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Madisonské mosty

By

3.9
(2080)

Language:Čech | Number of Pages: 133 | Format: idBinding_ | In other languages: (other languages) English , Japanese , Chi traditional , Spanish , Catalan , French , German , Italian , Norwegian , Portuguese , Dutch , Swedish

Isbn-10: 8085830213 | Isbn-13: 9788085830217 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Uno spazio per ballare ancora

    Solitamente non perdono i tradimenti, di nessun genere. Li trovo incoerenti, subdoli e - il più delle volte - delle facili scappatoie a problemi che non si ha il coraggio di affrontare. Ma ne "I ponti di Madison County" è impossibile non restare catturati dalla vicenda amorosa dei due protagonist ...continue

    Solitamente non perdono i tradimenti, di nessun genere. Li trovo incoerenti, subdoli e - il più delle volte - delle facili scappatoie a problemi che non si ha il coraggio di affrontare. Ma ne "I ponti di Madison County" è impossibile non restare catturati dalla vicenda amorosa dei due protagonisti, nonostante questa prenda il via proprio dal tradimento di Francesca nei riguardi di suo marito Richard (il grande assente di tutto il romanzo).
    "I ponti di Madison County" è la storia della rinascita di una protagonista che, come una mitica fenice, non riscopre solamente la sessualità e la passionalità sepolte sotto la polvere della Madison County - quella polvere densa di arretratezza e paura del diverso -, ma si riscopre proprio come donna. Francesca Johnson incontra Robert Kincaid quasi per caso, mentre il lavoro di lui lo spinge in quella sperduta cittadina di agricoltori per un servizio fotografico dedicato ai famosi 'ponti coperti', che daranno il titolo al romanzo. Francesca si trova da sola in casa; e lo sarà per il tempo necessario affinché il signor Kincaid possa entrarle nel cuore, a stravolgerle l'esistenza a restituirle una fiducia smarrita da tempo.
    A fare da sfondo alla vicenda c'è la casa di famiglia dei Johnson, nella quale i densi profumi delle sigarette Camel, della birra in lattina, del Valpolicella appena raffreddato e del brandy si mischieranno al sapore dei corpi di Robert e Francesca: entro queste quattro mura si consumeranno le consapevolezze, si celebreranno i rituali, si conteranno le lacrime. I due amanti si innamoreranno, di quell'amore violento e passionale, crudo e tangibile. Sarà anche vero amore? Solo il tempo lo dimostrerà, solo il perdurare di quel sentimento impossibile dietro le ombre della quotidianità familiare saprà effettivamente rendere giustizia agli spazi impolverati dei cuori dei due protagonisti, risvegliati e riportati alla luminosa consapevolezza dell'esigenza di ritrovare "uno spazio per ballare ancora".

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  • 4

    Bello,ma..

    Ho letto questo libro poichè ho vissuto una storia simile.La trama è stupenda e struggente,ho apprezzato meno certi discorsi con metafore e similitudini varie che mi sembravano un pò forzate,inoltre in tutta la spiegazione della loro relazione trovo poco realistico il comportamento di entrambi ne ...continue

    Ho letto questo libro poichè ho vissuto una storia simile.La trama è stupenda e struggente,ho apprezzato meno certi discorsi con metafore e similitudini varie che mi sembravano un pò forzate,inoltre in tutta la spiegazione della loro relazione trovo poco realistico il comportamento di entrambi nella vecchiaia,quello di lui di avere il''mal d'amore''per sempre e quello di lei di''non contattarlo per paura di cattive notizie''.
    Nonostante questo bel libro,molto melenso.

    said on 

  • 5

    "In quattro giorni mi regalò una vita intera, un universo, ricompose i frammenti del mio essere in un tutto...Non ho mai smesso di pensare a lui... anche se non lo ricordavo consciamente, lo sentivo vicino a me, c'era sempre."
    C'è chi lo trova molto sdolcinato. Io invece ho molto amato l'om ...continue

    "In quattro giorni mi regalò una vita intera, un universo, ricompose i frammenti del mio essere in un tutto...Non ho mai smesso di pensare a lui... anche se non lo ricordavo consciamente, lo sentivo vicino a me, c'era sempre."
    C'è chi lo trova molto sdolcinato. Io invece ho molto amato l'omonimo film (che ho riguardato per l'ennesima volta anche dopo aver finito il libro) e, pochi giorni fa, quando ho saputo dell'esistenza di un libro, mi ci son rotolata dentro!
    Lei una casalinga, una mamma, una moglie alle prese con una monotona e ripetitiva quotidianità. Lui un fotografo solitario più grande di lei, affascinante, amante della strada e dell'intelligenza, un poeta, un uomo che profuma di avventura e di terre lontane...
    Un amore impossibile di soli 4 giorni? ...no, un amore nato al primo sguardo, vissuto intensamente, profondamente ed intimamente per 4 giorni e poi... non è bastata una vita per dimenticarlo.

    Se dovessi scegliere tra rivedere il film o rileggere il libro? Penso che sceglierei la prima...

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  • 4

    Buon romanzo che si può leggere tranquillamente in un pomeriggio ma non mi ha convinto del tutto. Ci sono tanti elementi che l'autore ha voluto mettere in evidenza ma poi non ha approfondito, soprattutto quelli riguardanti la società rurale delle piccole città. E' vero che il libro verte soprattu ...continue

    Buon romanzo che si può leggere tranquillamente in un pomeriggio ma non mi ha convinto del tutto. Ci sono tanti elementi che l'autore ha voluto mettere in evidenza ma poi non ha approfondito, soprattutto quelli riguardanti la società rurale delle piccole città. E' vero che il libro verte soprattutto sulla storia d'amore tra i protagonisti ma sono proprio queste piccole cose che la rendono speciale e per questo motivo, a mio giudizio, avrebbe dovuto approfondirle. Un'altra cosa che mi ha lasciato perplessa è stato il personaggio di Robert Kinkaid, una specie di dio in terra. Ho avuto l'impressione che Waller abbia voluto descrivere l'uomo dei sogni di tutte le donne. Francesca invece è più "umana" e per questo molto più credibile.

    Una volta tanto mi sento di dire che il film è più riuscito del libro ma, nonostante tutto, è stata una lettura piacevole.

    said on 

  • 4

    "Ho solo una cosa da dire, una cosa soltanto; non la ripeterò mai più a nessuno e ti chiedo di ricordarla: in un universo di ambiguità, questo genere di certezza viene una volta e una soltanto, per quante vite si possano vivere"

    Bello, bello e ancora bello. Non è un capolavoro di scrittura ma la storia non può passare inosservata. Libro che si legge d'un fiato ma il cui ricordo resta impresso. Perchè non si è mai troppo giovani o troppo vecchi per amare. Perchè amori del genere si vivono una volta e una soltanto, e non è ...continue

    Bello, bello e ancora bello. Non è un capolavoro di scrittura ma la storia non può passare inosservata. Libro che si legge d'un fiato ma il cui ricordo resta impresso. Perchè non si è mai troppo giovani o troppo vecchi per amare. Perchè amori del genere si vivono una volta e una soltanto, e non è neanche detto che ci sia concessa la fortuna di viverli in una vita intera. La storia di Robert e Francesca rimane viva nel cuore di ognuno e alla fine penso che sia inevitabile porsi l'arduo interrogativo "è peggio il non aver mai amato o l'aver perso l'amore?". Emily Dickinson ci dice:
    "Se non avessi visto il sole
    avrei sopportato l'ombra
    ma la luce ha reso il mio deserto
    ancora più selvaggio".
    Io credo che certi amori riempiano talmente tanto l'anima che valga la pena viverli anche se destinati a finire... Lascio ad ognuno le proprie riflessioni.

    said on 

  • 1

    Il libro più brutto che abbia mai letto.
    Stile: orrendo. Storia: ridicola. Spessore psicologico: inesistente. Personaggi: inverosimili e incoerenti.
    Io-dico-io, romantica e sensibile fanciulla, mi sono ritrovata a chiedermi: "Ahò, ma quann'è che se scopa?"

    said on 

  • 5

    ¡Preparad pañuelos!

    ¡Qué maravilla! ¡Qué delicia! ¡Qué gran libro!


    Cometí el error, hace algunos meses, de ver la película antes de leer el libro, así que la historia (bastante bien adaptaba) la tenía muy reciente. Aún así puedo deciros que he devorado este libro sin compasión alguna y que lo he disfrutado co ...continue

    ¡Qué maravilla! ¡Qué delicia! ¡Qué gran libro!

    Cometí el error, hace algunos meses, de ver la película antes de leer el libro, así que la historia (bastante bien adaptaba) la tenía muy reciente. Aún así puedo deciros que he devorado este libro sin compasión alguna y que lo he disfrutado como hacía mucho que no disfrutaba un libro de semejantes características.

    Sincera, emotiva y tremendamente desgarradora, Los Puentes de Madison County se ha convertido en una de las historias de amor más profundas que he leído hasta el momento. Y si, lo confieso, he llorado (y mucho).

    Creo que los sensibles y amantes de los romántico (como aquí una servidora) deberíais conocer a Robert Kincaid y su forma tan sincera y desinteresa de amar. Eso si... ¡ coged pañuelos! ¡Muchos!

    ¡Recomendadísimo!

    said on 

  • 4

    Una triste historia de amor que destaca por su sencillez.
    El autor demuestra que no se necesita una cantidad ingente y exagerada de páginas para contar una buena historia que atrape y llege al corazón.
    Ligera y recomendable.

    said on 

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