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Maigret a New York

By Georges Simenon

(504)

| Paperback | 9788845915284

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Book Description

Come si fa a essere tanto idioti da lasciarsi convincere a partire perl'America riunciando alle partite a carte con gli amici e alla casetta diMeung-sur-Loire odorosa di frutta e di buon brasato? Eppure il pensionatoMaigret ci casca, e parte gi&agrav Continue

Come si fa a essere tanto idioti da lasciarsi convincere a partire perl'America riunciando alle partite a carte con gli amici e alla casetta diMeung-sur-Loire odorosa di frutta e di buon brasato? Eppure il pensionatoMaigret ci casca, e parte già carico di rimpianti. Lo attende un mondo in cuitutto gli apparirà ostile: un mondo di grattacieli e luci sfavillanti, maanche di miserie. E a volte la miseria cancella ogni traccia di umanità.Emblema del progresso: il "fonografo automatico", che trasmette musica daquattro soldi ma rende milioni di dollari. La musica è del resto il tema chesottende l'intera vicenda.

25 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    E' la regola di Simenon: quanto più la sua vita diventava instabile, flessibile la sua morale e incoerenti i suoi comportamenti, tanto più i suoi personaggi, e soprattutto Maigret, diventano pedanteschi e moralisti.

    Maigret a New York fu scritto a ...(continue)

    E' la regola di Simenon: quanto più la sua vita diventava instabile, flessibile la sua morale e incoerenti i suoi comportamenti, tanto più i suoi personaggi, e soprattutto Maigret, diventano pedanteschi e moralisti.

    Maigret a New York fu scritto all'inizio del periodo americano di Simenon, quando - di ritorno dal Canada - conobbe la donna che sostituirà Tigy e che gli rovinerà la vita, in un crescendo di menzogne e tradimenti reciproci, fiumi d'alcool e una condotta personale triste e discutibile.

    L'intreccio del racconto è banalotto, i personaggi sembrano in prestito, Maigret è fuori dal suo brodo: hai voglia ad evocare i soliti cibi francesi. Manca atmosfera, mancano gli odori, mancano soprattutto i moventi psicologici dei personaggi.

    Che un tizio si ubriachi in compagnia di uno straniero sconosciuto e gli racconti di un delitto compiuto o visto trent'anni prima, e che sulla base di quel racconto il beneficiario della rivelazione venda la notizia alla mala, e questa a sua volta perseguiti il correo... beh, non è questa una trovata narrativa degna di Simenon.

    Le tre stelline sono comunque dovute alla scansione, al ritmo perfetto, allo stile brillante e sempre accattivante. Ma chi non ha il libro può farne a meno.

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    Maurizio Attilio Ricci said on Mar 15, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    con Maigret vado sempre sul sicuro! torno a leggerlo sempre perchè sono affezionata ai personaggi, alle dinamiche delle storie. questa in particolare è però degna di nota per l'ambientazione insolita.

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    Elisa said on Aug 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Maigret, pensionato, si fa trascinare a New York da un giovane preoccupato per la sorte del padre.
    Un Maigret lontano dal suo ambiente: le dinamiche possono essere diverse, gli uomini sono uguali in tutto il mondo, e nessuno come Maigret conosce l'an ...(continue)

    Maigret, pensionato, si fa trascinare a New York da un giovane preoccupato per la sorte del padre.
    Un Maigret lontano dal suo ambiente: le dinamiche possono essere diverse, gli uomini sono uguali in tutto il mondo, e nessuno come Maigret conosce l'animo umano.

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    Ro(Ver) said on Jul 17, 2013 | Add your feedback

  • 8 people find this helpful

    Il commissario è diventato un tranquillo pensionato, passa i giorni nella sua casetta di Meung-sur-Loire, quando per aiutare un ragazzo, preoccupato per il padre, si convince ad accompagnarlo a New York.
    Peccato che durante le operazioni di sbarco, i ...(continue)

    Il commissario è diventato un tranquillo pensionato, passa i giorni nella sua casetta di Meung-sur-Loire, quando per aiutare un ragazzo, preoccupato per il padre, si convince ad accompagnarlo a New York.
    Peccato che durante le operazioni di sbarco, il ragazzo sparisca, lasciando un Maigret irritato e pentito di essersi imbarcato in una simile avventura.
    Ovviamente sarà coinvolto in una vecchia e brutta storia, ma a modo suo riuscirà a venirne a capo... "Perchè Maigret, dopo trent'anni di polizia durante i quali aveva visto nefandezze e vigliaccate di ogni genere, davanti a certe azioni era ancora capace di indignarsi come il primo giorno."
    Un caso diverso, ben lontano da Parigi, però bello, secondo me, anche se non riesco ad immaginare il commissario che mangia salsicce e beve... Coca-Cola.

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    Annissa said on Jun 26, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho trovato questo maigret davvero molto bello. L'idea di prendere l'investigatore e portarlo fuori dalla propria realtà abituale non una novità ma una trovata sempre efficace soprattutto per chi già conosce il personaggio nel suo habitat naturale. Ci ...(continue)

    Ho trovato questo maigret davvero molto bello. L'idea di prendere l'investigatore e portarlo fuori dalla propria realtà abituale non una novità ma una trovata sempre efficace soprattutto per chi già conosce il personaggio nel suo habitat naturale. Ci si trova così di fronte a un maigret che si imbarca in un caso di cui non sa nulla, nemmeno se sia un caso, e che si trova da solo ad affrontare la città di New York a cui ha qualche difficoltà ad adattarsi. La storia anche è assai interessante e piacevole da leggere.

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    Giacomo Ta 91 said on May 17, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il mio primo Maigret, ambientato in una New York che dal "46 ad oggi è rimasta immutata.
    Broadway con le sue luci e i suoi locali, il GreenVillage circondato dai grattacieli, gli immigrati diventati qualcuno e i gangster in attività... New York è NY ...(continue)

    Il mio primo Maigret, ambientato in una New York che dal "46 ad oggi è rimasta immutata.
    Broadway con le sue luci e i suoi locali, il GreenVillage circondato dai grattacieli, gli immigrati diventati qualcuno e i gangster in attività... New York è NY!
    Il romanzo scorre piacevolmente e il personaggio Maigret è assolutamente affascinante. Educato, sveglio, non influenzabile e rassicurante. Una storia tragica ma resa amaramente dolce dalla scrittura fluida e sottilmente incisiva di Simenon.

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    Micra said on Apr 12, 2013 | Add your feedback

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