Madame Bovary : costumi di provincia

La Biblioteca di Repubblica. Ottocento, 15

Di

Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso

3.9
(13696)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 423 | Formato: Cofanetto | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Norvegese , Catalano , Svedese , Olandese , Galego , Chi tradizionale , Turco , Chi semplificata , Giapponese , Rumeno , Ceco , Polacco , Russo

Isbn-10: 8889145153 | Isbn-13: 9788889145159 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sandra Teroni ; Prefazione: Sandra Teroni

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Rilegato in pelle , CD audio , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
“Madame Bovary, c’est moi”, ebbe a dire Flaubert a difesa del suo libro accusato di oltraggio alla morale e alla religione. Ma proprio quelle accuse ne fecero uno dei romanzi di maggior successo di allora e dei secoli a venire. Di Emma Bovary, eroina moderna, messaggera di nuovi disagi, sappiamo tutto. Del suo male di vivere, del suo rifiuto del ruolo di moglie e di madre borghese, della sua ansia di libertà e di altro ancora. E, infine, di come tutte le sue inquietudini, diventando le inquietudini dell’autore, segnarono il declino delle passioni romantiche, spianando la strada al naturalismo.
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  • 5

    Come capisce le donne Flaubert...

    Quando alla fine di un romanzo penso a Michela, quando penso a come abbia potuto andarsene senza aver prima letto un simile libro, vuol dire che ho letto un capolavoro. Il sintomo successivo è un liev ...continua

    Quando alla fine di un romanzo penso a Michela, quando penso a come abbia potuto andarsene senza aver prima letto un simile libro, vuol dire che ho letto un capolavoro. Il sintomo successivo è un lieve senso di smarrimento. Come potrò vivere senza questa lettura accanto? Chi accarezzerà i miei pensieri prima di addormentarmi?
    Ed eccomi qui a parlarvi di Madame Bovary, il capolavoro di Flaubert. Flaubert, con la sua penna ricercata e libera, che se ne sbatte degli editor contemporanei che ti esortano a non cambiare MAI il punto di vista in uno stesso capitolo, o sei un dilettante. Flaubert se ne fotte e passa da un punto di vista all'altro come più gli aggrada, ed è uno dei più grandi scrittori dell'800. Il tema è di estrema attualità, quasi un ammonimento alle donne a non farsi false illusioni. La vita matrimoniale è quella lì, quindi se avete altre ambizioni non mettete su famiglia o la sfascerete. Un tempo era più difficile, ma oggi una può realizzarsi pienamente restando libera.
    Madame Bovary, una donna bella e colta, ambiziosa e inquieta fa l'errore di sposare - per noia - un uomo semplice. Di quelli che si accontentano delle piccole cose che la vita gli offre, che a volte sono anche grandi, come la donna che gli è capitata, ma che continuano a trattare come sono capaci. Charles Bovary, medico senza pretese di un piccolo paese, si fida degli altri, fa il suo lavoro con serietà, asseconda la moglie come può; ho letto critiche asprissime verso questo personaggio che in realtà secondo me non ha alcuna colpa. Lui è così, e non ha capito sua moglie. E anche se l'avesse capita, non avrebbe potuto far niente per accontentarla. Lei era incontentabile, affamata di emozioni che divorava e che da dentro si cibavano di lei. Ne esco stravolta, vi dico la verità. Le riflessioni durante la lettura si accavallano e non è facile arrivare alla fine sereni. Molto belli i personaggi secondari, gli scambi tra il prete e il farmacista verso la fine sono esilaranti. E niente, devo rifletterci un altro po'. La cosa certa è che non ho scelto io di leggerlo. Mi ha scelto lui e aveva un grande messaggio per me. Mi ha dato molto e soprattutto ha ispirato la nascita di un nuovo romanzo.
    E' un annuncio ufficiale: ho ricominciato a scrivere; maledite pure Flaubert :-)

    ha scritto il 

  • 3

    Sublimi descrizioni mai noiose; noiosa è, invece, la protagonista Emma. Perennemente insoddisfatta della sua vita, si stanca presto del suo matrimonio e condurrà un'esistenza piatta e infelice, alla c ...continua

