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Maigret e il cliente del sabato

Le inchieste del commissario Maigret - n. 38

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore (Urania)

3.9
(343)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 184 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: A000126967 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elena Cantini

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Una notte d'inverno, a Parigi, Maigret viene improvvisamente strappato al sonno da una telefonata di un suo vecchio amico, il dottor Pardon. [...]
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  • 0

    A me vien da dire la delicatezza, questa la parola per definire il racconto della non-indagine di Maigret che lo porta a scoprire quello che era del tutto evidente. Ma l'atteggiamento di Maigret nei confronti di Planchon è quello di uno sguardo delicato, tenero, compassionevole. Lo riceve in salo ...continua

    A me vien da dire la delicatezza, questa la parola per definire il racconto della non-indagine di Maigret che lo porta a scoprire quello che era del tutto evidente. Ma l'atteggiamento di Maigret nei confronti di Planchon è quello di uno sguardo delicato, tenero, compassionevole. Lo riceve in salotto il sabato sera, ubriaco, ma lo ascolta e ne vede l'intimo dramma di uomo sconfitto. Forse il "cliente del sabato" è uno dei più magistrali sconfitti non solo della narrativa di Simenon. La trama quasi non esiste, i dialoghi in cui Simenon è maestro sono però memorabili. Il maigret più bello letto quest'estate.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ennesimo bel Maigret, personaggi ben caratterizzati, e un finale malinconico e amaro come il protagonista di questa storia, Léonard Planchon, l'uomo dal labbro leporino.
    "Ci sono immagini che, senza una precisa ragione, al di là della nostra volontà, ci rimangono attaccate addosso, si imp ...continua

    L'ennesimo bel Maigret, personaggi ben caratterizzati, e un finale malinconico e amaro come il protagonista di questa storia, Léonard Planchon, l'uomo dal labbro leporino.
    "Ci sono immagini che, senza una precisa ragione, al di là della nostra volontà, ci rimangono attaccate addosso, si imprimono nella memoria, anche se siamo appena consapevoli di averle registrate e ci sembrano prive di importanza."

    ha scritto il 

  • 5

    Maigret e il cliente del sabato

    Uno dei romanzi più amari, fra quelli che hanno come protagonista il commissario Maigret. Per una buona parte della vicenda, incombe un opprimente senso di tragedia. Tecnicamente è forse un romanzo meno avvincente del solito nel senso dello sviluppo dell'indagine, ma la tensione narrativa è alta ...continua

    Uno dei romanzi più amari, fra quelli che hanno come protagonista il commissario Maigret. Per una buona parte della vicenda, incombe un opprimente senso di tragedia. Tecnicamente è forse un romanzo meno avvincente del solito nel senso dello sviluppo dell'indagine, ma la tensione narrativa è alta come non mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Maigret è uno di noi?

    Maigret ha risolto un altro caso. E ancora una volta ci rendiamo conto di come manchino tutti quei clichè, ben noti, a cui un qualsiasi giallo può averci abituato. A cominciare dal reato, ancora assente quando Maigret inizia ad indagare. In questo romanzo, caratterizzato come sempre dalla semplic ...continua

    Maigret ha risolto un altro caso. E ancora una volta ci rendiamo conto di come manchino tutti quei clichè, ben noti, a cui un qualsiasi giallo può averci abituato. A cominciare dal reato, ancora assente quando Maigret inizia ad indagare. In questo romanzo, caratterizzato come sempre dalla semplicità disarmante della scrittura di Simenon, ci viene presentato il lato umano del famoso commissario (in un passaggio rimpiange addirittura di aver fatto carriera, perchè esser diventato commissario significa non dover più fare appostamenti notturni, attendere ore o, addirittura giorni prima che un pedinamento dia risultati apprezzabili. Tutte cose che gli mancano moltissimo). La sua soluzione dei casi nulla ha a che vedere con le elaborazioni scientifiche. Lui deve "annusare" la vita dei protagonisti della vicenda. Deve vederli nel loro ambiente, tranquilli e spontanei. E qual è il luogo più adatto se non la loro abitazione? Consiglio questo libro soprattutto a chi non ama i gialli. Perché nei gialli di Maigret i fatti giudiziari sono marginali. Le vere indagini sono le riflessioni mentali, le passeggiate sul lungo Senna, le elucubrazioni che caratterizzano ogni indagine di Maigret. E non è difficile percorrere la strada che conduce al significato di tutte queste sensazioni perché sono le stesse che faremmo noi. Noi persone comuni, proprio come Maigret.

    ha scritto il 

  • 4

    A dire le cose come stanno, ci sono libri che mi spiazzano.

    Un romanzo come questo dovrebbe farmi venire alla mente un elenco, non trascurabile, di considerazioni sull'assenza di ritmo, sulla trama con pochi colpi di scena, sul finale prevedibile.
    Ed invece no, accade qualcosa di div ...continua

    A dire le cose come stanno, ci sono libri che mi spiazzano.

    Un romanzo come questo dovrebbe farmi venire alla mente un elenco, non trascurabile, di considerazioni sull'assenza di ritmo, sulla trama con pochi colpi di scena, sul finale prevedibile.
    Ed invece no, accade qualcosa di diverso. Mi sono trovato ad affrontare un romanzo che mi ha mostrato personaggi che, in forme diverse, escono sconfitti, che muoiono, fisicamente o psicologicamente, che si ritrovano stanchi e feriti.
    Ci viene raccontata la vita di un'umanita' sofferente e terribilmente umana, un'umanita' che sempre piu' spesso si ritrova a gestire con fatica i propri istinti materiali, i propri istinti bestiali, un'umanita' che trova in Maigret una figura di conforto, di comprensione, una figura di riferimento silenzioso.

    Un romanzo che trova il suo straordinario equilibrio nella scrittura musicale ed essenziale di Simenon, a cui bastano poche parole per inquadrare il tormento di una figura quale quella di Planchon, a cui bastano pochi paragrafi per descrivere il tormento di Maigret, mai come questa volta lacerato dalle conseguenze delle proprie azioni.

    Parigi e' nel suo splendore piu' fascinoso, ed al contempo e' stridente nei suoi contrasti.

    Un'opera eccezionale, a cui manca qualcosa (poco, ad essere sinceri) per entrare nel novero dei capolavori, un'opera di rilievo nella sterminata letteratura di Simenon.

    ha scritto il