    La prima edizione di questo romanzo fu pubblicata nel 1856 e venne messa subito sotto inchiesta perché a quei tempi era un testo che oltraggiava la morale.
    Però siccome che di questo romanzo incriminato si parlò davvero tanto in poco tempo la sua fama aumentò a dismisura.
    Flaubert si ispirò a delle vicende realmente accadute ad una giovane donna di provincia che successivamente l’amore incompreso la portò al suicidio.

    La trama parla della moglie di un dottore che stanca della sua vita piatta e monotona iniziò a tradire il marito ed ad avere uno stile di vita superiore alle sue possibilità.
    Il romanzo è stato ambientato a Rouen nella provincia settentrionale della Francia.
    Emma, la protagonista principale, si era sposata con questo dottore principalmente per migliorare il suo stile di vita, ma piano piano con il tempo si accorse che il suo matrimonio era un vero disastro e tutto ciò che la circondava non le bastava mai.
    Anche se questo libro è stato scritto molti anni fa per alcuni aspetti si può considerare molto attuale e realista: un matrimonio fatto per interessi che non porta alla tanto desiderata e sognata felicità, ma fa andare in crisi la coppia e fa scegliere ad Emma di cercare la felicità in un altro uomo.
    Emma è una donna piena di debolezze, sempre infelice per la sua scelta sbagliata.
    L’autore inoltre ci fa conoscere come vivevano le donne in quel periodo, donne di un’epoca molto lontana dalla nostra.

    Che altro dire?
    Una lettura molto interessante e piacevole che ci fa comprendere come venivano vissute le crisi degli ideali romantici.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Madame Bovary

    Questo è uno di quei romanzi su cui è stato detto e scritto di tutto, quindi, risparmiandomi il riassuntino ormai noto a chiunque, comincio col dire che il personaggio di Madame Bovary potrà risultare antipatico, ma certamente non si può rimanere indifferenti di fronte ad un ritratto così attento ...continua

    Questo è uno di quei romanzi su cui è stato detto e scritto di tutto, quindi, risparmiandomi il riassuntino ormai noto a chiunque, comincio col dire che il personaggio di Madame Bovary potrà risultare antipatico, ma certamente non si può rimanere indifferenti di fronte ad un ritratto così attento e preciso dell'animo femminile (per di più nato nella mente di un uomo). Questa donna, che la si ami o la si odi, alla fine riesce a farsi spazio e a portare alla luce quella parte di noi perennemente insoddisfatta con una tale sistematicità che oggi il termine "bovarismo" sta a significare per antonomasia la ricerca di una qualche forma di realizzazione personale dettata dal mancato appagamento delle esigenze presenti.
    In fondo siamo tutti un po' Bovary, l'autore stesso affermò "Madame Bovary, c'est moi!", e al di là della noia, della delusione, della mediocrità, ci sono sempre il grande coraggio e determinazione di coloro che cercano la felicità pura e non si accontentano di piccole e false illusioni.
    Concludo con le parole di un altro gran nome della letteratura francese, Charles Baudelaire:
    “Questa donna è veramente grande e soprattutto essa ispira pietà; nonostante la durezza sistematica dell’autore, che ha fatto di tutto per essere assente dalla sua opera limitandosi a tirare i fili come un burattinaio, tutte le donne intellettuali gli saranno grate di aver elevato la donna ad una potenza così alta, tanto lontana dall’animale e così vicina all’uomo ideale”.

    ha scritto il 

  • 2

    Bellissimo personaggio.
    Bella storia.

    Ma non era il suo momento. L'ho iniziato e sono giunta a metà libro tutto d'un fiato, ma poi ho dovuto saltare molte pagine per riuscire ad arrivare alla fine. Non era il suo momento. Magari lo riprenderò in mano tra qualche anno.

    ha scritto il 

  • 4

    In ognuna di noi c'è una Madame Bovary

    Bellissimo romanzo; pochi scrittori, tra questi Dostoevskij in Anna Karenina, riescono a descrivere così lucidamente l'animo femminile!

    ha scritto il 

  • 5

    una scrittura spietata, oggettiva senza essere fredda. Non trascura alcun personaggio, anche quellil di contorno. Un grande amore per i due protagonisti, Emma e Charles, che sono descritti in tutti i loro pregi e difetti.
    Certo i personaggi maschili non ne vengono fuori molto bene.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    L'eroico e l'antieroico tra ideali e realtà

    Tema portante dell'intero romanzo è il contrasto tra l'ideale e la realtà, triste,sterile e vuota, per una donna, Emma Bovary, che ha incentrato l'intera sua esistenza sull'idealizzazione dei sentimenti, nella ricerca di un ideale romantico che crede d'aver trovato nel suo matrimonio e in suo mar ...continua

    Tema portante dell'intero romanzo è il contrasto tra l'ideale e la realtà, triste,sterile e vuota, per una donna, Emma Bovary, che ha incentrato l'intera sua esistenza sull'idealizzazione dei sentimenti, nella ricerca di un ideale romantico che crede d'aver trovato nel suo matrimonio e in suo marito, Charles Bovary, uomo che al cospetto della moglie appare sempre come un debole, come un mediocre. Insoddisfatta della sua vita, Madame Bovary continua a ricercare instancabilmente quello che per lei è amore vero, quell'ebbrezza e quel piacere che tante volte volte durante la sua giovinezza ha letto e trovato nei grandi romanzi. S'imbatte così in un'altra vita, fatta di menzogne e sotterfugi, in cui ancora una volta ella crede d'aver trovato amore eterno nelle parole di uno scaltro amante, Rodolphe ed in seguito nei gesti romantici e delicati di Leon. Ma così non è, perchè ancora una volta il suo ideale d'amore s'infrange contro le "miserie" dell'amore trasformato: abitudine, noia e abbandono. E' quando infatti che anche il suo secondo amante l'abbandona, stretta ormai nella morsa della disperazione e di una vita sterile, Emma decide di morire avvelenandosi con l'arsenico. E' un classico che consiglio a tutte le donne. Chi non ha mai provato quello che in fondo ha provato Madame Bovary? Senza dubbio il suo personaggio ha dell'eroico, è una donna forte che crede e lotte fortemente per i suoi ideali, è una donna che sfida la società, il suo matrimonio e sconvolge la sua intera vita solo per appagare la sua irrequietezza e in fondo anche la sua debolezza, essendo una donna che cerca conforto e stabilità nei suoi amanti. E' dunque una sognatrice che mal s'abitua ad un'esistenza tanto noiosa quanto reale. Personaggio totalmente differente è il marito Charles Bovary: uomo placido, mediocre agli occhi della moglie e che per l'intera lettura del romanzo mostra al lettore cosa voglia dire accontentarsi. Perfino dopo la morte di Emma, scoprendo e incontrando casualmente l'amante della moglie defunta rimane impassibile, fermo, senza reagire, un'inettitudine a tratti irritante. E' dal contrasto di questi due universi così differenti che nasce un capolavoro senza tempo, un romanzo per le donne oserei dire, in cui ognuna di noi puo' misurarsi con quest'eterno e attuale scontro tra ciò che vorremmo e ciò che abbiamo, ciò che saremmo e ciò che in realtà siamo e trovare in Emma Bovary un pò di noi.

    ha scritto il 

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