    Sublimi descrizioni mai noiose; noiosa è, invece, la protagonista Emma. Perennemente insoddisfatta della sua vita, si stanca presto del suo matrimonio e condurrà un'esistenza piatta e infelice, alla continua ricerca di un amore appagante.
    Finale non scontato, lascia un amaro in bocca per la debolezza di Emma.
    Briosa, soprattutto sul finale, la caratterizzazione del personaggio del farmacista.

    ha scritto il 

  • 1

    Ti fa proprio sentire ciò che Madame Bovary prova.

    Se lo scopo del romanzo era comunicare la noia di Emma facendola sperimentare al lettore,
    c'è riuscito brillantemente.

    http://disaster.over-blog.com/2017/04/pillole-di-biechitudine.html ...continua

    Se lo scopo del romanzo era comunicare la noia di Emma facendola sperimentare al lettore,
    c'è riuscito brillantemente.

    http://disaster.over-blog.com/2017/04/pillole-di-biechitudine.html

    ha scritto il 

  • 0

    Oggi mi è venuto da piangere, però non ho pianto. Ci deve essere qualche altra fase tra il formulare e l'articolare. Cosa sia esattamente non lo so, ma un sospetto ce l'ho, la chiamo confusione. Ho an ...continua

    Oggi mi è venuto da piangere, però non ho pianto. Ci deve essere qualche altra fase tra il formulare e l'articolare. Cosa sia esattamente non lo so, ma un sospetto ce l'ho, la chiamo confusione. Ho anche ritrovato la memoria di quando avevo imparato a eliminarla la confusione, almeno a vedere attraverso, ma ora quella è tornata più fitta di prima, come le erbe spontanee su un prato. Non imparo mai veramente niente, sono più cretino di un suicida.

    ha scritto il 

  • 5

    Non mi viene facile recensire un libro a cui riconosco cinque stelle, perché penso che il giudizio sia già tutto espresso lì. Se però servisse per farlo leggere ad un lettore in più, allora ben venga ...continua

    Non mi viene facile recensire un libro a cui riconosco cinque stelle, perché penso che il giudizio sia già tutto espresso lì. Se però servisse per farlo leggere ad un lettore in più, allora ben venga una recensione....è un tuffo in apnea dentro tutto i sentimenti umani.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro dove ogni pagina (giustamente!) ha il suo peso. Le descrizioni sono sublimi, i paesaggi, le ambientazioni i personaggi e perfino gli stati d'animo vengono letteralmente dipinti. Una delle cos ...continua

    Un libro dove ogni pagina (giustamente!) ha il suo peso. Le descrizioni sono sublimi, i paesaggi, le ambientazioni i personaggi e perfino gli stati d'animo vengono letteralmente dipinti. Una delle cose che più ho apprezzato nella narrazione di questa storia è il punto di vista quanto più oggettivo possibile, la valutazione della morale viene lasciata al lettore.
    La prima parte potrebbe risultare un po' ostica (circa un'ottantina pagine per lo più di pura narrazione e minuziose descrizioni) ma credetemi che ne varrà la pena!

    ha scritto il 

  • 5

    Madame bovary dopo il matrimonio con il medico Charles si accorge di non essere più innamorata di lui, lei cerca nella figura maschile il vero amore. I sentimenti la gioia ,la tristezza le emozioni in ...continua

    Madame bovary dopo il matrimonio con il medico Charles si accorge di non essere più innamorata di lui, lei cerca nella figura maschile il vero amore. I sentimenti la gioia ,la tristezza le emozioni in questo libro ti fanno vivere la storia ed entrare nel personaggio di Emma Bovary. Un libro che ho letto in quattro giorni incollata al libro. Libro da leggere assolutamente

    ha scritto il 

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