Mai toccato da mani umane

Urania Collezione 007

Di

Editore: Mondadori (Urania Collezione)

4.1
(294)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 199 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Giapponese

Isbn-10: A000005288 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Andreina Negretti , Eugenio Gaglia , Daniella Selvatico Estense ; Curatore: Giuseppe Lippi ; Illustrazione di copertina: Giacomo Callo ; Prefazione: Bebo Storti

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La fantascienza ci fulminò. Asimov, Heinlein, Mclntosh, Niven e Pohl, Brown e Sturgeon e mille altri pochi o nessuno come Robert Sheckley. Con il suo modo leggero e a volte crudele di trattare le cose degli altri pianeti. Con il suo tocco fatato e mai banale. Questa antologia o raccolta di racconti racchiude tutto ciò di buono che di Sheckley ho appena detto. Tutto l'umorismo o il gusto per lo spiazzamento. lngegnoso, paradossale, brillante, crudelmente satirico: questo è Robert Sheckley. È soprattutto ai racconti che questo autore incandescente deve la propria fama, I testi qui raccolti sono fra "il meglio" della sua produzione e coprono una gamma di temi varia, sconcertante, divertentissima: dalle avventure spaziali ai robot, dall'utopia alla parodia, dalla colonizzazione dei pianeti alle creature extraterrestri.
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  • 4

    Non posso promuovere a pieni voti questa antologia, per la qualità diseguale dei racconti che la compongono, come è naturale che sia, essendo stato oltretutto Sheckley un autore molto prolifico. E’ u ...continua

    Non posso promuovere a pieni voti questa antologia, per la qualità diseguale dei racconti che la compongono, come è naturale che sia, essendo stato oltretutto Sheckley un autore molto prolifico. E’ un peccato perché ho dato quattro stelle a tanti altri libri che ho apprezzato e mi hanno appassionato assai meno. Il gusto per il paradosso e per la trovata spiazzante, il ritmo forsennato, l’umorismo caustico ed amaro: sono tutte caratteristiche che mi hanno fatto amare questo scrittore e che hanno trovato qui una brillante conferma. Mi aspettavo l’inaspettato e Sheckley è riuscito più di una volta a sorprendermi e divertirmi ancora. E’ stato forse il primo autore di fantascienza che ha parodiato tutti gli stilemi classici del genere, non per un divertissment fine a se stesso, ma per mettere a nudo con intelligente sarcasmo i mali della società americana a lui contemporanea. L’impotenza e la solitudine dei suoi umanissimi anti-eroi, intrappolati dentro situazioni ingegnosamente assurde, sono le stesse in cui rischiamo di cadere noi quando ci arrendiamo al ruolo di consumatori senza identità, quando deleghiamo tutto, anche i rapporti umani, al mercato, quando subiamo passivamente una tecnologia estraniante e perdiamo il controllo delle nostre vite. Oltre a suscitare la mia ammirazione Sheckley mi ispira una profonda simpatia umana, cosa questa per nulla scontata; penso che mi sarebbe piaciuto incontrarlo prima che morisse, durante uno dei suoi tanti viaggi in giro per il mondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Non male: divertente, con risvolti inaspettati, eppure sempre imperniata sugli uomini, la loro ricerca della pace e la tranquillità e la parallela lotta fra di loro e il menefreghismo verso la natura. ...continua

    Non male: divertente, con risvolti inaspettati, eppure sempre imperniata sugli uomini, la loro ricerca della pace e la tranquillità e la parallela lotta fra di loro e il menefreghismo verso la natura.

    ha scritto il 

  • 4

    La prima antologia di racconti di Sheckley che lessi, (dopo averne avuto un rapido ma folgorante assaggio con "La settima vittima", racconto inglobato nella crestomazia collettiva "Le meraviglie del p ...continua

