Maigret et la vielle dame

By

Editeur: LGF - Livre de Poche

3.9
(353)

Language: Français | Number of pages: 188 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Italian , Spanish , German

Isbn-10: 2253149071 | Isbn-13: 9782253149071 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Aimez-vous Maigret et la vielle dame ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 3

    Non avevo mai letto nulla di Simenon e mi ha sorpresa notare quanto le indagini di Maigret si basino sulla psicologia dei personaggi piuttosto che sugli eventi. Nel corso della lettura ho avuto a trat ...continuer

    Non avevo mai letto nulla di Simenon e mi ha sorpresa notare quanto le indagini di Maigret si basino sulla psicologia dei personaggi piuttosto che sugli eventi. Nel corso della lettura ho avuto a tratti la sensazione di star guardando un film al rallentatore: l'autore si sofferma infatti sulle riflessioni dei personaggi, sui dettagli, sui ricordi del commissario, e le indagini avanzano esclusivamente attraverso i dialoghi. Alla fine mi è parso quasi che l'intero libro sia scivolato senza lasciare tracce, come se in poche centinaia di pagine fosse accaduto tutto e niente.

    Altro fattore aumentante la mia perplessità, nonché peculiarità della serie, è la caratterizzazione di Maigret poco in linea con i canoni polizieschi. Come una versione vintage di Rocco Schiavone, Jules Maigret ha un carattere irascibile, il bicchiere facile, si immerge totalmente nell'ambiente che lo circonda, basa le proprie inchieste sull'intuito e
    difficilmente la sua presenza suscita indifferenza.

    D'altro canto la vicenda di sfondo risulta accattivante e il lettore si trova a indagare anch'egli, spinto dalla curiosità di scoprire chi sia il colpevole, con tanto di colpo di scena finale.

    In conclusione, "Maigret e la vecchia signora" è un buon romanzo per gli amanti del giallo ma non mi ha convinta del tutto.

    dit le 

  • 0

    Sono con quelli che ritengono Simenon non classificabile solo come scrittore di genere. Giallo è la sua categoria ma la qualità delle atmosfere che la sua scrittura sa creare deborda assai dai confini ...continuer

    Sono con quelli che ritengono Simenon non classificabile solo come scrittore di genere. Giallo è la sua categoria ma la qualità delle atmosfere che la sua scrittura sa creare deborda assai dai confini del settore elettivo in cui i suoi racconti sono classificati. Pur nella sintesi, forse in forza di quella, Simenon è uno scrittore di ambienti, di paesaggi e, cosa sia stata la provincia francese e la metropoli Parigi fra gli anni '30 e '60, è percepibile nei suoi romanzi come per pochissimi altri scrittori suoi contemporanei. Simenon accenna al "raggio verde" già oggetto di un film di Rohmer; Maigret si aspetta di vederlo al tramonto sulla spiaggia.

    dit le 

  • 4

    Maigret, di nuovo lontano da Parigi, alle prese con una famiglia particolare, che si ritrova per il compleanno della madre.
    Un Maigret ad alto tasso alcolico...

    dit le 

  • 4

    ... ma che tristezza, soldi, sempre soldi, solo soldi che passano sopra a tutto e tutti.
    "Si pensa sempre che i genitori vogliano bene ai loro figli. Parrebbe naturale. Ma ora mi chiedo se non capiti ...continuer

    ... ma che tristezza, soldi, sempre soldi, solo soldi che passano sopra a tutto e tutti.
    "Si pensa sempre che i genitori vogliano bene ai loro figli. Parrebbe naturale. Ma ora mi chiedo se non capiti più spesso il contrario."
    Facciate perfette, perbene, all'apparenza solide, invece non è così, perchè osservando e ascoltando attentamente, si finisce quasi sempre per percepire, sentire quello che stride.
    "Perchè la realtà è sempre così diversa? E perchè allora si inculca nei bambini l'illusione di un mondo inesistente, che per tutta la vita cercheranno di ritrovare?"
    ... forse perchè si continua a sperare... nonostante, caro Jules.

    dit le 

  • 4

    Il commissario Maigret trova nel suo commissariato una vecchia signora, elegante ed affascinante che la conduce in un piccolo paesino di provincia, Etretat per la morte della serva Rose, avvelenata da ...continuer

    Il commissario Maigret trova nel suo commissariato una vecchia signora, elegante ed affascinante che la conduce in un piccolo paesino di provincia, Etretat per la morte della serva Rose, avvelenata da una potente dose d'arsenico.
    Il commissario si muove fra i vizi di una famiglia borghese e la diffidenza di una famiglia di pescatori. Una lettura come sempre piacevole.

    dit le 

  • 4

    Piacevole lettura, i personaggi e i luoghi sono descritti nei minimi dettagli che divanto familiari quasi che si conoscano. La morte misteriosa di Rose porta allo scoperto a svelare i difficili legami ...continuer

    Piacevole lettura, i personaggi e i luoghi sono descritti nei minimi dettagli che divanto familiari quasi che si conoscano. La morte misteriosa di Rose porta allo scoperto a svelare i difficili legami di Valentine con la sua famiglia che vede solo una volta l'anno. Una storia stuzzicante e coinvolgente dall'inizio sino alla fine.

    dit le 

  • 4

    E’ il 33^ romanzo dedicato a Maigret, scritto nel 1949 durante il suo soggiorno negli USA.
    La provincia è di nuovo protagonista principale di questo romanzo, con le sue solite ipocrisie, in apparenza ...continuer

    E’ il 33^ romanzo dedicato a Maigret, scritto nel 1949 durante il suo soggiorno negli USA.
    La provincia è di nuovo protagonista principale di questo romanzo, con le sue solite ipocrisie, in apparenza tutto è normale e bucolico, quando si va grattare emergono le piccole e grandi meschinità della piccola borghesia tanto detestata da Simenon.
    Maigret si trova alle prese con un caso di omicidio ben strano, una giovane cameriera è stata avvelenata con l’arnesico, ma quel bicchiere non era destinato a lei ma alla sua padrona, una vecchia signora.
    La difficoltà di Maigret è soprattutto quella di trovare un movente che apparentemente non c’è, la signora in questione non è più ricca come un tempo e nessuno potrebbe trarre vantaggio dalla sua morte.
    Ma le cose non sono come appaiono e Maigret è un fine conoscitore dell’animo umano.
    Come al solito le atmosfere e gli ambienti dei piccoli centri sono mirabilmente tratteggiati da Simenon e se anche appartengono ad un’epoca passata che non si è conosciuta provocano una sorta di nostalgia.

    dit le 

  • 3

    Rilassante,troppo rilassante!

    Cosa c'è di meglio di un buon caso Maigret in un noioso pomeriggio influenzale?
    Nulla,questi volumi sono molto rilassanti,forse fin troppo...a tratti quasi noiosi,si riprendono sempre.
    Sarà che i gial ...continuer

    Cosa c'è di meglio di un buon caso Maigret in un noioso pomeriggio influenzale?
    Nulla,questi volumi sono molto rilassanti,forse fin troppo...a tratti quasi noiosi,si riprendono sempre.
    Sarà che i gialli,dopo un po',mi nauseano.
    Ma Maigret è il miglior analgesico!

    dit le