Mai devi domandarmi

Voto medio di 236
| 29 contributi totali di cui 24 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
In questo volume sono raccolti quasi tutti gli scritti pubblicati sul quotidiano "La Stampa" tra il dicembre '68 e l'ottobre '70, il racconto lungo "La casa" apparso su "Il Giorno" e inoltre alcuni inediti.
roberto
Ha scritto il 23/05/18
Libro trovato in casa. Ma chi ce l'ha portato?
Sto leggendo a strappi, della brava Natalia Ginzburg, “Mai devi domandarmi”, titolo tratto dal Lohengrin. Si tratta di una raccolta di scritti pubblicati sulla Stampa negli anni ‘69/’70, perciò si respira un’aria di casa, perlomeno da parte mia che a...Continua
paos
Ha scritto il 18/02/16
la grande dote di Natalia e' di dire con innocenza cose difficili da dire anche a se stessi. Si scandaglia e mette su carta il suo animo, riflessioni, simpatie antipatie, delusioni e convizioni, il tutto condito di meraviglia, non affidato all'erudiz...Continua
Margot
Ha scritto il 07/06/15

Tre stellette perché è un po' diario.
Però, scritto così bene che quasi vi dico tre e mezzo.

Angiemela
Ha scritto il 09/03/15
Dopo lo splendido "Le piccole virtù" mi sono fiondata su un'altra raccolta di piccoli saggi di Natalia Ginzburg. Questa, per fortuna, ne contiene molti di più: provate a leggerne uno e vi sarà impossibile staccarvi dal libro!Ogni racconto è una picco...Continua
mgt
Ha scritto il 24/08/14

Alcuni di questi piccoli saggi, quelli più personali, mi hanno deliziata. Altri lo confesso li ho abbandonati dopo le prime 2 pagine.


roberto
Ha scritto il May 23, 2018, 09:36
L'orizzonte che abbiamo ci sembra piccolo, abbiamo la perenne sensazione di essere cascati in un punto sbagliato, e che la porzione di orizzonte che ci è toccata sia troppo esigua. In noi è il pensiero segreto che se avessimo avuto uno spazio più vas...Continua
Pag. 48749
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:58
Poi un giorno il romanzo, come la fenice, rinascerà dalle sue stesse ceneri. Perché esso è fra le cose del mondo che sono insieme inutili e necessarie, totalmente inutili perché prive d'ogni visibile ragione d'essere e d'ogni scopo, eppure necessarie...Continua
Pag. 51
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:57
Abbiamo intorno una folla di gente e ci sentiamo esclusi dalla vita dell'universo. Siamo pieni di bovarismo dalla testa ai piedi, sempre ansiosi, nostalgici, insofferenti. L'orizzonte che abbiamo ci sembra piccolo, abbiamo la perenne sensazione di es...Continua
Pag. 33
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:54
L'America è cupa e crudele nelle sue grandi città, e dove non è cupa e crudele, soggiace in una noia sterminata.
Pag. 30
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:52
La vecchiaia vorrà dire in noi, essenzialmente, la fine dello stupore. Perderemo la facoltà sia di stupirci, sia di stupire gli altri. Noi non ci meraviglieremo più di niente, avendo passato la nostra vita a meravigliarci di tutto; e gli altri non si...Continua
Pag. 21

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi