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Maigret e il fantasma

Di

Editore: Adelphi

3.8
(262)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845924181 | Isbn-13: 9788845924187 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Valeria Fucci

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    Nonostante il titolo non c’è nulla di soprannaturale in questo Maigret, che mi è piaciuto di meno rispetto ad altri: la storia gira intorno al tentato omicidio dell’ispettore Lognon, un collega del commissario da lui detto lo Iellato perché perseguitato dalla sfiga nel corso della carriera lavora ...continua

    Nonostante il titolo non c’è nulla di soprannaturale in questo Maigret, che mi è piaciuto di meno rispetto ad altri: la storia gira intorno al tentato omicidio dell’ispettore Lognon, un collega del commissario da lui detto lo Iellato perché perseguitato dalla sfiga nel corso della carriera lavorativa che avrebbe potuto portarlo a livelli più alti, se le sue indagini non finissero spesso in mano ad altri inquirenti che le portano a termine con successo mentre lui rimane sempre a mani vuote. Questa volta lo Iellato viene colpito di notte da due proiettili all’ingresso di un condominio parigino, sta in coma all’ospedale e non può parlare. Le illazioni fioccano. Cosa ci faceva di notte in quel condominio? Si scopre che passava ogni notte, da qualche tempo, a casa di una bella e giovane ragazza, misteriosamente scomparsa dopo la sparatoria; ma Lognon è sposato, si tratta di adulterio? Tocca all’incredulo Maigret dipanare la matassa, che prende le mosse da un ricco collezionista d’arte olandese che abita con la bellissima moglie francese dal passato oscuro proprio di fronte alle finestre della ragazza. Non mi è piaciuto come altri Maigret perché nella storia vi è troppa confusione di personaggi, che rendono la trama aggrovigliata e poco chiara, ed anche il finale non risolve alcuni dei dubbi che sorgono durante la lettura. Sia chiaro, Maigret è sempre una lettura piacevole, ma questo mi ha lasciato con un leggero amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 4

    È' davvero incredibile e degna di ammirazione la bravura con la quale Simenon riesce a costruire i suoi gialli, racconti che sembrano piccoli gioielli di orologeria di precisione, un meccanismo perfetto che non ha bisogno di effetti speciali per catturare il lettore. Bastano le parole e la sagaci ...continua

    È' davvero incredibile e degna di ammirazione la bravura con la quale Simenon riesce a costruire i suoi gialli, racconti che sembrano piccoli gioielli di orologeria di precisione, un meccanismo perfetto che non ha bisogno di effetti speciali per catturare il lettore. Bastano le parole e la sagacia del grande scrittore belga

    ha scritto il 

  • 3

    Rileggendo in rapida successione quattro o cinque vecchi romanzi di Maigret si può apprezzare la grandezza - stilistica, narrativa ma soprattutto psicologica - di Simenon, ma al tempo stesso notare i limiti della sua formula di maggior successo. Molte ripetizioni, cliché, trame interessanti ma sp ...continua

    Rileggendo in rapida successione quattro o cinque vecchi romanzi di Maigret si può apprezzare la grandezza - stilistica, narrativa ma soprattutto psicologica - di Simenon, ma al tempo stesso notare i limiti della sua formula di maggior successo. Molte ripetizioni, cliché, trame interessanti ma spesso buttate un po' giù per motivi di fretta e di spazio (i romanzi del famoso commissario parigino sono costruiti per occupare non più di 130-150 pagine). Per non parlare delle tipologie di personaggi che spesso si ripresentano nelle varie storie con fisionomie simili ma nomi diversi, un po' come se Simenon avesse usato il pilota automatico. E in effetti era così, visto il gran numero di romanzi maigrettiani che ha scritto. I limiti di questi racconti, tuttavia, non danno fastidio. Sono in qualche modo rassicuranti, come rassicurante è l'intero mondo maigrettiano. Rileggerli è come andare a cena in trattoria con un gruppo di vecchi amici: non mangerai piatti memorabili, ma ti troverai bene e trascorrerai alcune ore divertenti e rilassanti. Questo vale per la media dei romanzi, poi ce ne sono taluni che invece sono veri capolavori della letteratura gialla mondiale.

