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Maggie, ragazza di strada

Di

Editore: Newton & Compton (TEN Tascabili Economici Newton - 100 pagine 1000 lire, 259)

3.2
(196)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 100 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8881833239 | Isbn-13: 9788881833238 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Riccardo Reim

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Crane supera Dickens in crudezza e realismo, ma solo in quello

    Il primo racconto è crudo e realistico, sembra che alcune scene simil-dickensiane siano state "spinte oltre" per sfondare il limite della decenza (che invece Dickens non violava mai): si parla di una ...continua

    Il primo racconto è crudo e realistico, sembra che alcune scene simil-dickensiane siano state "spinte oltre" per sfondare il limite della decenza (che invece Dickens non violava mai): si parla di una madre ubriacona, di violenza e di botte domestiche, di un abbandono rabbioso nei confronti di una figlia poi costretta a prostituirsi. Anche in David Copperfield c'era una "storia parallela" molto simile: ma tutto era ovattato dal buonismo dickensiano; i genitori di Dickens erano eccelsi e generosi, devoti e religiosi, perdonavano alla figlia tutti i suoi "errori" e smaniavano per ritrovarla; i genitori di Maggie invece la battono e la scacciano di casa, e passano la vita a bere. In Dickens c'è il solito finale riappacificatore: la figlia negletta, cercata in tutta l'Inghilterra dal padre amorevole, infine torna a casa, e l'equilibrio viene ristabilito; in Crane invece Maggie decide di suicidarsi, con un finale tragico e crudele. Forse Crane è decisamente più realista e crudo di Dickens, ma al contempo lo scavo dei personaggi e la narrazione rimangono in superficie: c'è solo, come nelle intenzioni dello stesso autore, una mera narrazione dei fatti, e la carenza di introspezione e analisi "pesa" sui racconti, che sono senz'altro innovativi per l'epoca in cui sono stati scritti - e quindi avanguardistici, e quindi meritevoli di studi letterari - ma che oggi non riescono ad braccare più di tanto la mia emotività, come se si trattasse di articoli di giornale un po' romanzati.

    Postilla per l'editore "Editori Riuniti": la copertina che mostra un quadro con una donna ricca, vestita fastosamente, è davvero stramba. Quale sarebbe il personaggio cui si riferisce? Maggie? Ma se viene descritta come una poveraccia addobbata di stracci neri! Inoltre, altro erroraccio: Stephen Crane non è morto a Londra, come scritto nell'aletta, ma nella foresta nera, in Germania. Anche la traduzione del titolo mi pare sbagliata e insensata: è "Maggie, una ragazza di strada" e non "Maggie, una storia di New York".

    ha scritto il 

  • 0

    y lo busca hasta que muere

    I.
    un mio amico sere fa era a una festa
    di rifondazione e lì incontra una sua amica

    allora mi dice che questa sua amica gli ha
    detto "ma qui sono comunisti comunisti, eh?"

    mah, gli ha detto il mio ami ...continua

    I.
    un mio amico sere fa era a una festa
    di rifondazione e lì incontra una sua amica

    allora mi dice che questa sua amica gli ha
    detto "ma qui sono comunisti comunisti, eh?"

    mah, gli ha detto il mio amico, ci sono
    un po' di bandiere di cuba, falci e martelli

    ovunque, tutti in maglietta rossa, bandiere
    no tav, il banchetto della UARR, il banchetto

    Amicizia Italia-Cuba,
    i libri di Gramsci e Giap,

    il banchetto dei Carc (miodio)
    il banchetto di Falce e Martello,

    lo stand pausa caffè con il "canapino",
    però, ha detto il mio amico,

    chi lo sa
    chi lo sa

    ha scritto il 

  • 2

    Opera di denuncia sugli ambienti malfamati e corrotti della New York di fine 800 scritta di getto da un giovanissimo Crane. E si vede, purtroppo. L'opera è acerba e la bella e ingenua protagonista res ...continua