    La prima antologia di racconti di Sheckley che lessi, (dopo averne avuto un rapido ma folgorante assaggio con "La settima vittima", racconto inglobato nella crestomazia collettiva "Le meraviglie del possibile"). La maggior parte sono storie irresistibili, che spiccano per inventiva, abilità nel rovesciare i punti di vista e nello sconvolgere le aspettative del lettore. In qualche (raro) caso, l'autore si fa prendere un po' troppo la mano dal gusto per il grottesco e il caricaturale fini a se stessi, perdendo un po' di vista il senso generale della storia. Comunque, un grande scrittore in una raccolta molto rappresentativa.

    ha scritto il 

  • 5

    Probabilmente una delle migliori antologie fantascientifiche mai prodotte. Il racconto che da il titolo al libro è semplicemente geniale, così come in generale il livello è altissimo (il finale de La ...continua

    Probabilmente una delle migliori antologie fantascientifiche mai prodotte. Il racconto che da il titolo al libro è semplicemente geniale, così come in generale il livello è altissimo (il finale de La montagna senza nome e Pellegrinaggio alla Terra sono da urlo), degno di quel mostro di Sheckley. Praticamente perfetto.

    ha scritto il 

  • 3

    Sheckley mi era stato venduto come uno dei grandi vecchi della fantascienza degli anni d'oro dell'Urania. Di fatto scopro un ottimo mestierante che ha le giuste intuizioni, il ritmo e il tono sempre a ...continua

    Sheckley mi era stato venduto come uno dei grandi vecchi della fantascienza degli anni d'oro dell'Urania. Di fatto scopro un ottimo mestierante che ha le giuste intuizioni, il ritmo e il tono sempre al posto giusto, ma poca arte da scrittore consumato.
    Questa è una raccolta di racconti, pertanto, discontinua, ma la qualità minima è sempre mantenuta e si muove tra buone intuizioni (il racconto che da il titolo alla raccolta e L'accademia), alcuni veri e propri tocchi da maestro (La settima vittima da cui il film italiano con Mastroianni... anche se li era la decima) e alcune versioni umoristiche (Criminali cercansi e Il catalogo delle mogli), in più c'è un racconto (I mostri) dall'idea non originalissima, ma condotta molto bene, ma soprattutto con un rispetto per il lettore incredibile (non spiega nulla, li dove l'autore di serie b avrebbe costruito un twist plot urlato). Tutti tendenzialmente improntati a raccontare di un futuro di pace e dei sistemi attuati per poterlo mantenere tale.
    Una lettura piacevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Bebo storti

    Unica volta in cui ho letto due volte l'introduzione di un libro. Bebo Storti, che l'ha scritta, strappa più di un sorriso ed introduce il libro con grande simpatia.
    Il libro è una raccolta di raccont ...continua

    Unica volta in cui ho letto due volte l'introduzione di un libro. Bebo Storti, che l'ha scritta, strappa più di un sorriso ed introduce il libro con grande simpatia.
    Il libro è una raccolta di racconti di un autore il cui nome non è certo famoso come quelli di Asimov, Ballard, Herbert, forse perché col romanzo lungo non ha mai avuto grossa fortuna. Tuttavia quello che mette sul piatto sono piccole perle di ironia e fantasia. Davvero interessanti.

    ha scritto il 

  • 5

    ahhhh

    devo dire che sheckley è ad un passo dal diventare uno dei miei autori preferiti
    una piacevole scoperta di questi ultimi mesi

    anche questa raccolta di racconti è davvero notevole.

    ora devo procurarmi ...continua

    devo dire che sheckley è ad un passo dal diventare uno dei miei autori preferiti
    una piacevole scoperta di questi ultimi mesi

    anche questa raccolta di racconti è davvero notevole.

    ora devo procurarmi ancora dei suoi libri

    ha scritto il 

  • 4

    Avete presente il telefilm "ai confini della realtà"? Ci assomiglia molto, anche se le storie sono ambientate solo nel futuro. Bello, scorrevole, sorprendente, con alcuni episodi simpatici altri che t ...continua

    Avete presente il telefilm "ai confini della realtà"? Ci assomiglia molto, anche se le storie sono ambientate solo nel futuro. Bello, scorrevole, sorprendente, con alcuni episodi simpatici altri che ti lasciano un po' di stucco. Da leggere.

    ha scritto il