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Maigret è prudente

Di

Editore: Adelphi

3.9
(216)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 176 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: 8845925056 | Isbn-13: 9788845925054 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Simone Verde

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

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Descrizione del libro
È il 4 marzo, e una lettera anonima avvisa Maigret che di lì a qualche giorno verrà commesso un omicidio - e che non c'è modo di evitarlo. Non si tratta del solito mitomane: lo stile accurato, il tono deciso fanno presagire il peggio. La preziosa carta da lettera permette subito di risalire a un giurista di fama internazionale, specialista di diritto marittimo, Emile Parendon: è fin troppo chiaro che qualcuno ha voluto attirare il commissario nel sontuoso appartamento-studio di avenue Marigny, a due passi dall'Eliseo e dal ministero degli Interni. Ma chi? Lo stesso Parendon, una sorta di gnomo ironico e sottile, ossessivamente dedito al lavoro e alla passione per la psichiatria? La spavalda Antoinette Vague, sua segretaria e amante? La ribelle figlia Bambi, studentessa di archeologia? O il più giovane e solitario Gus, liceale con la mania della musica e dell'elettronica? O forse, perché no?, la sofisticata, aristocratica Madame Parendon, persuasa che il marito sia un uomo pavido e malato che cela tendenze suicide? Quel che è sicuro è che una terribile minaccia incombe su quella casa immensa e fastosa in cui si aggirano silenziosi cameriere e maggiordomi, su quel reticolo di rapporti gelidi e indecifrabili. Per due giorni, un Maigret abbagliato e sempre più confuso, vivrà in avenue Marigny una vita lontana mille miglia dalla sua - e una discesa agli Inferi dei rapporti familiari.
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  • 3

    Maigret fa lo psicologo a casa di una ricca famiglia. Sceneggiatura a basso costo con ampio uso di interni - birrerie nelle vicinanze comprese -, si pesca nel torbido dietro le apparenze.

    ha scritto il 

  • 4

    Maigret deve elucubrare

    Come al solito, e forse più del solito, il buon Jules deve spremersi le meningi.
    Ci troviamo nell'alta borghesia parigina e, dalla casa d'uno stimatissimo avvocato, partono tre lettere che avvertono Maigret di un possibile, prossimo delitto.
    Chiedono il suo aiuto e il commissario non si fa pregar ...continua

    Come al solito, e forse più del solito, il buon Jules deve spremersi le meningi. Ci troviamo nell'alta borghesia parigina e, dalla casa d'uno stimatissimo avvocato, partono tre lettere che avvertono Maigret di un possibile, prossimo delitto. Chiedono il suo aiuto e il commissario non si fa pregare. L'intrigo di cui Simenon è il magnifico artefice è di quelli tosti. Ma lentamente la matassa si sbroglierà e chi ha colpito verrà scoperto. Ottima ambientazione e studio raffinato, more solito, dei varii personaggi rendono il romanzo piacevolissimo. E consigliabile.

    ha scritto il 

  • 3

    Quando Simenon esce dal suo territorio annaspa.


    I romanzi di Maigret ambientati nel mondo dell'alta borghesia, della nobilta', quelli dove il commissario e' costretto a passeggiare nel bel mondo, sono romanzi che hanno il pregio principale di aiutarci a comprendere quanto autore e protagon ...continua

    Quando Simenon esce dal suo territorio annaspa.

    I romanzi di Maigret ambientati nel mondo dell'alta borghesia, della nobilta', quelli dove il commissario e' costretto a passeggiare nel bel mondo, sono romanzi che hanno il pregio principale di aiutarci a comprendere quanto autore e protagonista siano inscindibili.

    Maigret diventa quasi timido, del tutto spaesato, irriconoscibile.

    Certo, i personaggi e la trama sono splendidi, e' tutto dipinto e descritto con abilita' notevole, ma manca qualcosa. Il guaio, nel valutare questo romanzo, e' che la coppietta Simenon Maigret ci ha abituato fin troppo bene.

    Molti (eufemismo, molti in questo caso vuol dire "il 99%") degli autori di romanzi gialli si sognano, per tutta la vita, di scrivere un romanzo come questo. Per Simenon invece questo e' un romanzetto "da poco".

    ha scritto il 

  • 4

    "Cominciò così un caso che avrebbe dato a Maigret più grattacapi di tanti delitti sbattuti in prima pagina."
    Al commissario arrivano alcune lettere anonime che preannunciano un omicidio, risalire all'autore sarà piuttosto facile e così Maigret si troverà ad indagare su un delitto non ancora comme ...continua

    "Cominciò così un caso che avrebbe dato a Maigret più grattacapi di tanti delitti sbattuti in prima pagina." Al commissario arrivano alcune lettere anonime che preannunciano un omicidio, risalire all'autore sarà piuttosto facile e così Maigret si troverà ad indagare su un delitto non ancora commesso, ad interagire con una famiglia, i Parendon, piuttosto particolare. "Non è imputabile di crimine o delitto chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era incapace di intendere e di volere, o costretto da una forza alla quale non ha potuto opporre resistenza." Indubbiamente un bel Simenon, una storia insolita, avrei gradito qualche pagina in più, mi è rimasta una curiosità.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ancora un Maigret alle prese con l'alta borghesia. Ma qui, la caratteristica più notevole di questo godibile giallo è come Simenon riesce a raccontare la psicologia (e anche la fisica), a farcela diventare simpatica e, quindi, a sorpresa, a farla morire contro tutte le nostre (e di Maigret) aspet ...continua

    Ancora un Maigret alle prese con l'alta borghesia. Ma qui, la caratteristica più notevole di questo godibile giallo è come Simenon riesce a raccontare la psicologia (e anche la fisica), a farcela diventare simpatica e, quindi, a sorpresa, a farla morire contro tutte le nostre (e di Maigret) aspettative.

    ha scritto il 

  • 5

    Un po' strano questo Maigret. Strana l'evoluzione dell'indagine.
    Un'indagine anche un pelo meno alcolica del solito (che ci sono indagini al Grog, indagini alla Birra etc...)
    Un'indagine che si svolge tutta fuori dal quai
    Un'indagine che si svolge per la gran parte prima del fatto. Si prima!
    E c ...continua

    Un po' strano questo Maigret. Strana l'evoluzione dell'indagine. Un'indagine anche un pelo meno alcolica del solito (che ci sono indagini al Grog, indagini alla Birra etc...) Un'indagine che si svolge tutta fuori dal quai Un'indagine che si svolge per la gran parte prima del fatto. Si prima! E che comunque tiene il lettore col il fiato sospeso fino alla fine.

    ha scritto il 

  • 4

    Alta borghesia; non e' certo l'ambiente preferito da Maigret per svolgere le indagini. Si sente sempre a disagio, fuori posto in questi contesti. Anche in questo caso, attivato da strane lettere anonime, il commissario deve affrontare quel mondo cosi' lontano dalle sue abitudini e affinita'. Non ...continua

    Alta borghesia; non e' certo l'ambiente preferito da Maigret per svolgere le indagini. Si sente sempre a disagio, fuori posto in questi contesti. Anche in questo caso, attivato da strane lettere anonime, il commissario deve affrontare quel mondo cosi' lontano dalle sue abitudini e affinita'. Non sara' pero' il contesto sociale il vero scoglio, non la differenza di classi, quanto invece l'insondabilita' della mente umana, la distorsione della psiche. E' in definitva il tema ricorrente in Simenon (e in Maigret, che apprendiamo ora, avrebbe voluto fare lo psichiatra se non avesse dovuto abbandonare gli studi di medicina), il terribile e misterioso confine tra la volonta' di azione maligna e la coazione a farlo, la sfuggente distinzione tra insania e consapevolezza delle proprie azioni.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Una lettera indirizzata al "signor commissario capo". Per annunciare che "fra non molto sarà commesso un delitto". La carta è di buonissima qualità, "una velina spessa e frusciante di un formato insolito". Facile individuare chi la vende, a chi riconduce. L'avvocato Parendon, tra le massime autor ...continua

    Una lettera indirizzata al "signor commissario capo". Per annunciare che "fra non molto sarà commesso un delitto". La carta è di buonissima qualità, "una velina spessa e frusciante di un formato insolito". Facile individuare chi la vende, a chi riconduce. L'avvocato Parendon, tra le massime autorità mondiali di diritto marittimo, un ometto di estrazione plebea ossessionato dal problema teorico dell'incapacità di intendere e di volere. Maigret è ammesso a indagare nel suo studio-abitazione, una casa di antico lusso le cui finestre si affacciano sui giardini dell'Eliseo. Apparteneva al primo presidente di Cassazione Gassin de Baulieu, del quale Parendon ha sposato una delle figlie. Trovandosi come a camminare sulle uova (poteva essere uno dei titoli del romanzo) Maigret farà la conoscenza di una famiglia perturbante: la moglie nevrotica che accusa il marito di infermità mentale; il figlio Gus, un adolescente appassionato di elettronica; la risoluta figlia Bambi che studia archeologia; il maggiordomo Ferdinand che è stato nella Legione Straniera; la segretaria Antoinette Vague, che porta una ventata di franco e fresco buonsenso in un ambiente gelido; la cameriera Lise; i praticanti di studio, fra i quali un giovane svizzero che vuole scrivere per il teatro. Il delitto avverrà e sarà insolitamente atroce. Più prevedibile lo scioglimento, che non riveliamo. Simenon procede con i suoi inferni familiari per variazioni, come Morandi quando dipinge le sue serie di bottiglie: il "nuovo ricco" con il suo carico di inadeguatezza, il vecchio censo torbido e di scarsa vitalità. Il nocciolo del romanzo sta tutto nella grande abilità (stavolta senza accenti misogini) con cui, come folate d'aria viziata, vengono fatte circolare le atmosfere di famiglia. Il commissario mangia poco, stavolta: un'andouillette, una razza al burro nero. In compenso, in casa Parendon aprono per lui una bottiglia di Saint Emilion. Un tardo Maigret scritto nel 1968 in Svizzera.

    ha scritto il