    Opera di denuncia sugli ambienti malfamati e corrotti della New York di fine 800 scritta di getto da un giovanissimo Crane. E si vede, purtroppo. L'opera è acerba e la bella e ingenua protagonista resta figura di sfondo dall'inizio alla fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Novela breve que recoge la vida en los barrios bajos y marginales de Nueva York.
    Los personajes son víctimas del entorno en el que les ha tocado nacer, crecer y vivir.
    Un mundo oscuro, en el que nada ...continua

    Novela breve que recoge la vida en los barrios bajos y marginales de Nueva York.
    Los personajes son víctimas del entorno en el que les ha tocado nacer, crecer y vivir.
    Un mundo oscuro, en el que nada más que abunda la miseria, la hipocresía, el alcohol y la violencia tanto física como verbal.
    La narración, con el paso de las páginas, se convierte en una crítica social penosa, angustiosa y sin salida.
    En un canto amargo que resalta lo más sucio de la Norteamérica de finales del siglo XIX.

    ha scritto il 

  • 4

    Condizionato dalla recente lettura del Faust, la suggesione di vedere in Maggie l'elaborata costruzione di una piccola Gretchen di periferia ha reso - forse a torto - tutto più interessante.

    ha scritto il 

  • 0

    i cerchi e i galeoni

    di una galera infame
    i nostri dì si involano
    meglio morir tra i flutti sul biancheggiar
    del mare
    l'onda gorgoglia e sale

    remiam finché la nave si schianti
    tuoni baleni e fulmini

    _____

    mi pare che negl ...continua

    di una galera infame
    i nostri dì si involano
    meglio morir tra i flutti sul biancheggiar
    del mare
    l'onda gorgoglia e sale

    remiam finché la nave si schianti
    tuoni baleni e fulmini

    _____

    mi pare che negli anni trenta una figura leggendaria della filosofia tedesca abbia scritto qualcosa sulle olimpiadi, qualcosa come che le olimpiadi sono reazionarie
    qualcosa così
    devono sempre esagerare

    ha scritto il 

  • 0

    la dolce vita

    ecco, dice, Melville e subito dopo Crane.
    oppure Crane e vicino vicino Melville.

    (questo io ce l'ho, per questo non l'hai mai visto, dice, a casa mia - perché ce l'ho, non so se si capisce)

    (sì sì, si ...continua

    ecco, dice, Melville e subito dopo Crane.
    oppure Crane e vicino vicino Melville.

    (questo io ce l'ho, per questo non l'hai mai visto, dice, a casa mia - perché ce l'ho, non so se si capisce)

    (sì sì, si capisce ma adesso finiscila)

    ha scritto il 

  • 4

    Me esperaba algo más y finalmente me ha quedado una sensación de insatisfacción, de que he leído un primer borrador de algo más grande. No es que tenga nada en contra del género del relato y la novela ...continua

    Me esperaba algo más y finalmente me ha quedado una sensación de insatisfacción, de que he leído un primer borrador de algo más grande. No es que tenga nada en contra del género del relato y la novela corta (no es el caso, me gusta mucho y me parece uno de los más complicados de dominar); no, es que la novela está algo deslavazada. Entiendo que en parte ésa era la intención del autor, pero a mí no me ha terminado de convencer el invento.
    Los personajes y las situaciones son muy extremas, quizás tan “exageradas” que llegan a deshumanizarse y cuesta entender algunos de sus motivos. En realidad esto se soluciona con solvencia con el final, pero me han faltado datos, un contrapunto, a lo largo de la historia. Maggie es enternecedora, y su historia es espeluznante, pero me ha faltado algo más que las cortinas con los lacitos azules (precioso detalle) para empatizar con ella. Eso sí, las elipsis están muy conseguidas, el vecindario jugando a ser un coro en una tragedia griega, y el principio y el final son cautivadores. Pero me ha dejado con ganas de más.

    ha scritto il