Mai devi domandarmi

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La solitudine dell'infanzia e lo stupore della vecchiaia, i film visti e i libri letti, il lavoro, la musica lirica (il titolo è tratto dal libretto del Lohengrin), la politica, il credere o il non credere in Dio: i brevi saggi qui raccolti somiglian ...Continua
elettra
Ha scritto il 12/01/19
Non si finisce mai di imparare con la Ginzburg. E più ti avvicini a questa grande scrittrice ( o scrittore, come meglio lei ed Elsa Morante preferivano essere definite) e più ti accorgi che con grande pudore e fatica lei ti apre le corde del suo anim...Continua
Ccriss
Ha scritto il 15/07/18
Insieme di brevi scritti di sfondo e ispirazione autobiografici, tutti nello stile della Ginzburg: piacevoli, intelligenti, scanzonati eppure profondi. Si leggono con piacere e leggerezza e fanno riflettere, ammesso che se ne abbia voglia, altrimenti...Continua
roberto
Ha scritto il 23/05/18
Libro trovato in casa. Ma chi ce l'ha portato?
Sto leggendo a strappi, della brava Natalia Ginzburg, “Mai devi domandarmi”, titolo tratto dal Lohengrin. Si tratta di una raccolta di scritti pubblicati sulla Stampa negli anni ‘69/’70, perciò si respira un’aria di casa, perlomeno da parte mia che a...Continua
paos
Ha scritto il 18/02/16
la grande dote di Natalia e' di dire con innocenza cose difficili da dire anche a se stessi. Si scandaglia e mette su carta il suo animo, riflessioni, simpatie antipatie, delusioni e convizioni, il tutto condito di meraviglia, non affidato all'erudiz...Continua
Margot
Ha scritto il 07/06/15

Tre stellette perché è un po' diario.
Però, scritto così bene che quasi vi dico tre e mezzo.


roberto
Ha scritto il May 23, 2018, 09:36
L'orizzonte che abbiamo ci sembra piccolo, abbiamo la perenne sensazione di essere cascati in un punto sbagliato, e che la porzione di orizzonte che ci è toccata sia troppo esigua. In noi è il pensiero segreto che se avessimo avuto uno spazio più vas...Continua
Pag. 48749
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:58
Poi un giorno il romanzo, come la fenice, rinascerà dalle sue stesse ceneri. Perché esso è fra le cose del mondo che sono insieme inutili e necessarie, totalmente inutili perché prive d'ogni visibile ragione d'essere e d'ogni scopo, eppure necessarie...Continua
Pag. 51
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:57
Abbiamo intorno una folla di gente e ci sentiamo esclusi dalla vita dell'universo. Siamo pieni di bovarismo dalla testa ai piedi, sempre ansiosi, nostalgici, insofferenti. L'orizzonte che abbiamo ci sembra piccolo, abbiamo la perenne sensazione di es...Continua
Pag. 33
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:54
L'America è cupa e crudele nelle sue grandi città, e dove non è cupa e crudele, soggiace in una noia sterminata.
Pag. 30
alyssaholden
Ha scritto il Dec 15, 2015, 20:52
La vecchiaia vorrà dire in noi, essenzialmente, la fine dello stupore. Perderemo la facoltà sia di stupirci, sia di stupire gli altri. Noi non ci meraviglieremo più di niente, avendo passato la nostra vita a meravigliarci di tutto; e gli altri non si...Continua
Pag. 21

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