    ha scritto il 

  • 4

    Jonker

    Uno di quei Maigret che si concludono un po' di corsa, dove il commissario dispiega tutte le sue forze per rintracciare informazioni e persone dai luoghi più disparati senza muoversi o quasi dal suo ufficio, e i personaggi del dramma compaiono solo nei racconti degli altri. In questo caso non c'è ...continua

    Uno di quei Maigret che si concludono un po' di corsa, dove il commissario dispiega tutte le sue forze per rintracciare informazioni e persone dai luoghi più disparati senza muoversi o quasi dal suo ufficio, e i personaggi del dramma compaiono solo nei racconti degli altri. In questo caso non c'è un morto ma solo un tentato omicidio: quello di Lognon, lo sfortunato e un po' lamentoso collega.

    ha scritto il 

  • 0

    Come Maigret stesso dice in una frase del libro, lui colleziona uomini; in ogni indagine va al di là della facciata di un atteggiamento, un ambiente, una situazione per vedere l’uomo, il risultato dell’interazione di meccanismi più o meno sotterranei che si svolgono nei e tra diversi livelli ment ...continua

    Come Maigret stesso dice in una frase del libro, lui colleziona uomini; in ogni indagine va al di là della facciata di un atteggiamento, un ambiente, una situazione per vedere l’uomo, il risultato dell’interazione di meccanismi più o meno sotterranei che si svolgono nei e tra diversi livelli mentali. Analizza il quadro dipinto dall’assassino e dal suo ambiente, mettendo insieme immagini e dettagli fino a vederne le ragioni profonde. Stavolta il contesto è la casa di un ricco olandese collezionista d’arte, in un’indagine con crescendi di tensione come sottofondo, uno dei cui picchi è il dialogo con il collezionista e la sua affascinante moglie, in cui ogni frase cela un segnale e più che comunicazione di parole è comunicazione di sensazioni, sfumature sotto la patina degli atteggiamenti, dei discorsi e del contesto che mettono in gioco la macchina della vicenda per giungere alla conclusione.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ispettore sfortunato

    Storia di un'ispettore sempre sul punto di far carriera che una volta fiutata la pista buona viene quasi assassinato. Un Maigret determinatissimo si mette sulle piste di falsari d'opere d'arte. Storie sepolte vengono lentamente a galla e alla fine...

    ha scritto il 

  • 4

    Ennesimo bel libro di Simenon e del suo commissario.
    Questa volta Maigret "incontrerà" l'arte, un collezionista di quadri, storia di una passione, di tutto quello che ne consegue, e di..."Una donna splendida, di quelle che fanno voltare gli uomini per strada... Alta, bruna, elegante...".
    Monsieur ...continua

    Ennesimo bel libro di Simenon e del suo commissario. Questa volta Maigret "incontrerà" l'arte, un collezionista di quadri, storia di una passione, di tutto quello che ne consegue, e di..."Una donna splendida, di quelle che fanno voltare gli uomini per strada... Alta, bruna, elegante...". Monsieur Simenon leggerLa per me è sempre un piacere.

    ha scritto il 

  • 5

    Bella, intensa, coinvolgente. Un'indagine di Maigret caratterizzata dal ritmo forsennato degli avvenimenti. Tutto accade in poche ore. Hanno sparato a un collega del comissario, una sua vecchia conoscenza, che rischia di morire. Gli indizi sono ben pochi. La parte centrale del romanzo e' tutta oc ...continua

    Bella, intensa, coinvolgente. Un'indagine di Maigret caratterizzata dal ritmo forsennato degli avvenimenti. Tutto accade in poche ore. Hanno sparato a un collega del comissario, una sua vecchia conoscenza, che rischia di morire. Gli indizi sono ben pochi. La parte centrale del romanzo e' tutta occupata da un dialogo di clamorosa efficacia e coinvolgimento: due testimoni si trasformano a poco a poco in sospettati. Da li' in poi la "macchina", come la chiama Maigret, si mette in moto inesorabile e frenetica.

    ha scritto il