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Maigret e il porto delle nebbie

By Georges Simenon

(83)

| Paperback | 9788804320067

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68 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Fantastico

    Ho amato questa storia dall'inizio alla fine!

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    Mary Lennox said on Aug 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un Maigret per veterani

    L'atmosfera è quella di un paesino di mare, molto lontano per odori, colori e tempi di vita dalla Parigi del Quai des Orfevres e della rassicurante signora Magritte.
    Ouistreham ha un migliaio di abitanti - per lo più marinai - un porto, dune di sabb ...(continue)

    L'atmosfera è quella di un paesino di mare, molto lontano per odori, colori e tempi di vita dalla Parigi del Quai des Orfevres e della rassicurante signora Magritte.
    Ouistreham ha un migliaio di abitanti - per lo più marinai - un porto, dune di sabbia e tanta nebbia.
    L'ispettore Maigret, un po' come noi, sbatte la faccia contro questa coltre di nebbia e la diffidenza di chi è abituato ad una vita fra tempeste e grog fumanti.
    Ma molto meglio di quanto potremmo fare noi, Maigret riesce ad introdursi in questa piccola realtà
    e ad apprezzare i racconti che la gente di mare porta nel cuore. Ed ovviamente a risolvere l'enigma alla base della sua trasferta.

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    Alberta said on May 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Uno dei grandi classici di Maigret, il commissario si trova ad trasferirsi in un nebbioso porto della Normandia per indagare sulla morte di un uomo che era stato ritrovato a Parigi, completamente privo di memoria. Come al solito al commissario - e a ...(continue)

    Uno dei grandi classici di Maigret, il commissario si trova ad trasferirsi in un nebbioso porto della Normandia per indagare sulla morte di un uomo che era stato ritrovato a Parigi, completamente privo di memoria. Come al solito al commissario - e a Simenon - piace immergersi nell'atmosfera del luogo, legare con persone che "gli imponevano la loro presenza per giorni, settimane o mesi e poi venivano di nuovo inghiottite nella folla anonima"
    Il romanzo è interessante soprattutto per le atmosfere - e ha qualche somiglianza, anche nei personaggi, con il quasi contemporaneo "Il cane giallo" - ma è godibile e interessante anche come poliziesco.

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    Alessandro Mazza said on May 8, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Ad ognuno il suo Simenon…

    Ho scoperto molto tardi i romanzi di Georges Simenon, grazie all’insistenza di un amico che (per fortuna…) mi consigliò di leggere prioritariamente i cosiddetti “non-Maigret”. Sottolineo “per fortuna” perché se avessi cominciato da questo libro, mio ...(continue)

    Ho scoperto molto tardi i romanzi di Georges Simenon, grazie all’insistenza di un amico che (per fortuna…) mi consigliò di leggere prioritariamente i cosiddetti “non-Maigret”. Sottolineo “per fortuna” perché se avessi cominciato da questo libro, mio primo esperimento di approccio al celebre Commissario, forse non avrei preso la “simenonite” e mi sarei perso gli undici capolavori (o comunque gran bei romanzi…) che ho letto avidamente in questi quattro anni.

    “Il porto delle nebbie” mi ha deluso: fatta eccezione per l’affascinante ambientazione nel piccolo porto normanno, con la sua comunità di pescatori, il faro e le sirene nella nebbia della Manica, non ho trovato elementi di interesse: i personaggi principali sono grotteschi o stereotipati, i dialoghi improbabili, la trama gialla completamente priva di suspence e lo stesso famoso Maigret mi è sembrato un personaggio molto più incolore dei protagonisti di “L’uomo che guardava passare i treni” (l’ineffabile Popinga!), “La neve era sporca”, “La vedova Couderc” e quasi tutti gli altri Simenon che finora ho letto.

    Conosco diversi lettori che al contrario preferiscono la produzione simenoniana incentrata su Maigret e quindi non voglio infierire: ad ognuno il suo Simenon! Per quanto mi riguarda continuerò a saccheggiare i romanzi dell’autore belga che sorprendono fin dalla scelta del protagonista e della storia, lasciando perdere le prevedibilissime inchieste del Commissario Maigret [a meno che non abbia scelto il romanzo sbagliato… mah]

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    Ubik said on Dec 22, 2013 | 2 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Mah...

    Il primo romanzo di Simenon che ho letto. Mi ha lasciata un po' interdetta, in una specie di limbo... Il libro non mi ha pienamente convinta. Atmosfera cupa, ho trovato il romanzo un po' troppo freddo... però mi ha lasciato la voglia di leggere altri ...(continue)

    Il primo romanzo di Simenon che ho letto. Mi ha lasciata un po' interdetta, in una specie di limbo... Il libro non mi ha pienamente convinta. Atmosfera cupa, ho trovato il romanzo un po' troppo freddo... però mi ha lasciato la voglia di leggere altri libri di Simenon...

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    Elena ...A forza di essere vento... said on Sep 20, 2013 | 2 feedbacks

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